In concomitanza con la 76a Mostra di arte cinematografica al Lido si è tenuta all’Avanspettacolo di Venezia la quinta edizione del Premio Cinema Leone di Vetro, prodotto dal titolare Mauro Furlan in collaborazione da quest’anno con la Treviso Film Commission con il patrocinio della Regione Veneto e Comune di Venezia e Pro Loco di Borgoricco.

Dopo la cena di gala animata da spettacoli di musica, danza, cabaret e arte circense la nota attrice, ballerina e cantante padovana Lorenza Mario ha presentato sul palco i vincitori.

Per la sezione film hanno vinto: Simone Montedoro come Miglior Attore di “Destini” diretto da Luciano Luminelli e girato in molte location della regione tra Padova, Cittadella, Asiago e Treviso; Maximiliano Hernando Bruno, padovano d’adozione, per la Miglior Regia e Sceneggiatura di “Red Land” girato dalla padovana Venice Film di Alessandro Centenaro anche nella Città del Santo; Massimo Moschin per la “Miglior Fotografia” di “Finchè c’è prosecco c’è speranza” di Antonio Padovan.

Tra i documentari e docufilm hanno vinto: Piero Cannizzaro per la Valorizzazione naturalistica, territoriale e identità del luogo di “Geo, Sulle rive del Sile”; Giancarlo Bondi di Rai Teche Miglior ricerca storica nel docufilm sul “Conte Giuseppe Volpi di Misurata” ideatore della Mostra in Laguna.

Nella sezione Cortometragggi si è imposto il regista Nazzareno Balani per il Miglior Cortometraggio “Non so come ma è successo” con le riprese del Giro d’Italia con la storica salita sul Muro di Cà del Poggio. Proclamati anche i vincitori dei Premi Speciali Avanspettacolo: il regista padovano Andrea Prandstraller per il documentario “Vajont 63 Il Coraggio di Sopravvivere” prodotto da Venice Film; il regista padovano Nicola Pittarello per il documentario “Vajont La Tragedia Italiana” prodotto da Venice Film; Antonio Di Vincenzo come imprenditore che ha investito nella cinematografia veneta nel 2019 per “Torno subito” di Simone Damiani; il Presidente della Camera di Commercio di Treviso e Belluno Mario Pozza per il  costante impegno nel sostenere le produzioni televisive e cinematografiche nella Provincia di Treviso; il Presidente della Treviso Film Commission e Fondazione Marca Treviso Gianni Garatti per aver intuito l’importanza delle produzioni cinematografiche e televisive come strumenti per la promozione turistica del territorio costituendo la Treviso Film Commission.

Il Premio Leoncino di Vetro è andato a Marco Balich per il bellissimo video promozionale per la candidatura alle Olimpiadi Invernali “Cortina Milano 2026”. Tra gli ospiti della cerimonia, iniziata con un ricordo dell’attore Carlo Delle Piane, gli assessori regionali al Turismo Federico Caner e all’Istruzione Elena Donazzan il consigliere del Comune di Venezia Paolino D’Anna, il Presidente di Vela Piero Rosa Salva, gli attori Sebastiano Somma, Chiara Tascione e Fabio Testi che l’importanza di sostenere il cinema italiano. Mauro Furlan a conclusione della serata ha preannunciato grandi novità per l’edizione 2020.

Paolo Braghetto