La legge di bilancio 2019 ha riconosciuto alle lavoratrici la possibilità, in alternativa alle modalità tradizionali, di astenersi dal lavoro esclusivamente dopo l’evento del partoentro i cinque mesi successivi allo stesso, a condizione che il medico specialista del Servizio sanitario nazionale o con esso convenzionato e il medico competente, ai fini della prevenzione e tutela della salute nei luoghi di lavoro, attestino che tale opzione non arrechi pregiudizio alla salute della gestante e del nascituro. La disposizione è entrata in vigore il 1° gennaio 2019.

Nella Circolare n. 148 del 12 dicembre 2019 l’Inps fornisce nuove istruzioni in merito al diritto di fruizione dei cinque mesi di congedo di maternità e paternità esclusivamente dopo l’evento del parto.

La lavoratrice, nel corso del settimo mese di gravidanza, deve acquisire la documentazione sanitaria e deve attestare l’assenza di pregiudizio alla salute della gestante e del nascituro fino alla data presunta del parto o fino all’evento del parto, qualora dovesse avvenire in data successiva a quella presunta.

Nella circolare sono inoltre contenuti:

  • esempi esplicativi circa i riferimenti temporali da rispettare e la durata del congedo di maternità;
  • chiarimenti in merito alle attestazioni che dovranno essere prodotte dal datore di lavoro entro la fine del settimo mese di gravidanza;
  • istruzioni in caso di parto anticipato rispetto alla data presunta.

Fonte: https://www.inps.it

Il Direttore Generale Rete di Veneto Eccellenze