Sblocca cantieri: dopo la proposta del Governo, la Camera approva la fiducia. La votazione dovrebbe concludersi entro oggi, 13 giugno 2019.

Sblocca cantieri, la Camera di sì alla fiducia posta dal Governo. La votazione ha visto 318 voti a favore, 236 contrari e 3 astenuti.

Il via libera da parte del Parlamento è atteso entro la fine di oggi. Tuttavia sembra che le tempistiche siano troppo strette: secondo la tabella di marcia, infatti, lo Sblocca cantieri deve essere necessariamente convertito in legge entro lunedì 17 giugno.

Vediamo di seguito quali sono i punti salienti e più discussi del Decreto Sblocca cantieri.

Sblocca cantieri approvato: cosa prevede l’emendamento della Lega

Lo Sblocca cantieri prevede il tanto discusso emendamento della Lega sulla sospensione biennale di alcuni punti del vigente Codice degli appalti.

L’emendamento cancella molte delle rilevanti modifiche al previgente Codice degli appalti:

  • l’obbligo di scegliere i commissari tra gli esperti iscritti all’albo istituito dall’Anac;
  • l’eliminazione del limite del 30% per il punteggio economico, nell’ipotesi di
    aggiudicazione di gara con il criterio dell’offerta economica più vantaggiosa;
  • il divieto al ricorso all’affidamento congiunto della progettazione e dell’esecuzione dei lavori;
  • la parte che prevede che il subappalto non possa superare la quota del 30%.

Inoltre, la proposta di modifica blocca per 2 anni l’obbligo per i Comuni non capoluogo di provincia di ricorrere alle stazioni appaltanti centralizzate; cade anche l’obbligo di indicare la terna di subappaltatori in sede di offerta in gare sopra soglia.

Decreto sblocca cantieri: scompaiono la mini-sanatoria e le mini-opere al Sud

L’ultima bozza del decreto sblocca cantieri manca di una delle parti più discusse: il condono edilizio, fortemente voluto dalla Lega ed osteggiata dal M5S. Dunque, nel testo non compare la disposizione che avrebbe evitato gli accertamenti di conformità per le irregolarità di minima entità degli edifici privati di costruzione anteriore al 1977.

Dall’altro lato, tuttavia, la Lega ottiene l’eliminazione dal testo delle 9 “mini-opere” da commissariare nel Sud Italia.

Il ruolo del o dei commissari straordinari

Per quanto riguarda la figura del commissario straordinario Lega e M5S hanno risolto lo scontro con una soluzione di compromesso. Infatti gli esponenti della Lega vorrebbero un commissario unico, ritenuto più efficiente, ma dall’altra parte i pentastellati ritengono che la presenza di più commissari sia una garanzia maggiore.

Dunque, per non scontentare nessuna delle parti, la bozza del decreto sblocca cantieri riporta la dicitura “uno o più commissari straordinari” che intervengono in caso di necessità infrastrutturali di massima importanza. Il commissario o i commissari straordinari saranno nominati dal Presidente del Consiglio, su proposta del Ministro delle Infrastrutture. Per la Regione Sicilia si prevede un commissario straordinario ad hoc.

Il commissario avrà la funzione di assumere ogni decisione e determinazione necessaria per avviare o proseguire i lavori, anche in caso di sospensione degli stessi.

Esteso il criterio del “minor prezzo”

Nella bozza definitiva viene confermata l’estensione del criterio del “minor prezzo” per l’aggiudicazione degli appalti, anche ai contratti sotto soglia. Infatti il testo recita quanto segue:

“Nell’ottica della semplificazione consente alle stazioni appaltanti, per i contratti sotto soglia, di procedere all’aggiudicazione, di norma, sulla base del criterio del minor prezzo, ovvero, previa motivazione, sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa”.

Nel testo sono presenti anche delle modifiche al criterio di calcolo della c.d. “soglia di anomalia” che secondo la disciplina attualmente vigente si basa sul sorteggio tra 5 metodi.

Invece, con il decreto attuale, il criterio di calcolo diventa uno solo, al quale si possono poi applicare delle variabili dopo l’apertura di tutte le offerte presentate.

Si prevede, inoltre, che in un momento successivo il Ministero dei trasporti si pronunci in merito alla rideterminazione dei criteri di calcolo per l’individuazione della soglia.

Per maggiori dettagli, si consiglia la lettura dello schema del decreto sblocca cantieri qui allegato.

Schema del decreto sblocca cantieri

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Ufficio Stampa Veneto Eccellenze