AGEVOLAZIONI VIGENTI REGIONALI

VENETO

08 Dicembre 2018

VENETO: finanziamenti agevolati fino a 1.500.000 di € alle Pmi dei settori: industria, artigianato, commercio e servizi.
BENEFICIARI: PMI e loro consorzi industriali, artigiane, commerciali e di servizi.
REQUISITI: le PMI devono essere in attività e finanziariamente ed economicamente sane, ossia deve risultare positiva la valutazione,  sulla base della consistenza patrimoniale, della redditività e della capacità gestionale, sulla possibilità di far fronte, secondo le scadenze previste e tenuto conto degli impegni assunti, agli impegni finanziari derivanti dall’operazione per la quale viene richiesta l’ammissione ai benefici del Fondo.
UBICAZIONE DELLE INIZIATIVE E DEGLI INTERVENTI: le sedi operative oggetto dell’investimento devono essere ubicate nel territorio della Regione del Veneto.
INIZIATIVE AGEVOLABILI PER INVESTIMENTI:  finanziamento agevolato per realizzazione di investimenti aziendali per acquisto immobili, macchianri, impianti attrezzature e altri beni materiali, iimateriali e spese tecniche.
INIZIATIVE AGEVOLABILI PER SUPPORTO FINANZIARIO: finanziamento agevolato per ricapitalizzazione aziendale, per riequilibrio finanziario aziendale, per consolidamento passività bancarie a breve, per altre iniziative diverse di supporto finanziario.
AGEVOLAZIONE: finanziamento agevolato pari al 100% di cui 40%/50% a tasso zero e 60%/50% a tasso non superiore al tasso convenzionato.
DOMANDA: misura aperta, domande a sportello.

VENETO: FINANZIAMENTI AGEVOLATI ALLE PMI – INDUSTRIA, ARTIGIANATO, COMMERCIO E SERVIZI

Agevolazioni in favore delle pmi del settore commercio ex lr 1/1999, del settore secondario e terziario ex lr 5/2001 e del settore artigiano ex lr 2/2002

BENEFICIARI

PMI e loro consorzi industriali, artigiane, commerciali e di servizi.

REQUISITI

Le PMI devono essere in attività e finanziariamente ed economicamente sane, ossia deve risultare positiva la valutazione,  sulla base della consistenza patrimoniale, della redditività e della capacità gestionale, sulla possibilità di far fronte, secondo le scadenze previste e tenuto conto degli impegni assunti, agli impegni finanziari derivanti dall’operazione per la quale viene richiesta l’ammissione ai benefici del Fondo.

ESCLUSIONI

Non possono fruire delle agevolazioni le imprese per le quali sussistano cause di decadenza, di sospensione o di divieto ovvero emergano elementi relativi a tentativi di infiltrazione mafiosa.

  • Non possono altresì fruire delle agevolazioni le imprese che si trovino in stato di liquidazione volontaria o che siano sottoposte a procedura concorsuale o, ancora, che siano classificabili “in difficoltà”

Non è considerata impresa in difficoltà l’impresa costituita da meno di tre anni, a meno che non sia stata aperta nei suoi confronti una procedura concorsuale per insolvenza.

SETTORI AMMESSI

Sono ammissibili alle agevolazioni le PMI operanti nei settori di seguito specificati
(RIF. CLASSIFICAZIONE ATECO 2007).

  • L.R. 9 febbraio 2001, n. 5:
    PMI operanti nei seguenti settori:
    C, D, E, F, H, J, M72, A01.61
  • L.R. 17 gennaio 2002, n. 2:
    PMI artigiane di tutti i settori
  • L.R. 18 gennaio 1999, n. 1:
    PMI operanti nei seguenti settori:
    E38, G, H52.29, H53.20, I56, J59, J60.10, J60.20, J62, K66, L68, M69, M70, M71, M73, M74.20, M74.30, N77, N78, N79, N80, N81, N82, P85, R90.02, R92, R93, S95, S96.

Per ciascuna normativa settoriale di riferimento, le iniziative oggetto delle richieste di agevolazione
dovranno risultare coerenti con i codici ISTAT ammissibili delle PMI richiedenti.

UBICAZIONE DELLE INIZIATIVE E DEGLI INTERVENTI

  • Iniziative finalizzate alla realizzazione di investimenti:
    le sedi operative oggetto dell’investimento devono essere ubicate nel territorio della Regione del Veneto.
  • Interventi di supporto finanziario:
    tutte le sedi operative devono essere ubicate nel territorio della Regione del Veneto.

INIZIATIVE AGEVOLABILI

FINANZIAMENTI PER SUPPORTO FINANZIARIO

SPECIFICHE OPERATIVE PER SUPPORTO FINANZIARIO

Gli interventi di supporto finanziario, da intendersi alternativi tra di loro
(a ciascuna domanda di agevolazione potrà corrispondere una sola tipologia di intervento) sono così definiti:

RICAPITALIZZAZIONE AZIENDALE
È PERFEZIONABILE SECONDO DUE MODALITÀ:

  • a. Finanziamento agevolato erogabile all’impresa in presenza di aumento di capitale già deliberato e
    sottoscritto per almeno pari importo dai soci, i quali effettueranno i versamenti nelle casse sociali in
    maniera dilazionata, in corrispondenza delle scadenze di rimborso del finanziamento stesso
    (“prestito partecipativo”);
  • b. Finanziamento agevolato subordinato a contestuale aumento di capitale, di almeno pari importo, da
    parte dei soci.
  • L’erogazione del finanziamento è subordinata all’avvenuto versamento dell’aumento nelle casse sociali.
  • In entrambi i casi, l’operazione dovrà avvenire esclusivamente con apporto di denaro fresco (non utilizzo delle riserve).

