• Hyundai ha realizzato una singolare iniziativa per celebrare il calcio femminile che sta conquistando il suo meritato spazio grazie anche al Mondiale di Francia
  • Main Global Partner e Official Car Partner di AS Roma e sponsor della FIFA Women’s World Cup France 2019™, Hyundai ha “sfidato” tre tifosi in un insolito match contro i pregiudizi
  • Convocati con la scusa di un casting, i tifosi – dopo alcuni commenti sconvenienti sul calcio femminile – sono stati sfidati a sorpresa dalle giocatrici dell’AS Roma
  •  La partita è diventata un contenuto sui social di Hyundai e dell’AS Roma (qui il video )

Per Hyundai, il calcio è decisamente #UnGiocodaRagazze. In occasione della FIFA Women’s World Cup 2019™ che si sta giocando in Francia, la casa automobilistica – anche Partner del Mondiale – ha infatti realizzato una singolare iniziativa per celebrare questo sport sempre più al femminile.

In collaborazione con la AS Roma, di cui è Main Global Partner e Official Car Partner, Hyundai ha sfidato i preconcetti, tutti maschili, legati alla convinzione che il calcio sia una prerogativa solamente degli uomini. E lo ha fatto attraverso uno scherzo di cui sono stati vittime tre giovani tifosi giallorossi.

Con #UnGiocodaRagazze i tifosi sono stati convocati con la scusa di partecipare ad un casting per poter conoscere i loro idoli giallorossi. Ad alcune domande sul calcio femminile hanno risposto: “Secondo me quello non è proprio calcio…”, “Il calcio, insomma, lasciamolo giocare agli uomini”.

Convinti di essere stati selezionati, i tre tifosi sono saliti a bordo di una Hyundai Tucson per essere accompagnati all’incontro con i loro beniamini. Ad accoglierli hanno invece trovato la coach Betty Bavagnoli con alcune delle sue ragazze: l’attaccante Agnese Bonfantini, le centrocampiste Vanessa Bernauer, Giada Greggi e Angelica Soffia, e il difensore Heden Corrado.

Sfidati in una partita, in cui hanno perso nettamente, i tifosi hanno potuto constatare a proprie spese che il calcio femminile è competitivo e spettacolare, proprio come quello maschile. Ma non solo. Lo spirito delle giocatrici della AS Roma e della coach Bavagnoli hanno dimostrato che forse

sono proprio le ragazze quelle che oggi rappresentano al meglio i veri valori del calcio, uno sport che oltre alla vittoria è fatto di sportività e voglia di divertirsi e divertire.

La partita, ripresa in un video, è diventata un contenuto pubblicato sui canali social di Hyundai e della AS Roma. Nel finale, Giada Greggi lancia l’invito a fare il tifo per tutte le ragazze che giocano a calcio. Non solo per quelle della AS Roma, ma per tutte quelle che scendono in campo ogni domenica per difendere con grinta, passione e talento i colori della propria maglia.

Secondo gli ultimi dati della UEFA, in Italia il numero delle tesserate si attesta intorno a 23.000, in crescita di circa 470 giocatrici rispetto all’anno precedente. Più della metà (circa 12.000) hanno meno di 18 anni1.  Un movimento in continua crescita che sta guadagnando sempre più consensi e un numero sempre crescente di appassionati, sul quale è venuto il momento di accendere definitivamente i riflettori.

1 Women’s football across the national associations, UEFA 2017

Con #UnGiocodaRagazze Hyundai riafferma la sua passione per il calcio e per lo sport senza limiti di genere o di età. Proprio per promuovere i valori positivi dello sport e contribuire a combattere i pregiudizi di un mondo erroneamente pensato tutto maschile, Hyundai Italia supporta la squadra femminile dell’AS Roma. A livello internazionale, con la sponsorizzazione della FIFA Women’s World Cup France 2019™, la casa automobilistica vuole sottolineare ancora una volta l’attenzione alle donne, che spesso si trovano a dover combattere per affermarsi non senza difficoltà, e non solo nell’ambito sportivo.

Hyundai è Top Partner di FIFA dal 1999, è stata legata a UEFA per 18 anni fino al 2017 ed è oggi coinvolta in diverse partnership con squadre nazionali e singoli club femminili tra i quali – oltre all’AS Roma – anche Atlético Madrid, Chelsea e Olympique Lione.

A cura della Redazione Motori di VenetoEccellenze