AGEVOLAZIONI VIGENTI REGIONALI

VENETO

29 Dicembre 2018

VENETO, AGROALIMENTARE: nuovo bando della Regione Veneto per contributi sugli investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.
FINALITA’: gli investimenti sono finalizzati a favorire l’integrazione verticale e orizzontale di filiera; migliorare gli aspetti tecnologici in funzione di una competitività rivolta al mercato globale; promuovere la qualificazione delle produzioni; aumentare il valore aggiunto delle produzioni.
I SETTORI PRODUTTIVI per i quali è previsto l’intervento sono: Zootecnico; Ortofrutticolo; Grandi colture; Settori minori.
BENEFICIARI; imprese agroalimentari che svolgono sia l’attività di trasformazione che di commercializzazione di prodotti agricoli.
INTERVENTI AMMISSIBILI: A) realizzazione/acquisto, ristrutturazione, ammodernamento di beni immobili per la lavorazione condizionamento, trasformazione, immagazzinamento commercializzazione, di prodotti agricoli; B) acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature, software.
RISORSE: € 20.000.000,00.
CONTRIBUTO: 40% della spesa ritenuta ammissibile per le microimprese ubicate nelle zone montane; 30% della spesa ritenuta ammissibile per le PMI; 20% della spesa ritenuta ammissibile per le imprese intermedie (imprese che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di euro); 10% della spesa ritenuta ammissibile per le grandi imprese.
IMPORTO MASSIMO: il massimo della spesa ammessa a finanziamento è pari a 1.000.000,00 euro per soggetto giuridico beneficiario.
IMPORTO MINIMO: il minimo ammesso a finanziamento per soggetto giuridico beneficiario non può essere inferiore a 200.000 euro, ridotto a 50.000,00 euro per investimenti effettuati da micro e piccole imprese nelle zone montane.
DOMANDE: scadenza 28 marzo 2019.

VENETO – AGROALIMENTARE

PROGRAMMA DI SVILUPPO RURALE PER IL VENETO 2014-2020

AZIONE 4.2.1

INVESTIMENTI PER LA TRASFORMAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI

TIPO INTERVENTO

L’intervento consiste in investimenti materiali nelle imprese agroalimentari per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli di cui all’Allegato I al Trattato di Funzionamento della UE, esclusi i prodotti della pesca.

FINALITÀ DEGLI INVESTIMENTI

Gli investimenti sono finalizzati a

  • favorire l’integrazione verticale e orizzontale di filiera;
  • migliorare gli aspetti tecnologici in funzione di una competitività rivolta al mercato globale;
  • promuovere la qualificazione delle produzioni;
  • aumentare il valore aggiunto delle produzioni.

SETTORI PRODUTTIVI

I settori produttivi per i quali è previsto l’intervento sono:

  • ZOOTECNICO
    (latte vaccino, carni bovine, suine, avicole e uova);
  • ORTOFRUTTICOLO
    (colture comprese nella OCM Ortofrutta e patate);
  • GRANDI COLTURE
    (mais, frumento, soia, orzo, girasole, tabacco, bietola da zucchero);
  • SETTORI MINORI
    (olio d’oliva; riso, produzioni di nicchia, cereali e oleoproteginose minori, sementi, piante da fibra, piante officinali, allevamenti minori, conigli, altre produzioni minori non ricomprese altrimenti).

OBIETTIVO FOCUS AREA 3A

Migliorare la competitività dei produttori primari integrandoli meglio nella filiera agroalimentare attraverso i regimi di qualità, la creazione di un valore aggiunto per i prodotti agricoli, la promozione dei prodotti nei mercati locali, le filiere corte, le associazioni e organizzazioni di produttori e le organizzazioni interprofessionali.

TERRITORIO

L’ambito territoriale interessato dall’applicazione del bando è rappresentato dall’intero territorio regionale.

BENEFICIARI

Imprese agroalimentari che svolgono sia l’attività di trasformazione che di commercializzazione di prodotti agricoli.

