VENETO: erogazione di contributi alle PMI a prevalente partecipazione femminile.
FINALITÀ: promuovere e sostenere le piccole e medie imprese (PMI) a prevalente partecipazione femminile nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi al fine di rafforzare e arricchire il tessuto imprenditoriale veneto.
LOCALIZZAZIONE: gli interventi devono essere realizzati e localizzati nel territorio della Regione del Veneto.
BENEFICIARI: micro, piccole e medie imprese (PMI).
SETTORI AMMESSIartigianato, industria, commercio e servizi.
TIPOLOGIE IMPRESE AMMESSEimprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni; società anche di tipo cooperativo i cui soci e organi di amministrazione sono costituiti per almeno due terzi da donne residenti nel Veneto da almeno due anni e nelle quali il capitale sociale è per almeno il cinquantuno per cento di proprietà di donne.
INTERVENTI AMMISSIBILI: progetti di supporto all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali e i progetti di rinnovo e ampliamento dell’attività esistente.

SPESE AMMISSIBILI: a) macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature nuovi di fabbrica; b) arredi nuovi di fabbrica; c) negozi mobili; d) mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, a esclusivo uso aziendale, con l’esclusione delle autovetture; e) impianti tecnici di servizio agli impianti produttivi; f) programmi informatici.
CONTRIBUTOcontributo a fondo perduto, pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione dell’intervento con i seguenti limiti: nel limite massimo di euro 51.000,00 (cinquantunomila/00) corrispondenti a una pesa rendicontata ammissibile pari o superiore a euro 170.000,00 (centosettantamila/00); nel limite minimo di euro 9.000,00 (novemila/00) corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari a euro 30.000,00 (trentamila/00).
DOMANDE: dal 10 al 18 aprile 2019.

VENETO: CONTRIBUTO ALLE PMI FEMMINILI

Bando per l’erogazione di contributi alle PMI a prevalente partecipazione femminile.

  • Anno 2019
  • DGR nr. 235 del 08 marzo 2019

FINALITÀ 

Promuovere e sostenere le piccole e medie imprese (PMI) a prevalente partecipazione femminile nei settori dell’artigianato, dell’industria, del commercio e dei servizi al fine di rafforzare e arricchire il tessuto imprenditoriale veneto,

LOCALIZZAZIONE

Gli interventi devono essere realizzati e localizzati nel territorio della Regione del Veneto.

  • La localizzazione dell’intervento deve essere individuata in fase di presentazione della domanda.
  • Nel caso in cui al momento della presentazione della domanda la sede non sia stata ancora definita, si potrà indicare una sede presunta.

BENEFICIARI

Micro, piccole e medie imprese (PMI)

SETTORI AMMESSI

TIPOLOGIE DI IMPRESE AMMESSE

SONO AMMESSE LE PMI CHE RIENTRANO IN UNA DELLE SEGUENTI TIPOLOGIE:

  • imprese individuali di cui sono titolari donne residenti nel Veneto da almeno due anni;
  • società anche di tipo cooperativo i cui soci e organi di amministrazione sono costituiti per almeno due terzi da donne residenti nel Veneto da almeno due anni e nelle quali il capitale sociale è per almeno il cinquantuno per cento di proprietà di donne.

REQUISITI

I suddetti requisiti devono:

  • a) sussistere al momento della costituzione dell’impresa, se si tratta di nuova impresa;
  • b) sussistere da almeno sei mesi prima della data di apertura dei termini per la presentazione della domanda, se si tratta di impresa già esistente;
  • c) permanere dopo la presentazione della domanda sino al termine di tre anni successivi alla data del decreto di erogazione del contributo, pena la decadenza dal diritto al contributo concesso con conseguente revoca totale dello stesso.

