Dopo il recente incendio in una grossa fabbrica di vernici a Brendola è tornata di scottante attualità la sicurezza aziendale. Non si tratta solo della salute di chi lavora all’interno, ma anche dei danni che possono essere causati all’esterno come nel caso della nube tossica che si è propagata verso il padovano o l’acqua inquinata dei fiumi della zona. Ne parliamo con il responsabile della di Servizio di Gestione di Sicurezza sul Lavoro di Rete Veneto Eccellenze Cristiano Ambrosini.

“Conosco quella realtà e so che seguiva le norme di sicurezza. Lo scoppio potrebbe essere stato causato dall’eccessivo calore, ma stanno ancora indagando nella struttura sotto sequestro – commenta il 54nne esperto – io sto lì vicino e le conseguenze a livello ecologico sono evidenti con fumi che escono ancora a distanza di quindici giorni e quintali di pesci morti raccolti nel torrente nei pressi di casa mia”.

Non si deve aspettare un evento del genere per rendersi conto della propria situazione, giusto? “Assolutamente anche se qui in Italia si tende a snobbare l’argomento che invece è un obbligo di legge. Soprattutto le piccole imprese devono capire che i corsi di pronto soccorso e le carte non bastano. Serve la formazione professionale per gestire qualsiasi episodio negativo, dal fuoco al terremoto, e noi forniamo questi servizi. Ricordo che la legge 81 che tutela la sicurezza riguarda anche le aziende in cui sono impegnate da due persone in su, anche se famigliari”.

Cosa si rischia in caso di controlli? “Molti imprenditori soprattutto vecchia maniera non pensano mai di ricevere qualche visita inaspettata, ma quando capita la multa è di almeno 8.000 euro per ogni inadempimento. Se poi qualcuno si fa molto male o muore sono molti i soldi in ballo e si può perdere anche la propria auto o abitazioni per pagare determinate cifre”.

Cosa date voi in più di altri? “Noi diamo la certificazione Uni Inail che per effetto di studi universitari è più snella e semplificata delle normali iso 18000 o 45000 e siamo anche più convenienti”. Chi fosse interessato ad approfondire la questione la può contattare Rete Veneto Eccellenze e Casa Artigiani.

Paolo Braghetto