Cosa c’è nel decreto Ristori quater appena approvato dal Governo: proroga tasse, cassa integrazione e molto altro. Le novità del testo

Dopo l’approvazione dello scostamento di bilancio per 8 miliardi di euro, il Consiglio dei Ministri riunitosi la sera di domenica 29 novembre ha dato il via libera al decreto Ristori quater.

Fra le misure approvate ci sono proroghe fiscali, esenzioni e bonus agli stagionali.

Il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri:

“Siamo pronti a confrontarci per mettere a punto un meccanismo organico di natura perequativa per i ristori che vada oltre le limitazioni per aree di rischio pandemico e quelle derivanti dai codici Ateco.”

Ecco le novità approvate dal Governo, in attesa del testo ufficiale del quarto decreto Ristori.

TUTTE LE MISURE APPROVATE

Decreto Ristori quater da 8 miliardi approvato in Cdm

Le prime indiscrezioni parlavano di un decreto legge di circa 60 articoli, ma negli ultimi giorni la portata è stata parecchio snellita. Il vertice, convocato nella serata di domenica 29 dal presidente Giuseppe Conte, ha portato in poco più di un’ora e mezza all’approvazione del testo. Al suo interno ci sono soprattutto misure fiscali, proroghe e slittamenti per le imprese in difficoltà, ma anche aiuti per il comparto turistico, della cultura e dello sport.

“Prosegue senza sosta il lavoro del Governo per ampliare e rafforzare il sostegno ai lavoratori, ai professionisti e alle imprese italiane, che non devono sentirsi soli davanti alle difficoltà che questa crisi Covid pone, da cui, sono sicuro, usciremo presto tutti insieme. Lo voglio ribadire con forza: non siete soli, lo Stato è al vostro fianco”, ha scritto su Facebook il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri.

Come i precedenti Ristori bis e ter, anche il quarto provvedimento economico andrà a confluire nel primo decreto Ristori tramite un maxi-emendamento.

Proroga delle scadenze fiscali

Confermata la proroga delle scadenze fiscali di novembre e dicembre per le imprese colpite dalle restrizioni degli ultimi DPCM. Il “tetto” delle perdite che darà diritto alla proroga è ancora in fase di discussione.

La proroga interessa:

  • i contribuenti tenuti ai versamenti per le persone fisiche, le società di persone e degli enti a essi equiparati;
  • l’Irap (Modelli 730/2020, Redditi Pf 2020, Redditi Sp 2020 e Irap 2020);
  • la seconda o unica rata di acconto Irpef.

L’acconto di Irpef, Ires e Irap previsto entro il 30 novembre slitta al 10 dicembre. Il mini rinvio serve a individuare chi rientra nella nuova scadenza di fine aprile 2021, prevista per le attività entro i 50 milioni che hanno registrato cali di fatturato di almeno il 33%.

Riniviate inoltre al primo marzo 2021 le scadenze dei pagamenti per la Rottamazione ter e il saldo e stralcio relativi alle rate scadute nel 2020.

Stop ganasce fiscali

Il Governo ha confermato lo stop a ganasce fiscali, fermi amministrativi, ipoteche e procedure esecutive. La soglia del debito viene innalzata dai 60.000 euro attuali a 100.000 euro fino al 31 dicembre 2021.

Aiuti per stagionali, settore turismo, sport e cultura

Nel dl in preparazione ci sarà una misura stralciata dalla Legge di Bilancio: si tratta di un’indennità di 1.000 euro per lavoratori stagionali del settore turistico, delle terme e dello spettacolo.

Previsto inoltre un rifinanziamento di 350 milioni di euro del Fondo ristori per Fiere e Congressi. Altri 90 milioni vanno al fondo emergenze dello spettacolo, cinema e audiovisivo e 10 milioni al fondo per agenzie di viaggio e tour operator.

Le misure per lo sport prevedono invece il rifinanziamento di 92 milioni di euro del fondo per le Associazioni sportive, più un’indennità di 800 euro per i lavoratori sportivi.

Ufficio Stampa Veneto eccellenze