SICILIA: AIUTI PER AREE DI CRISI INDUSTRIALE COMPLESSA DI GELA.
FINALITA’: si tratta dell’ Intervento di aiuto ai sensi della legge n. 181/1989 per rilanciare le attività imprenditoriali, salvaguardare i livelli occupazionali, sostenere programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale nel territorio dei Comuni appartenenti all’area di crisi industriale complessa di Gela.
RISORSE: € 25.000.000,00.
BENEFICIARI: le domande di agevolazione debbono essere presentate da PMI già costituite in forma di società di capitali; possono altresì presentare domanda di agevolazione le società cooperative e le società consortili.
INIZIATIVE IMPRENDITORIALI AMMISSIBILI: devono prevedere la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione; programmi occupazionali finalizzati ad incrementare il numero degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.
IMPOPRTO INVESTIMENTI: le iniziative imprenditoriali debbono prevedere programmi di investimento con spese ammissibili di importo non inferiore a euro 1.500.000,00.
AGEVOLAZIONI: le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato.
FINANZIAMENTO AGEVOLATO CONCEDIBILE: pari al 50% degli investimenti ammissibili.
CONTRIBUTO IN CONTO IMPIANTI: l’importo complessivo massimo del contributo in conto impianti e dell’eventuale contributo diretto alla spesa è determinato, in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento GBER.
DOMANDE: scadenza 14 maggio 2019

SICILIA: AREE DI CRISI INDUSTRIALE COMPLESSA DI GELA.

INTERVENTO DI AIUTO AI SENSI DELLA LEGGE N. 181/1989

Il Ministero dello Sviluppo Economico, l’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro- ANPAL, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, la Regione Siciliana ,il Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta, il Comune di Gela e l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a., Invitalia hanno sottoscritto  un Accordo di programma per:

  • rilanciare le attività imprenditoriali
  • salvaguardare i livelli occupazionali
  • sostenere programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale

nel territorio dei Comuni appartenenti all’area di crisi industriale complessa di Gela.

FINALITÀ

La misura, in sintesi, promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali da parte di piccole e medie imprese finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti nel territorio dei Comuni ammessi.

COMUNI DELL’AREA DI CRISI GELA

  • Niscemi,
  • Mazzarino,
  • San Cono,
  • Acate,
  • Vittoria,
  • Caltagirone,
  • Mirabella Imbaccari,
  • San Michele di Ganzaria,
  • Butera,
  • Riesi,
  • Caltanissetta,
  • Delia,
  • Marianopoli,
  • Montedoro,
  • San Cataldo,
  • Santa Caterina Villarmosa,
  • Serradifalco,
  • Sommatino,
  • Aidone,
  • Barrafranca,
  • Piazza Armerina,
  • Pietraperzia.

Nota: i Comuni ricadono nelle aree ex art. 107, paragrafo 3, lettera a), del trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE), individuate nella Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale 2014-2020 approvata dalla Commissione europea con decisione del 16 settembre 2014 (SA 38930) e successive modifiche ed integrazioni.

LOCALIZZAZIONE

Per l’accesso ai benefici le iniziative imprenditoriali devono essere realizzate nel territorio dei Comuni di cui sopra.

RISORSE

Le risorse finanziarie disponibili ai fini della concessione delle agevolazioni ammontano a euro 25.000.000,00.

BENEFICIARI

Le domande di agevolazione debbono essere presentate da PMI già costituite in forma di società di capitali.

  • Possono altresì presentare domanda di agevolazione le società cooperative di cui all’art. 2511 e seguenti del codice civile e le società consortili di cui all’art. 2615-ter del codice civile.

PROGRAMMI AMMESSI

Le iniziative imprenditoriali devono prevedere la realizzazione di:

  • a. programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione;
  • b. programmi occupazionali finalizzati ad incrementare il numero degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento.

SPESE AMMESSE

Le iniziative imprenditoriali debbono prevedere programmi di investimento con spese ammissibili di importo non inferiore a euro 1.500.000,00 (unmilionecinquecentomila).

ATTIVITÀ ECONOMICHE PRIORITARIE

Elenco delle attività economiche prioritarie (codici ATECO 2007)

