Pensione con Quota 100: come fare domanda? Ecco tutte le istruzioni utili per chi vuole anticipare l’accesso alla pensione ricorrendo alla nuova misura introdotta dal Governo.

Quota 100 è ufficiale, ma non ancora operativa, poiché il decreto legge che la prevede produrrà i suoi effetti solamente dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Repubblica; effetti però provvisori fino a quando il Parlamento non provvederà alla conversione in legge (entro 60 giorni dalla pubblicazione).

Fino a quando il decreto non sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale, non sarà possibile fare domanda per andare in pensione con Quota 100.

I tempi però sono molto stretti, specialmente nel caso dei dipendenti pubblici: nel decreto, infatti, è previsto che questi comunichino la propria intenzione ad anticipare l’accesso alla pensione con almeno sei mesi di preavviso.

Quindi, per chi vuole andare in pensione già da luglio (prima finestra di accesso per i dipendenti pubblici) questi sono gli ultimi giorni utili per fare domanda di accesso per Quota 100; ecco perché il Governo deve fare in fretta.

Le modalità di invio della domanda – che approfondiremo di seguito – dovrebbero essere le stesse di quelle previste per le altre forme di pensionamento; quindi, anche per l’accedere alla pensione con Quota 100 si può fare domanda direttamente online.

Come fare domanda per Quota 100

Sul sito dell’Inps è disponibile un servizio rivolto ai cittadini che devono fare domanda per il collocamento in quiescenza. Si tratta di un servizio – chiamato appunto “domanda di pensione” – per l’invio delle istanze di pensione diretta ordinaria di anzianità, di vecchiaia, o anche di inabilità/infermità.

A questo servizio – disponibile cliccando qui – si accede però solamente se in possesso di un Pin Inps che, ai fini dell’invio della domanda di pensione, deve essere di tipo Dispositivo.

Grazie a questo servizio disponibile sul sito Inps è possibile compilare e inviare la domanda di pensionamento, oltre a poterne seguire l’iter così da capire quanto bisogna attendere per avere una risposta in merito.

Questo stesso servizio, quindi, potrà essere utilizzato anche per la domanda di accesso alla pensione con Quota 100; per farlo, però, dovremo attendere la pubblicazione del decreto legge in Gazzetta Ufficiale, alla quale poi dovrebbe seguire una circolare attuativa Inps con tutte le informazioni necessarie per l’invio dell’istanza.

Ci sono comunque due alternative per l’invio della domanda di pensione: il cittadino può rivolgersi all’assistenza di patronati e CAF, o in alternativa potrà chiamare il numero verde Inps.

Quando fare domanda per Quota 100

Per quanto riguarda i lavoratori dipendenti del settore privato non ci sono delle tempistiche prestabilite. Nel decreto, infatti, si legge che questi accedono alla pensione tre mesi dopo non dalla presentazione della domanda, bensì dalla maturazione dei requisiti previsti (ossia 62 anni di età e 38 anni di contributi).

Il nostro consiglio è di fare domanda il prima possibile, così che una volta trascorsi i tre mesi della finestra mobile, sarete pronti per andare in pensione. Ricordiamo a tal proposito che i primi pensionamenti per Quota 100, che partiranno da aprile 2019, saranno riservati a coloro che hanno maturato i requisiti previsti entro il 31 dicembre del 2018; a questi consigliamo di farsi trovare pronti non appena l’Inps comunicherà l’avvio delle procedure per l’invio delle richieste.

Discorso differente per i dipendenti pubblici per i quali, come anticipato, il decreto ha introdotto l’obbligo di preavviso di sei mesi; nel dettaglio, questi devono fare domanda con almeno sei mesi di anticipo, quindi anche prima che ne maturano i requisiti, così che l’amministrazione di riferimento possa adoperarsi per la sostituzione.

Per questo motivo per i primi pensionamenti previsti a luglio 2019 (prima finestra di accesso per gli statali) i tempi stringono: per l’invio dell’istanza, infatti, c’è tempo le prossime due settimane altrimenti la pensione decorrerà da agosto 2019.

Finestre mobili: si deve smettere di lavorare?

Concludiamo facendo chiarezza sul concetto di finestra mobile per la pensione. Ricordiamo, infatti, che il decreto per Quota 100 ha stabilito che:

  • i dipendenti del settore privato che maturano i requisiti dopo il 1° gennaio 2019 devono attendere tre mesi per la decorrenza della pensione;
  • i dipendenti pubblici che maturano i requisiti dopo il 1° gennaio 2019 devono attendere sei mesi per la decorrenza della pensione.

La domanda che in molti ci hanno fatto è stata: “Per richiedere il pensionamento con Quota 100 devo attendere l’apertura della finestra mobile?” No; la richiesta di accesso alla pensione può essere presentata anche durante la finestra mobile.

Inoltre, è importante fare un’altra precisazione: dopo aver maturato i requisiti per la pensione e durante la finestra mobile il lavoratore può decidere liberamente se continuare a lavorare oppure no.

Al decorrere della pensione, però, questo non sarà più possibile: ricordiamo infatti che Quota 100 prevede il divieto di cumulo tra reddito da lavoro e pensione, con il pensionato che non potrà riprendere a lavorare fino al raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia.

Ufficio Stampa Veneto Eccellenze