Anche il mese di ottobre 2019 si annuncia denso di scadenze fiscali: modello 770/2019, modello 730 integrativo, le risposte dell’Ader su rottamazione ter e pace fiscale. Ecco le principali date da ricordare.

Le scadenze fiscali del mese di ottobre 2019 sono come al solito molte e devono essere organizzate per tempo da contribuenti, professionisti ed aziende.

Si segnala, in particolare, la scadenza del modello 770/2019, prevista per il prossimo 30 ottobre; entro la stessa data, com’è noto, occorre presentare la certificazione unica relativa ai compensi corrisposti lo scorso anno ai lavoratori autonomi e non interessati dalla compilazione del modello 730 precompilato. Sempre entro fine mese sono attese le risposte ufficiali dell’Agenzia delle Entrate Riscossione in merito a rottamazione ter e pace fiscale.

Altre due scadenze significative del mese di ottobre sono l’imposta di bollo trimestrale sulle fatture elettroniche; per i contribuenti persone fisiche, invece, da evidenziare l’importante scadenza del modello 730 integrativo.

Ecco nel dettaglio le principali scadenze fiscali del mese di ottobre 2019.

Adempimenti fiscali periodici in scadenza mercoledì 16 ottobre 2019

Lo scadenzario fiscale del mese di ottobre 2019 prevede ovviamente anche gli adempimenti periodici Irpef, Inps e IVA per i contribuenti titolari di partita IVA, in ordine alle competenze di agosto.

In ordine alle scadenze fiscali periodiche IVA entro il prossimo mercoledì 16 ottobre 2019 occorre procedere al:

  • versamento IVA di competenza settembre 2019 per i contribuenti che liquidano l’IVA mensilmente. Il versamento deve essere eseguito indicando il codice tributo 6009, compilando la sezione Erario del modello F24.

In ordine all’IRPEF, invece, entro mercoledì 16 ottobre 2019 occorre effettuare il versamento delle ritenute alla fonte a titolo d’acconto operate dai sostituti d’imposta su:

  • redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese precedente. Oltre alle ritenute il sostituto d’imposta deve versare anche le addizionali comunali e regionali;
  • redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese precedente, provvigioni per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza corrisposte nel mese precedente. Il codice tributo da utilizzare in questo caso è 1040 con periodo di competenza 09/2019.

Nello stesso modello F24 è possibile pagare anche i contributi INPS dovuti dal datore di lavoro sulle retribuzioni corrisposte nel mese di agosto.

Altre scadenze fiscali di mercoledì 16 ottobre 2019: rateazione imposte sui redditi per i titolari di partita IVA

Il prossimo 16 ottobre non è solo la scadenza dei classici adempimenti periodici di metà mese.

Entro la stessa data, infatti, è fissato il termine di scadenza di Irpef, Ires, Irap e delle altre imposte collegate alla dichiarazione dei redditi che riguarderà sia i soggetti ai quali si applicano gli ISA che quelli esclusi.

L’adempimento da eseguire sarà tuttavia diverso:

  • contribuenti titolari di partita IVA soggetti ISA, che hanno pagato la prima rata entro il 30 settembre 2019, dovranno invece versare entro la scadenza del 16 ottobre 2019 la seconda rata delle imposte dovute a saldo ed acconto sui redditi 2019 nel caso in cui abbiano proceduto alla rateazione delle imposte medesime;
  • contribuenti titolari di partita IVA non soggetti ISA, invece, dovranno versare la quinta rata delle imposte sui redditi dovuta a titolo di saldo 2018 e primo acconto per il 2019, sempre nel caso in cui abbiano optato per il pagamento rateizzato. Si tratterà invece della quarta rata per coloro che hanno beneficiato del differimento al 31 luglio con maggiorazione dello 0,40%.

Scadenze fiscali lunedì 21 ottobre 2019: imposta di bollo trimestrale sulle fatture elettroniche

Entro lunedì 21 ottobre occorre versare l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nel trimestre luglio, agosto e settembre.

Infatti, il bollo virtuale sulle fatture emesse dallo scorso 1° gennaio 2019 non deve essere più essere versato entro il termine di 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio ma sono previste quattro scadenze all’anno, ciascuna per ogni trimestre precedente.

Il Fisco è ormai in grado di calcolare l’importo da pagare sulla base dei dati presenti nelle portale fatture e corrispettivi.

Grazie a questi dati, l’Agenzia delle Entrate è in grado di mettere a a disposizione sul proprio sito un servizio che consenta agli interessati di pagare l’imposta di bollo:

  • con addebito su conto corrente bancario o postale;
  • utilizzando il modello F24 predisposto dall’Agenzia stessa.

Scadenze fiscali mercoledì 25 ottobre 2019: elenchi Intrastat mensili e trimestrali

Entro venerdì 25 ottobre 2019 i contribuenti IVA con obbligo mensile e trimestrale dovranno effettuare l’invio degli elenchi Intrastat.

Nello specifico, l’adempimento riguarda la presentazione degli elenchi riepilogativi Intra per le cessioni di beni e prestazioni di servizi rese nel mese o trimestre precedente nei confronti di soggetti UE.

L’invio telematico degli elenchi Intrastat dovrà essere eseguito:

  • all’Agenzia delle Dogane tramite il Servizio Telematico Doganale E.D.I.;
  • all’Agenzia delle Entrate mediante il classico invio telematico Entratel.

Modello 730 integrativo in scadenza il 25 ottobre 2019

Altra importante scadenza fiscale di ottobre è quella relativa al modello 730 integrativo.

Il modello 730/2019 integrativo può essere presentato:

  • in caso di errori che non incidono sulla determinazione dell’imposta;
  • ovvero la cui correzione determina a favore del contribuente un rimborso o un minor debito.

L’invio, entro la scadenza del prossimo 25 ottobre 2019, potrà essere effettuato esclusivamente mediante CAF o professionisti abilitati (non è ammessa la stessa procedura – interna al precompilato – prevista per il modello 730 correttivo).

Scadenze fiscali giovedì 31 ottobre 2019: modello 770/2019, certificazione unica autonomi e risposte Ader sulla pace fiscale

Il mese di ottobre 2019 si chiude con alcune scadenze fiscali molto significative sia per i contribuenti persone fisiche che per aziende e professionisti: l’invio telematico del modello 770, la presentazione della certificazione unica dei lavoratori autonomi e le risposte dell’Agenzia delle Entrate Riscossione in merito alla pace fiscale.

Il modello 770 è la dichiarazione con la quale i sostituti d’imposta comunicano all’Agenzia delle Entrate il dettaglio delle ritenute operate ai soggetti percipienti. Si tratta di un adempimento molto controverso e contestato dagli operatori di settore, soprattutto a causa del fatto che in gran parte esso contiene dati già in possesso del fisco grazie alle certificazioni uniche.

Da qualche anno, inoltre, entro lo stesso termine di presentazione del modello 770, l’Agenzia delle Entrate accetta che possano essere inviate anche le certificazioni uniche relative ai lavoratori autonomi non interessati dal modello 730 precompilato.

Sempre entro il prossimo 31 ottobre 2019 l’Agenzia delle Entrate Riscossione dovrà comunicare l’esito delle domande di rottamazione ter e pace fiscale, in particolare:

  • accoglimento o eventuale rigetto della dichiarazione di adesione;
  • eventuali carichi che non possono rientrare nella Definizione agevolata;
  • importo/i da pagare;
  • data/e entro cui effettuare il pagamento.

Ufficio Stampa Veneto Eccellenze