Oggetto: Riposo settimanale a bordo del veicolo

Il 20/12/2017 la Corte di Giustizia della UE ha emanato la sentenza che ha dato ragione a un’azienda di trasporti belga che non permetteva il turno di riposo settimanale ai guidatori di veicoli da trasporto merci sul mezzo stesso. In Italia, invece, dal 30 aprile 2018 il Ministero dell’Interno ha reso operativo il divieto di riposo settimanale regolare in cabina, prevedendo l’applicazione delle relative sanzioni per i trasgressori.

E’, quindi, adesso, diventata legge il divieto per l’autista di svolgere il riposo settimanale regolare, pari a 45 ore, a bordo del mezzo, mentre rimane possibile farlo nel caso dei riposi quotidiani e di quello settimanale corto. Bisogna, purtroppo, far notare che tale divieto non era mai stato fatto rispettare in Italia per mancanza di un relativa sanzione definita a livello nazionale.

 

 

Con la circolare diffusa il 30 aprile, invece, il Ministero dell’Interno, d’intesa con il Ministero dei Trasporti, ha fornito indicazioni precise e di immediata applicazione chiarendo che:

  • il riposo settimanale regolare a bordo del veicolo possa essere considerato come non goduto e pertanto potrà essere contestata la violazione;
  • che, nell’ipotesi più grave, ossia, il mancato rispetto dei limiti prescritti per oltre il 20%, si potrà applicare una sanzione pecuniaria da 425 a 1.701 euro.

La violazione, tuttavia, potrà essere accertata esclusivamente nel momento in cui viene commessa, facendo scattare immediatamente il ritiro dei documenti di guida con intimazione a non riprendere il viaggio fino al completamento del prescritto riposo nella modalità corretta.

Per Rete VenetoEccellenze

La direzione Sna Trasporto Merci e Persone

L’Ufficio stampa