  • C – 10 industrie alimentari
  • C – 17 fabbricazione di carta e prodotti di carta
  • C – 20 fabbricazione di prodotti chimici
    (intera divisione ad eccezione del codice 20.6 – fabbricazione di fibre sintetiche e artificiali)
  • C – 21 fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici
  • C – 22 fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche
  • C – 25 fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchinari e attrezzature)
  • C – 26 fabbricazione di computer prodotti elettronica ottica;
    apparecchi elettromedicali, apparecchi misurazione orologi;
  • C – 28 fabbricazione di macchinari ed apparecchiature nca
  • C – 33 riparazione, manutenzione ed installazione di macchine ed apparecchiature
    (intera divisione ad eccezione del codice 33.15 – riparazione di navi e imbarcazioni (esclusi i loro motori)
  • D – 35.30 fornitura di vapore e aria condizionata
  • E – 37.00.0 raccolta e depurazione delle acque di scarico
    (limitatamente al trattamento delle acque reflue di origine industriale tramite processi fisici, chimici e biologici come diluizione, filtraggio, ecc.)
  • E – 38.1 raccolta dei rifiuti
    (limitatamente a quelli di origine industriale e commerciale)
  • E – 38.2 trattamento e smaltimento dei rifiuti
    (limitatamente a quelli di origine industriale e commerciale)
  • E – 38.3 recupero dei materiali (limitatamente a quelli di origine industriale e commerciale)
  • H – 52 magazzinaggio e attività di supporto ai trasporti, con esclusione dei mezzi di trasporto
  • I – 55 alloggio (intera divisione ad eccezione del codice 55.90.1 – gestione di vagoni letto)
  • J – 62 produzione di software, consulenza informatica e attività connesse
  • M – 70 attività direzione aziendale e di consulenza gestionale
  • M – 71 attività degli Studi di architettura e d’ingegneria; collaudi ed analisi tecniche
  • M – 72 ricerca scientifica e sviluppo
  • M – 74 altre attività professionali, scientifiche e tecniche
  • N – 82.92 attività di imballaggio e confezionamento per conto terzi

AGEVOLAZIONI CONCEDIBILI

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, alle condizioni ed entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dal regolamento (UE) n. 651/2014 (“Regolamento GBER”).

Il finanziamento agevolato concedibile è pari al 50% degli investimenti ammissibili.

Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono complessivamente di importo non inferiore al 3% della spesa ammissibile.

L’importo complessivo massimo del contributo in conto impianti e dell’eventuale contributo diretto alla spesa è determinato, in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento GBER.

AGEVOLAZIONI FINANZIARIE PREVISTE DALLA L.181/89?

  • a) un finanziamento agevolato per il 50% degli investimenti ammissibili. La restituzione deve avvenire in massimo 10 anni, a cui si aggiunge un periodo di preammortamento massimo di 3 anni;
  • b) un finanziamento a fondo perduto e contributo diretto alla spesa non superiore al 25% dell’investimento ammissibile.
    L’ammontare del contributo dipende dalla localizzazione e dalla dimensione dell’impresa, oltre che dalla tipologia del regime di aiuto richiesto
  • c) un’eventuale partecipazione al capitale su richiesta dell’impresa.

Le tre tipologie di agevolazioni non possono comunque superare il 75% dell’investimento complessivo.

IL PROGETTO DI RICONVERSIONE E RIQUALIFICAZIONE DI GELA

Il sistema imprenditoriale dell’area di Gela è stato fortemente condizionato dalla crisi che ha colpito, a livello nazionale ed europeo, il settore della raffinazione di petrolio.

  • Il calo della domanda interna, determinato dalla presenza di nuovi competitor a livello globale e dalle norme europee sull’efficienza energetica, ha condotto le principali aziende di settore a proporre un ridimensionamento della capacità produttiva degli stabilimenti, con conseguenze negative sulle imprese dell’indotto in termini di fatturato, ordini e quindi occupazione.
  • L’area di crisi industriale complessa è stata dichiarata per il territorio di 23 Comuni compresi seguenti Sistemi Locali del Lavoro: Gela, Mazzarino, Vittoria, Caltagirone, Riesi, Caltanissetta, Piazza Armerina.

STRATEGIA PER IL RILANCIO DELL’AREA

La strategia per il rilancio dell’area, basata sul sostegno finanziario agli investimenti per il rafforzamento e la riqualificazione del settore produttivo, l’attrazione di nuovi investimenti, il potenziamento della logistica e al rilancio dell’occupazione, è attuata attraverso il Progetto di Riconversione e Riqualificazione Industriale (PRRI) elaborato e gestito da Invitalia.

  • Il PRRI, approvato con Accordo di Programma del 23 ottobre 2018 siglato dal Ministero dello Sviluppo Economico, dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Teritorio e del Mare, dall’Agenzia nazionale per le politiche attive del lavoro, dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, dalla Regione Siciliana, dal Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta, dal Comune di Gela, prevede l’impegno di risorse pubbliche per complessivi 25 milioni di euro (di cui 15 a valere sul PON Imprese e Competitività e 10 messi a disposizione dalla Regione Siciliana) stanziati per l’attuazione della Legge 181/89.

Il PRRI

IL PROGETTO INDIVIDUA UN’OFFERTA LOCALIZZATIVA COMPOSTA DA:

  • incentivi per gli investimenti
  • politiche del lavoro
  • spazi localizzativi
  • infrastrutture
  • servizi di informazione

E’ stata inoltre attivata una collaborazione con gli istituti di credito presenti nell’area di crisi che hanno dato disponibilità e con il Mediocredito centrale al fine di sostenere lo sviluppo delle attività imprenditoriali.

  • Nell’ambito delle attività previste dal Progetto è stato emanato, con Circolare direttoriale 6 febbraio 2019 n. 37925, l’Avviso Legge 181/89 per l’area di crisi di Gela con una dotazione finanziaria di 25 milioni di euro (di cui 15 a valere sul PON Imprese e Competitività e 10 messi a disposizione dalla Regione Siciliana).

DOMANDE

Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate a partire dalle ore 12.00 del 15 marzo 2019 e fino alle ore 12.00 del 14 maggio 2019.

Ufficio Stampa Veneto Eccellenze