Sarà perché è vicina alle montagne, sarà perché e vicina anche al mare e al lago, sarà perché tutte le sue città hanno storia arte e cultura da raccontare e da ammirare. Sarà per questi e molti altri motivi che la regione Veneto sale sul podio anche nel 2018 come regione italiana con il più alto numero di turisti. Così, dopo un 2016 già da primato e un 2017 con dati esaltanti, anche il 2018 appena trascorso vede in testa la nostra regione per numero di turisti. Insomma una forte capacità attrattiva decisamente confermata.

Ad illustrare i dati definitivi del 2018, è stato l’assessore veneto al turismo Federico Caner. ” Anche per il 2018 – ha detto Caner – pur registrando qualche arretramento in alcuni comprensori, il bilancio del turismo veneto è ancora una volta in positivo: + 2, 2% gli arrivi, + 0, 2 % le presenze. “Reduci da un continuo crescendo, sfociato nel 2017 in primati difficilmente ripetibili, ha detto ancora Caner, il 2018 conferma la forte capacità attrattiva del Veneto: cresce il numero dei turisti (19,5 mln), grazie all’aumento di arrivi stranieri (+1,8%) e italiani (+2,8%).Oltre 69 mln per le notti nelle strutture ricettive, il +1,6% degli italiani compensa il -0,4% degli stranieri”. Il 70% delle presenze sono straniere. I tedeschi, pur segnando un calo, sono gli stranieri più numerosi (15,6 mln di presenze, quasi un quarto del dato complessivo), poi gli austriaci (3,8 mln) e inglesi (2,6 mln). Crescita del 14,1% le presenze degli americani, +5,2% dei cinesi e +7,9% dei russi”.

“Il Veneto del turismo, ci ha tenuto a precisare l’assessore, ha la consapevolezza sia dei suoi punti di forza, sia delle insidie che possono, anche repentinamente, mutare l’attuale scenario favorevole. Per questo è necessario non fermarsi e non accontentarsi, ma continuare ad indagare i modi attraverso i quali, gran parte delle persone intende soddisfare i bisogni atavici di viaggiare e di conoscere.

Giuliana Lucca