Emergenza occupazione femminile? Il Veneto risponde con il bando “IL VENETO DELLE DONNE”

Con Dgr 526/2020 IL VENETO DELLE DONNE – Strumenti per la valorizzazione dei percorsi professionali e per la partecipazione al mercato del lavoro, Regione Veneto finanzia la realizzazione di interventi in grado di accompagnare le donne occupate, disoccupate e inattive, attraverso la valorizzazione dei percorsi professionali e favorirne la partecipazione nel mercato del lavoro, avvalendosi di nuovi processi di organizzazione e di modalità di lavoro agile, lo smart working.

Le finalità che si intendono perseguire con l’iniziativa sono:

  • aumentare l’occupabilità delle donne e la loro partecipazione al mercato del lavoro
  • promuovere l’empowerment femminile e la valorizzazione dell’esperienza professionale delle donne occupate, rafforzando le loro competenze tecnico-specialistiche e trasversali
  • sostenere il sistema economico-imprenditoriale veneto nella definizione e acquisizione di nuovi modelli organizzativi promuovendo interventi di welfare aziendale e territoriale, incentivando strumenti di lavoro agile e nuove forme di armonizzazione dei tempi vita e lavoro.

I progetti potranno riferirsi a 3 Linee progettuali:

1) la prima Linea “IL FILO” dovrà prevedere interventi per favorire l’aumento dell’occupabilità delle donne disoccupate o inattive. L’obiettivo è di favorirne

l’inserimento e la permanenza in un mercato del lavoro sempre più digitale e fatto di “lavori ibridi.

2) la seconda Linea “LA TELA” dovrà prevedere interventi per favorire la valorizzazione dell’esperienza professionale delle donne occupate. Gli interventi dovranno favorire l’acquisizione, l’aggiornamento e l’incremento di competenze tecnico-specialistiche e di competenze trasversali. I progetti potranno prevedere il ricorso a spese a valere sul FESR per l’introduzione dello smart work (strumenti di social collaboration, utilizzo di device, organizzazione e accesso a spazi di co-working, ecc.) o di altre forme di flessibilità e welfare.

3) la terza Linea, nell’ambito della quale potrà essere finanziato un solo progetto a valenza regionale, “LA RETE” dovrà essere dedicata alla definizione e all’acquisizione di nuovi modelli organizzativi mediante servizi integrati e interventi di welfare aziendale e territoriale nonché alla sperimentazione in modo centralizzato dell’utilizzo del voucher di conciliazione quale strumento finalizzato a favorire il gender balance nelle imprese.

Notevole il coinvolgimento di soggetti esterni rappresentativi che daranno premialità ai progetti.

Sono fissate le seguenti priorità:

– 1 e 2 – IL FILO E LA TELA

–  Accordi di II livello o accordi integrativi, qualora nell’Accordo di II livello non sia previsto il lavoro agile

–  Accordi sindacali

– Accordi o regolamenti aziendali finalizzati all’adozione di piani di smart working

–  Partenariato con CCIAA/Comitati per l’Imprenditoria femminile sin dalla fase di presentazione (nel caso di

percorsi per l’autoimpiego e l’autoimprenditorialità)

–  Partenariato con Istituti di Istruzione Secondaria Superiore o Percorsi di Istruzione e Formazione

Professionale.

-LINEA 3 – LA RETE

–  Presenza e numerosità di accordi di rete tra pubblico e privato

– Progetti che prevedono l’ampliamento di reti già esistenti.

Per Info: https://bur.regione.veneto.it/BurvServices/pubblica/DettaglioDgr.aspx?id=419406

Giusy Locati