  • Si definiscono prodotti agricoli:
    i prodotti elencati nell’allegato I del trattato, ad eccezione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura elencati nell’allegato I del regolamento (UE) n. 1379/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio.

REQUISITI

Sono ammissibili le imprese iscritte alla CCIAA che svolgono sia l’attività di trasformazione che di commercializzazione di prodotti agricoli.

INTERVENTI AMMISSIBILI

  • a. realizzazione/acquisto, ristrutturazione, ammodernamento di beni immobili per la lavorazione condizionamento, trasformazione, immagazzinamento commercializzazione, di prodotti agricoli;
  • b. acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature, software.

SPESE AMMISSIBILI

  • a. Costruzione, acquisto, ammodernamento di immobili per la lavorazione condizionamento, trasformazione, immagazzinamento commercializzazione, di prodotti agricoli:
    sono ammissibili le spese per le opere edili e l’impiantistica (impianti termoidraulici, elettrici, ecc.) necessaria ad assicurare l’agibilità del bene.
    Sono ammessi gli interventi rivolti alla realizzazione di spacci aziendali e di punti espositivi direttamente connessi all’attività di vendita di prodotti agricoli provenienti esclusivamente dalla trasformazione effettuata nella propria azienda e/o in aziende associate/collegate (ai sensi DM 18/4/2005) ed ubicati esclusivamente nelle sedi di produzione.
    Nel caso di acquisto di immobili e terreni, un tecnico abilitato e terzo tra le parti o un organismo debitamente autorizzato, deve sottoscrivere una perizia asseverata di stima nella quale si conferma che il prezzo d’acquisto non supera il valore di mercato. L’acquisto deve essere funzionale alla realizzazione degli obiettivi del progetto.
  • b. Acquisto di terreni non edificati purché sussista un nesso diretto tra l’acquisto e gli obiettivi dell’operazione cofinanziata nel limite massimo del 10% della spesa ammessa.
  • c. Acquisto di macchine e attrezzature nuove, compresi i mezzi di trasporto specialistici in grado di mantenere la catena del freddo durante il trasporto della materia prima o del prodotto finito.
  • d. Acquisto di hardware e software dedicati ai processi produttivi di trasformazione e commercializzazione dei prodotti.
    e. Spese generali secondo quanto previsto agli Indirizzi procedurali generali del PSR ad eccezione dei costi per gli studi di fattibilità.

RISORSE

E’ messa a bando la somma di euro 20.000.000,00 così ripartita tra i vari settori produttivi di cui al paragrafo 1.1 per i quali è previsto l’intervento:

  • euro 1.500.000,00 per i settori minori;
  • euro 1.000.000,00 per le micro e piccole imprese zootecniche ubicate in zona montana;
  • euro 3.500.000,00 per il settore ortofrutticolo
    (colture comprese nella OCM ortofrutta e patate);
  • euro 3.700.000,00 per il settore grandi colture
    (mais, frumento, soia, orzo, girasole, tabacco, bietola da zucchero);
  • euro 10.300.000,00 per il settore zootecnico
    (latte vaccino, carni bovine, suine, avicole e uova).

CONTRIBUTO

L’INTENSITÀ DELL’AIUTO PUBBLICO CONCEDIBILE È:

  • 40% della spesa ritenuta ammissibile per le microimprese, come definite nel Reg UE 702/2014, ubicate nelle zone montane;
  • 30% della spesa ritenuta ammissibile per le PMI come definite nel Reg UE 702/2014;
  • 20% della spesa ritenuta ammissibile per le imprese intermedie (imprese che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di euro)
  • 10% della spesa ritenuta ammissibile per le grandi imprese.

IMPORTO MASSIMO

L’importo massimo della spesa ammessa a finanziamento è pari a 1.000.000,00 euro per soggetto giuridico beneficiario.

IMPORTO MINIMO

Importo minimo ammesso a finanziamento per soggetto giuridico beneficiario non può essere inferiore a 200.000 euro, ridotto a 50.000,00 euro per investimenti effettuati da micro e piccole imprese nelle zone montane.

DOMANDE

Scadenza 28 marzo 2019.

Ufficio Stampa Veneto Eccellenze