Guerra commerciale: la Cina apre a un accordo parziale e i mercati accelerano. Cosa sta succedendo?

Nuovi spiragli di luce nella guerra commerciale tra gli USA e la Cina.

Stando a quanto emerso nelle ultime concitate ore, il Dragone avrebbe scelto di aprire le porte a un accordo almeno parziale.

Tanto è bastato ai mercati, che hanno quasi immediatamente messo il piede sull’acceleratore. D’altronde la guerra commerciale tra le due grandi potenze ha spesso avuto ripercussioni sull’azionario e non solo.

Le domande comunque rimangono: perché Pechino ha fatto un passo avanti nonostante la black list degli USA? L’apertura della Cina sarà sufficiente a mettere fine al conflitto?

Guerra commerciale: l’apertura della Cina all’accordo parziale

Nella giornata di domani, giovedì 10 ottobre, il negoziatore cinese Liu He, il Rappresentante del commercio USA Robert Lighthizer e il Segretario del tesoro Steven Mnuchin si incontreranno per dare il via a due intense giornate di negoziati.

L’obiettivo? Sempre lo stesso, scrivere la parola fine sulla guerra commerciale esplosa più di un anno fa. Il compito per entrambe le parti non sarà semplice, eppure da parte cinese sono giunti oggi alcuni segnali di distensione.

Stando a quanto riportato da numerosi quotidiani esteri, i funzionari di Pechino si sarebbero detti pronti a incrementare gli acquisti di beni agroalimentari dagli Stati Uniti.

“Liu He arriverà con offerte reali, non sarà una visita vuota,”

hanno commentato le fonti anonime ascoltate dal Financial Times, secondo cui la Cina è ormai pronta alla de-escalation.

Il Paese, tra le altre cose, si è già detto propenso a firmare un accordo commerciale almeno parziale. Un altro grande segnale di distensione che ha fatto seguito alla decisione di Trump di inserire nella sua black list altre 28 aziende del Dragone.

Non è chiaro dunque se l’apertura della Cina sarà sufficiente. Sicuramente Pechino non si limiterà a fare passi indietro senza ottenere nulla in cambio. I negoziati dei prossimi giorni saranno fondamentali per capire il futuro della guerra commerciale USA-Cina.

Il Direttore Generale Rete di Associazioni Veneto Eccellenze