AGEVOLAZIONI VIGENTI REGIONALI

VENETO

20 Ottobre 2018

VENETO, Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Treviso-Belluno: Contributi alle PMI a sostegno di interventi per la digitalizzazione I4.0.
FINALITA’: promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese (MPMI), di tutti i settori economici attraverso la diffusione della “cultura digitale” tra le MPMI della circoscrizione territoriale camerale.
BENEFICIARI: microimprese, piccole imprese e medie imprese (in breve PMI) aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Treviso-Belluno.
SPESE AMMISSIBILI: il Bando prevede due Misure:
NELLA MISURA A sono ammissibili i costi sostenuti per l’acquisizione di servizi di consulenza finalizzati all’introduzione delle tecnologie di innovazione tecnologica I4.0.
NELLA MISURA B sono ammissibili spese sostenute per l’acquisto dei beni strumentali.
CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO: massimo concedibile a ciascuna impresa sarà pari al 50% della spesa effettivamente ammissibile.
Importo massimo del contributo erogabile euro 17.000,00;
Importo massimo del contributo erogabile nei casi di aiuti concessi alle imprese che operano nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli euro 15.000,00.
DOMANDE: dal 4 febbraio al 30 aprile 2019.

TREVISO-BELLUNO – SOSTEGNO PER LA DIGITALIZZAZIONE

Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Treviso-Belluno

Contributi alle PMI a sostegno di interventi per la digitalizzazione I4.0

FINALITA’

  • Promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese (MPMI), di tutti i settori economici attraverso:
  • Diffusione della “cultura digitale” tra le MPMI della circoscrizione territoriale camerale;
    l’innalzamento della consapevolezza delle imprese sulle soluzioni possibili offerte dal digitale e sui loro benefici;
  • Sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione in ottica Impresa 4.0 implementate dalle aziende del territorio in parallelo con i servizi offerti dai Punti Impresa Digitale-PID.

AGEVOLAZIONI

Le agevolazioni previste dal Bando consistono in contributi a fondo perduto concessi ai sensi dei Regolamenti (UE) N. 1407/2013 e N. 1408/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013.

BENEFICIARI

Vi possono partecipare le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese (in breve PMI):

  • così come definite nell’allegato I del Regolamento (CE) n. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008,
  • aventi sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Treviso-Belluno,
  • in regola con il pagamento del diritto annuale e con la comunicazione di inizio attività,
  • attive alla data di pubblicazione del Bando.

AMBITI DI INTERVENTO

Si intendono finanziare, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto, gli investimenti relativi a:

MISURA A

acquisizione di servizi di consulenza finalizzati all’introduzione delle seguenti
tecnologie di innovazione tecnologica I4.0, inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi
interventi, erogati esclusivamente da un fornitore tra quelli elencati al successivo art. 6 –
comma 1 del bando:

  • soluzioni per la manifattura avanzata
  • manifattura additiva
  • soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa del e
    nell’ambiente reale (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D)
  • simulazione
    integrazione verticale e orizzontale
  • Industrial Internet e IoT
  • cloud
  • cybersicurezza e business continuity
  • big data e analytics
  • soluzioni tecnologiche digitali di filiera finalizzate all’ottimizzazione della gestione della
    supply chain e della gestione delle relazioni con i diversi attori (es. sistemi che abilitano
    soluzioni di Drop Shipping, di “azzeramento di magazzino” e di “just in time”)
  • software, piattaforme e applicazioni digitali per la gestione e il coordinamento della
    logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio
    (comunicazione intra‐impresa, impresa‐campo con integrazione telematica dei
    dispositivi on‐field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti
    dei dispositivi on‐field; incluse attività connesse a sistemi informativi e gestionali ‐ ad
    es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, etc.‐ e progettazione ed utilizzo di tecnologie di
    tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc)
  • sistemi di e‐commerce
  • sistemi di pagamento mobile e/o via Internet e fatturazione elettronica
  • sistemi EDI, electronic data interchange
  • geolocalizzazione
  • tecnologie per l’in‐store customer experience
  • system integration applicata all’automazione dei processi.

A titolo esemplificativo, la Misura può permettere all’azienda di:

  • misurare la propria maturità digitale (digital maturity assessment) ed identificare i propri
    bisogni di innovazione;
  • ottenere consulenza specialistica relativa all’impiego nella propria realtà produttiva delle succitate tecnologie.

MISURA B

Acquisto di beni strumentali di cui agli allegati A e B della legge 11 dicembre 2016, n. 232 e s.m.i.

La Misura può permettere all’azienda di effettuare investimenti in beni funzionali alla
trasformazione tecnologica e digitale strettamente connessi al progetto di digitalizzazione
aziendale secondo il modello Impresa 4.0, come risultante dal Piano di Innovazione Digitale.

SPESE AMMISSIBILI

IL BANDO PREVEDE DUE MISURE:

  • NELLA MISURA A:
    sono ammissibili i costi sostenuti per l’acquisizione di servizi di consulenza finalizzati all’introduzione delle tecnologie di innovazione tecnologica I4.0.
  • NELLA MISURA B:
    sono ammissibili spese sostenute per l’acquisto dei beni strumentali di cui agli allegati A e B della legge 11 dicembre 2016, n. 232 e s.m.i.

ARCO TEMPORALE

Sono ammissibili le spese sostenute per interventi avviati a partire dal giorno successivo a quello di pubblicazione del Bando (4 ottobre 2018) e conclusi entro il termine ultimo per la presentazione della domanda di contributo.

DOTAZIONE FINANZIARIA

Il Bando è dotato di un fondo complessivo di € 432.211,00

CONTRIBUTO

Contributi a fondo perduto secondo i valori riportati nella seguente tabella:

CONTRIBUTO MASSIMO

Il contributo massimo concedibile a ciascuna impresa sarà pari al 50% della spesa effettivamente ammissibile, al netto di IVA e di altre imposte e tasse.

RATING DI LEGALITÀ

Qualora l’impresa richiedente, alla data di pubblicazione del Bando, risulti in possesso dell’attribuzione del “Rating di Legalità”, fermo restando l’importo dell’investimento minimo, l’intensità dell’aiuto sarà pari al 60% della spesa ammissibile.

FORNITORI DI SERVIZI

Limitatamente alla Misura A (acquisizione dei servizi di consulenza) l’impresa dovrà avvalersi esclusivamente di uno o più fornitori tra i seguenti:

  • centri di ricerca e trasferimento tecnologico, Competence center di cui al Piano Industria 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;
  • incubatori certificati e incubatori regionali accreditati;
  • FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter;
  • centri di trasferimento tecnologico su tematiche Industria 4.0;
  • start‐up innovative e PMI innovative;
  • ulteriori fornitori a condizione che essi abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività per servizi di consulenza alle imprese nell’ambito delle tecnologie di cui all’art. 2, comma 1, del presente Bando.

Il fornitore è tenuto, al riguardo, a produrre una autocertificazione attestante tale condizione da consegnare all’impresa beneficiaria prima della domanda di contributo.

  • I fornitori dei beni e/o dei servizi di consulenza non possono essere soggetti beneficiari del contributo di cui al presente Bando. Inoltre non possono essere fornitori imprese o soggetti che siano in rapporto di collegamento, controllo e/o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con i beneficiari. P

DOMANDA

Il Bando è a “fase unica”, ovvero le imprese dovranno presentare la domanda di erogazione del contributo a interventi conclusi, producendo direttamente le fatture delle spese sostenute.

PRESENTAZIONE DOMANDE: dal 4 febbraio al 30 aprile 2019

Ufficio Stampa Veneto Eccellenze