Arriva la semplificazione dello spesometro. E con lei anche la proroga di qualche settimana del termine fissato per il prossimo 28 febbraio per l’invio dei dati delle fatture 2017. La semplificazione della procedura è il risultato del tavolo istituito dal ministero dell’Economia e coordinato dal vice ministro Luigi Casero dopo l’esame delle nuove norme relative all’invio dei dati delle fatture. La semplificazione delle comunicazioni segue le indicazioni del direttore delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, fornite alla Commissione Finanze della Camera nel corso di un’audizione dell’ottobre scorso per rendere light lo spesometro e semplificare così le operazioni e le procedure per imprese e intermediari.

Bozza del provvedimento alla consultazione pubblica
Il provvedimento recepisce le novità introdotte dal decreto fiscale collegato alla manovra di bilancio (148/2017) con cui si punta a ridurre drasticamente le informazioni che i contribuenti dovranno inviare al Fisco. La bozza del provvedimento ( http://www.agenziaentrate.gov.it/wp…), seguendo lo stesso metodo di concertazione utilizzato per i modelli di dichiarazione 2018, è rilasciata in consultazione pubblica così da condividere con professionisti del settore, intermediari fiscali e categorie eventuali proposte migliorative, prima del suo varo definitivo.

Proroga in arrivo
L’altra novità di rilievo riguarda l’adempimento stesso, ossia la scadenza del prossimo 28 febbraio, data entro cui i contribuenti titolari di partita Iva dovranno inviare i dati delle fatture relative al secondo semestre 2017 e le integrazioni, senza sanzioni, delle comunicazioni relative al primo semestre dello scorso anno, nei casi in cui ci si è accorti di aver commesso degli errori al debutto della procedura nell’ottobre scorso. Per la prima volta dal lontano anno 2000 potrebbe essere applicato lo Statuto del contribuente che consente al direttore delle Entrate di prorogare il termine di un adempimento nel caso in cui tra la sua scadenza e la pubblicazione delle regole per rispettarlo non sia decorsi 60 giorni. Nel caso dello spesometro, dunque, senza poter ancora indicare la data certa della proroga l’invio del prossimo 28 febbraio slitterà tra fine marzo e inizio aprile. Artigianato Padovano e Polesano si mettono a disposizione per ogni chiarimento e per fornire supporto.