Reddito di cittadinanza: il decreto sarà pronto entro metà gennaio, domande a marzo e primo assegno pagato ad aprile.

Dopo essere stato uno dei protagonisti della campagna elettorale del 2018, il reddito di cittadinanza infatti si appresta a diventare realtà nel 2019 quando le persone in difficoltà economica riceveranno un integrazione del reddito fino a 780€, con ulteriori maggiorazioni per le famiglie più numerose.

Sarà un decreto legge apposito a stabilire concretamente a chi spetta il reddito di cittadinanza e ad indicarne le regole per usufruirne, anche se molte di queste – come l’obbligo di accettare uno dei primi tre lavori trovati dal centro per l’impiego – sono ormai note (potete consultare qui la nostra guida sul reddito di cittadinanza).

La domanda che in molti si fanno però è un’altra: “a partire da quando si potrà richiedere il reddito di cittadinanza?” Nonostante le truffe presenti sul web – come quella del portale IMPS – infatti, non è ancora possibile richiedere il reddito di cittadinanza. Ciò sarà possibile solamente tra qualche mese, come indicato da Il Fatto Quotidiano dove è disponibile una roadmap dove sono indicate le principali tappe che porteranno all’introduzione di questa importante misura per il sostegno del reddito.

Quando parte il reddito di cittadinanza?

Come è noto la Legge di Bilancio 2019 stanzia solamente le risorse per il reddito di cittadinanza e per la riforma dei centri per l’impiego; sarà compito di un apposito decreto legge, invece, regolarizzarne il funzionamento, così come tra l’altro verrà fatto per Quota 100.

Secondo i piani del Governo, dopo l’approvazione della Legge di Bilancio – prevista per questo venerdì – partiranno i lavori per la realizzazione e la votazione dell’apposito decreto legge per il reddito di cittadinanza che dovrebbe arrivare già lunedì 8 gennaio o – più probabile – la settimana successiva (lunedì 15 dicembre).

Dall’approvazione del decreto ci vorranno circa 4 mesi per potenziare i centri per l’impiego e avviare tutte le operazioni previste per far partire il reddito di cittadinanza in primavera, probabilmente con un mese di anticipo rispetto alle elezioni Europee del 2019. Nel dettaglio, secondo quanto riportato da Il Fatto Quotidiano, si potrà fare la richiesta per il reddito di cittadinanza a marzo 2019, mentre il primo assegno dovrebbe essere pagato ad aprile 2019.

Sarà sempre il decreto a stabilire il giorno di paga del reddito di cittadinanza: secondo le ultime indiscrezioni, questo dovrebbe coincidere con il 27 di ogni mese, o con il giorno successivo qualora questo sia un festivo.

Le assunzioni per i centri per l’impiego

Nel frattempo saranno ricercati 4.000 lavoratori da inserire nei centri per l’impiego; secondo la roadmap prevista dal Governo, le prime 3.000 assunzioni saranno effettuate – tramite Anpal (Agenzia per le politiche del lavoroServizi – entro aprile 2019; per gli altri 1.000, invece, i tempi saranno più lunghi.

Ad essere assunti come quelli che lo stesso Ministro del Lavoro Luigi Di Maio ha definito “navigator” saranno principalmente coloro che in passato hanno avuto esperienze, come precari, nei centri per l’impiego; ci sarà comunque spazio per i nuovi laureati ma competenti sulle politiche attive.

D’altronde il loro compito sarà di estrema importanza: supportare i disoccupati nel loro reinserimento nel mondo del lavoro e allo stesso tempo convincere le aziende ad affidarsi ai centri per l’impiego per la ricerca di nuovo personale. Una sfida ardua e difficile da portare a termine in così pochi mesi; vedremo se il Governo, dopo le tante promesse, riuscirà a raggiungere gli obiettivi prefissati.

Ufficio Stampa Veneto Eccellenze