“E’ fatta, a pieni voti, con un sacco di interventi a nostro favore: si realizza un sogno”. La si leggeva negli occhi la soddisfazione del governatore del Veneto Luca zaia che, con queste parole, ha commentato la decisione iscrivere le colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene nel patrimonio dell’umanità dell’Unesco.

La 43/a sessione del Comitato per il patrimonio mondiale Unesco, riunita a Baku, in Azerbaijan, ha infatti iscritto le Colline trevigiane nella lista dei paesaggi culturali da tutelare come patrimonio dell’umanità. Con le Colline del Prosecco, l’Italia rafforza ulteriormente il proprio primato di paese con il maggior numero di siti iscritti nel registro dei patrimoni dell’umanità.

“Ci avevamo creduto da subito, 10 anni fa, – ha detto entusiasta il Presidente della Regione veneto Luca Zaia – quando demmo avvio al percorso per candidare questa porzione così unica e particolare del territorio veneto a patrimonio dell’umanità e adesso siamo riusciti a portare la palla in meta”.

Giuliana Lucca