RIEQUILIBRIO FINANZIARIO AZIENDALE:

finanziamento agevolato a medio-lungo termine a supporto del capitale circolante per importo non superiore al 35% del magazzino medio rilevato dai bilanci degli ultimi tre esercizi. Il magazzino di riferimento è quello relativo alla natura dell’attività prevalente della PMI richiedente (commerciale o produttiva).

CONSOLIDO PASSIVITÀ BANCARIE A BREVE:

finanziamento agevolato finalizzato ad interventi di consolidamento di debiti bancari a breve termine connessi a pregressi investimenti produttivi.

  • Si consolidano esclusivamente gli utilizzi per scoperto di conto corrente bancario
    (affidamenti a revoca per elasticità di cassa);
  • l’importo massimo consolidabile è quello risultante dalla sommatoria dei saldi di tutti i c/c per elasticità di cassa (attivi e passivi), avuto riguardo al minore tra gli importi rinvenienti alle scadenze degli ultimi due trimestri solari precedenti la data della domanda di agevolazione. 3

In caso di affidamenti promiscui è necessario produrre una dichiarazione della Banca circa l’effettivo utilizzo al netto delle anticipazioni.

ALTRI INTERVENTI DI SUPPORTO FINANZIARIO (EX “MISURA ANTICRISI”):

finanziamenti agevolati concessi a fronte delle fattispecie elencate in tabella.

In particolare:

  • a. Crediti insoluti:
    sono ammissibili gli importi relativi ai crediti insoluti sorti nei 18 mesi antecedenti la data della domanda di agevolazione;
  • b. Crediti maturati verso le Pubbliche Amministrazioni:
    sono ammissibili gli importi relativi ai soli crediti maturati e già scaduti;
  • c. Rimborsi di finanziamenti a medio, lungo termine:
    per un importo non superiore all’ammontare delle rate di finanziamento e/o dei canoni di leasing pagate negli ultimi 24 mesi antecedenti la data della domanda di agevolazione.
    Sono ammissibili solo le rate relative ad operazioni di finanziamento / leasing attivate a fronte di investimenti aziendali.
    In ogni caso non sono ammissibili le operazioni attivate per l’acquisto o la realizzazione di immobili destinati alla cessione o alla locazione;
  • d. Anticipazioni su ordini e/o contratti:
    l’ammontare minimo da documentare, per singola operazione di fornitura, non può essere inferiore a euro 5.000,00 (cinquemila/00) IVA esclusa.
    Non sono ammissibili gli importi relativi a fatture già emesse e riscosse alla data della domanda di agevolazione;
  • e. Mancati pagamenti:
    sono finanziabili le PMI vittime di mancati pagamenti che risultino parte offesa nel procedimento penale che vede come imputato/i il/i legale/i rappresentante/i o amministratore/i delegato/i o comunque altra persona legata all’impresa debitrice da un rapporto di immedesimazione organica per i reati di cui agli articoli nn. 629, 640, 641 del Codice Penale e n. 2621 del Codice Civile.
    l’ammontare minimo da documentare, per singola fattura, non può essere inferiore a euro 5.000,00 (cinquemila/00) IVA esclusa.
    Non sono ammissibili gli importi relativi a fatture già emesse e riscosse alla data della domanda di agevolazione.

REGIMI DI AIUTO

INIZIATIVE FINALIZZATE ALLA REALIZZAZIONE DI INVESTIMENTI

L’ammissione alle agevolazioni può essere richiesta:

  • per iniziative realizzate anche parzialmente nei sei mesi che precedono la data di compilazione del modulo di dichiarazione-domanda: esclusivamente nell’ambito del Regolamento “de minimis”, Regolamento (UE) n. 1407/2013;
  • per iniziative ancora da realizzare alla data di compilazione del modulo di dichiarazione-domanda:
    alternativamente nell’ambito del Regolamento “de minimis”, Regolamento (UE) n. 1407/2013 o del
    Regolamento “di esenzione”, Regolamento (CE) 800/2008, a scelta della PMI richiedente;
  • per iniziative realizzate da PMI del settore pesca: esclusivamente nell’ambito del Regolamento “de minimis”, Regolamento (CE) n. 875/2007.

INTERVENTI DI SUPPORTO FINANZIARIO

  • L’ammissione alle agevolazioni può essere richiesta esclusivamente nell’ambito del Regolamento “de minimis”, Regolamento (UE) n. 1407/2013 o Regolamento (CE) n. 875/2007.

MISURA DELL’AGEVOLAZIONE

DOMANDA

Le domande di agevolazione possono essere presentate continuativamente, essendo l’agevolazione “a sportello”.

Ufficio Stampa Veneto Eccellenze