Certe volte basterebbe ridurre gli sprechi in ufficio e in azienda ottenendo immediatamente un risparmio

Oltre che investimenti per ottenere risparmi, ridurre gli sprechi è utile sia all’ambiente che al portafoglio. Non parliamo solo di linee di produzione industriale, anzi: anche negli uffici è possibile ridurre notevolmente gli sprechi, sia in termini energetici che di materiali, con pochi, semplici accorgimenti. Vediamo ora qualche suggerimento da mettere subito in pratica per diminuire l’impatto ambientale dell’ufficio, e iniziare a risparmiare.

Uno dei costi più elevati sostenuti dagli imprenditori è quello relativo all’energia elettrica. In un’azienda ed in un ufficio, le fonti di consumo sono numerosissime dai macchinari, computer desktop, laptop, illuminazione ambientale ed eventuali server sono veri e propri energivori, che hanno un importante impatto in bolletta.

Illuminazione

Oggi, la tecnologia LED permette di illuminare adeguatamente qualunque ambiente, con un notevole risparmio di energia elettrica. Non è sempre necessario investire denaro per modificare l’impianto di illuminazione pre esistente: attualmente vengono prodotte lampade LED con ogni tipologia di attacco, capaci dunque di adattarsi a qualunque tipo di impianto. Sarà possibile scegliere la temperatura di colore e la potenza di illuminazione richiesta, personalizzandola in base agli ambienti di lavoro secondo la normativa UNI 12464. Uno dei grandi vantaggi delle lampade LED, oltre al taglio dei costi della bolletta, è la bassa o addirittura nulla emissione di calore: questo significa che in estate il climatizzatore potrà lavorare un po’ meno del solito. Il costo delle lampade LED è superiore rispetto a quelle al neon o tradizionali, ma l’investimento verrà ampiamente ripagato grazie al notevole risparmio energetico.

Inoltre, scegliere di dipingere le pareti di bianco, e optare per una pavimentazione di un colore chiaro, può rivelarsi un’eccellente strategia antispreco. Il motivo è molto semplice: l’ambiente risulterà più luminoso, e ci sarà bisogno di utilizzare complessivamente meno punti luce per ottenere un’illuminazione uniforme. Tutto grazie all’elevata capacità di riflettere la luce del colore bianco.

Naturalmente, le strategie per ridurre gli sprechi energetici in un’azienda o in un ufficio richiedono uno sforzo anche da parte dei dipendenti in genere. È indispensabile chiedere aiuto ai propri dipendenti, chiedendo di spegnere sempre le luci nelle aree non utilizzate, e di verificare che le luci dell’azienda siano tutte spente prima della chiusura. Negli uffici con un gran numero di dipendenti, invece, l’installazione di sensori di movimento potrebbero essere d’aiuto: grazie a questi sensori le luci rimangono accese solo per il tempo strettamente necessario.

PC, laptop, server: come fare?

I computer sono uno strumento di lavoro assolutamente indispensabile, e il loro costo energetico è difficilmente diminuibile, in particolar modo se collegati ai macchinari di produzione. In linea generale, si consiglia (là dove possibile) di sostituire i PC fissi con laptop portatili: questo perché i portatili hanno un costo energetico notevolmente inferiore rispetto ai desktop.

Per alcune particolari applicazioni è impossibile utilizzare un laptop come strumento professionale. In questi casi, è consigliabile chiedere ai dipendenti di spegnere il monitor quando il computer è inutilizzato, come ad esempio durante la pausa pranzo: si tratta di un gesto apparentemente banale, ma che permette di risparmiare un notevole quantitativo di energia elettrica sul lungo periodo, se poi i macchinari sono tanti o gli uffici sono tanti moltiplicate l’ora di accensione per n impianti video.

Per quanto riguarda i server, invece, la situazione è più complessa. In linea generale si consiglia di eliminare i server fisici nella propria azienda ed affidarsi ad un servizio in cloud, ma quest’opzione non è sempre percorribile. Per limitare lo spreco energetico pur mantenendo i propri server in-house, l’ideale sarebbe acquistare server di ultima generazione, scegliendo dei modelli a basso consumo.

Climatizzazione e riscaldamento: alcuni consigli

Anche il riscaldamento e la climatizzazione degli ambienti sono una voce di spesa notevole nella gestione di un qualunque ambiente lavorativo. Per iniziare a limitare lo spreco, e conseguentemente anche la spesa, basterà scegliere di riscaldare (e climatizzare) gli ambienti un po’ meno intensamente. Per fare la differenza bastano uno o due gradi; mantenere l’ufficio attorno ai 20 gradi in inverno, e intorno ai 25 in estate, garantiranno sia un notevole risparmio che il comfort e la salute dei dipendenti e dei clienti.

Per chi desiderasse diminuire ancora di più lo spreco energetico relativo alla climatizzazione ambientale, una buona opportunità è rappresentata dall’installazione di infissi isolanti di ultima generazione. Si tratta di investimenti notevoli, ma capaci di diminuire in maniera sensibile la spesa dedicata al riscaldamento.

Altri sprechi: idee green per eliminarli

Lo spreco di carta è un grande problema in qualunque ambito lavorativo: la stampa di documenti, fatture e mail richiede l’impiego di molta carta, che spesso viene gettata quasi immediatamente. L’adozione di sistemi informatici capaci di digitalizzare e archiviare le fatture e altra documentazione può arginare il problema, diminuendo la necessità di stampare. I costi di stampa sono, in media, piuttosto elevati: limitando grazie alla digitalizzazione le stampe inutili sarà possibile abbattere questa voce di spesa.

L’area mensa: una possibile fonte di grandi sprechi

Infine, parliamo di pausa pranzo. Molti uffici hanno una sala più o meno grande o quantomeno un’area dedicata al consumo dei pasti. In questa zona si concentrano tante possibili fonti di spreco, primo tra tutti quello energetico. Acquistare un frigo e un microonde classe A++ per i propri dipendenti è decisamente una buona idea, che permetterà di risparmiare notevolmente in bolletta.

In molti uffici è d’uso comune l’utilizzo esclusivo di posate e stoviglie usa e getta. Si tratta di articoli indubbiamente pratici, ma estremamente nocivi per l’ambiente, e decisamente costosi. Le posate ed i piatti in plastica dovrebbero essere riservati a situazioni d’emergenza: è importante chiedere ai propri dipendenti di portare delle posate riutilizzabili da casa, ogni giorno. Per quanto riguarda, invece, i bicchierini in plastica dei distributori di caffè o d’acqua, esiste una soluzione green, usa e getta ed economica: l’adozione dei bicchierini di carta compostabili. È anche possibile valutare l’acquisto di una piccola lavastoviglie, soprattutto in uffici di piccole dimensioni: in questo modo sarà possibile eliminare completamente il nocivo usa e getta.

Non solo risparmio: tutti i benefici di una filosofia anti spreco

Come abbiamo visto, adottare alcune semplici norme di comportamento possono aiutare davvero l’ambiente, diminuendo nel contempo le spese non necessarie. Ma scegliere di non sprecare porta anche un altro grande beneficio, oltre al risparmio immediato: un miglioramento nella reputazione e, dunque, nella fiducia dei clienti. Secondo alcune ricerche, infatti, dimostrare di avere a cuore le tematiche ambientali migliora la percezione dell’azienda da parte dei consumatori; inoltre, i dipendenti che vengono coinvolti in attività di questo tipo percepiscono il proprio ambiente di lavoro come più salutare, risultando più soddisfatti del proprio impiego.

Ufficio Stampa