L’IMPRESA AL MOMENTO DELLA PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA DEVE POSSEDERE I SEGUENTI REQUISITI:

  • a) essere regolarmente iscritta al Registro delle Imprese istituito presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio, alla data di apertura dei termini per la presentazione della domanda; è sufficiente l’iscrizione come impresa “inattiva”.
  • b) esercitare un’attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati nell’Allegato B. Al fine di verificare l’appartenenza dell’impresa richiedente a uno dei codici ISTAT ATECO 2007 ammissibili, si farà riferimento esclusivamente al codice dell’unità operativa (sede legale o unità locale) in cui si realizza l’intervento, rilevato dalla visura camerale;
  • c) avere l’unità operativa in cui realizza l’intervento in Veneto.
    La predetta localizzazione deve risultare dalla visura camerale.
    Si specifica che sarà finanziato l’investimento realizzato in una sola unità operativa.
    Qualora all’atto della presentazione della domanda il richiedente non abbia l’unità operativa sul territorio della Regione Veneto, l’apertura della stessa, che deve avvenire entro il termine perentorio del 9 dicembre 2019, pena la decadenza dal contributo concesso, con conseguente revoca totale dello stesso, deve essere comunicata e documentata al momento della presentazione della rendicontazione finale degli interventi agevolati;
  • d) essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposta a procedure concorsuali in corso o aperte nei suoi confronti antecedentemente la data di presentazione della domanda (ad eccezione del concordato preventivo con continuità aziendale);
  • e) osservare le norme dell’ordinamento giuridico italiano in materia previdenziale, assistenziale e assicurativa (nei confronti di INPS; INAIL ed eventuali altre casse di previdenza), di sicurezza sui luoghi di lavoro, di contratti collettivi di lavoro, di inserimento dei disabili, di pari opportunità tra uomo e donna, edilizia, urbanistica e di tutela ambientale;
  • f) essere in possesso dei requisiti di onorabilità di cui all’art. 1 della legge regionale 11 maggio 2018, n. 16 “Disposizioni generali relative ai procedimenti amministrativi concernenti interventi di sostegno pubblico di competenza regionale”;

INTERVENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili i progetti di supporto all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali e i progetti di rinnovo e ampliamento dell’attività esistente.

CONCLUSIONE DEL PROGETTO

Il progetto ammesso all’agevolazione deve essere concluso ed operativo entro il termine perentorio del 9 dicembre 2019.

  • Le imprese beneficiarie dell’agevolazione dovranno risultare iscritte come “attive” al Registro delle Imprese territorialmente competente entro il termine perentorio del 9 dicembre 2019.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto di beni materiali e immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie:

  • a) macchinari, impianti produttivi, hardware, attrezzature nuovi di fabbrica;5
  • b) arredi nuovi di fabbrica;
  • c) negozi mobili;
  • d) mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, a esclusivo uso aziendale, con l’esclusione delle autovetture;
    e) impianti tecnici di servizio agli impianti produttivi;
  • f) programmi informatici.

CONTRIBUTO

L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione dell’intervento con i seguenti limiti:

  • nel limite massimo di euro 51.000,00 (cinquantunomila/00) corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore a euro 170.000,00 (centosettantamila/00);
  • nel limite minimo di euro 9.000,00 (novemila/00) corrispondenti a una spesa rendicontata ammissibile pari a euro 30.000,00 (trentamila/00).

Non sono ammesse le domande di partecipazione in cui l’investimento previsto comporti spese ammissibili per un importo inferiore a euro 30.000,00 (trentamila/00).

DE MINIMIS

Le agevolazioni sono concesse ai sensi e nei limiti del Regolamento “de minimis”,

L’agevolazione è subordinata, in particolare, al rispetto dei massimali previsti dal precitato Regolamento europeo, ai sensi del quale le agevolazioni possono avere un importo massimo complessivo di euro 200.000,00 (duecentomila/00) nell’arco di tre esercizi finanziari.

CUMULO CON ALTRE AGEVOLAZIONI

Le agevolazioni previste dal presente Bando sono cumulabili con aiuti di Stato concessi per gli stessi costi ammissibili o con aiuti di Stato relativi alla stessa misura di finanziamento se tale cumulo non comporta il superamento dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevato fissati, per le specifiche circostanze di ogni caso, in un regolamento d’esenzione per categoria o in una decisione adottata dalla Commissione (art. 5 Reg. (UE) N. 1407/2013).

  • Salvo il rispetto dei limiti previsti dalle norme nazionali, è possibile il cumulo sulle stesse voci di spesa degli aiuti previsti dal presente Bando con agevolazioni fiscali statali non costituenti aiuti di Stato in quanto applicabili alla generalità delle imprese.

DOMANDA

La domanda può essere presentata

  • a partire dalle ore 10.00 di mercoledì 10 aprile 2019,
  • fino alle ore 18.00 di giovedì 18 aprile 2019.

Ufficio Stampa Veneto Eccellenze