Secondo ManpowerGroup, il mercato del lavoro italiano sta andando nella giusta direzione: è quanto emerge dall’indagine trimestrale sull’occupazione MEOS (ManpowerGroup Employment Outlook Survey) relativa al quarto trimestre 2018. La previsione si attesta al +2%, il secondo valore più alto registrato dal 2011, a indicare l’aumento di fiducia da parte dei datori di lavoro in merito alle intenzioni di assunzione.

“Le previsioni di assunzione da parte delle imprese italiane sono positive e riflettono un buon livello di ottimismo, in un momento caratterizzato anche dalla transizione politica e dalle nuove misure introdotte sul mercato del lavoro con la recente approvazione del Decreto Di Maio,” dichiara Riccardo Barberis, CEO ManpowerGroup Italia. “Crediamo che la definizione di una strategia mirata all’attrazione e alla preparazione dei talenti debba essere una priorità, dal momento che in Italia il tasso di Talent Shortage registra il livello più alto degli ultimi 12 anni. Non solo attrarre e trattenere i migliori talenti, ma lavorare in sinergia con le imprese e le istituzioni per costruire le professionalità adeguate, deve essere un obiettivo chiave, nei prossimi mesi. Un’attenzione particolare dovrà essere posta a favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro. L’ISTAT ha recentemente sottolineato come il livello degli under25 in cerca di occupazione sia uno dei più altri degli ultimi 10 anni (32,6%). Urgono misure che consentano ai giovani di sviluppare le competenze richieste dal mercato e di sviluppare un’occupabilità di lungo termine.”

Confronti tra aree regionali

Le assunzioni dovrebbero crescere in tre delle quattro macro aree nazionali nei prossimi tre mesi. I datori di lavoro del Nord Est riferiscono segnali incoraggianti per chi cerca lavoro con una Previsione Netta sull’Occupazione del +6%, mentre previsioni del +4% e +del 1% sono riportate rispettivamente nel Nord Ovest e nel Centro Italia. Tuttavia, i datori di lavoro del Sud e delle Isole riportano previsioni di assunzioni pari al -4%.

Rispetto al trimestre precedente, le prospettive di assunzione migliorano di 7 punti percentuali nel Nord Ovest e di 3 punti percentuali nel Nord Est. I piani di assunzione rimangono relativamente stabili in Italia centrale e invariati nell’area Sud/Isole.

Confronti settoriali

I datori di lavoro prevedono di aggiungere personale in 5 dei 10 settori industriali oggetto della ricerca nel prossimo trimestre.I settori che registrano la situazione più critica sono: minerario ed estrattivo (-15%) e l’Horeca (-8%), mentre si prevedono ottime opportunità nei settori manifatturiero (+7%) ed energia elettrica, gas e acqua, finanza, assicurazioni, immobiliare e servizi commerciali, con una previsione del +5%.

Confronto tra dimensioni aziendali

Analizzando la ricerca dal punto di vista delle dimensioni aziendali, i datori di lavoro si aspettano un aumento del personale nei prossimi tre mesi in tutte e quattro le categorie. In particolare, le grandi aziende (250 o più dipendenti) riportano le previsioni di assunzione più ottimistiche con un incoraggiante +17%, mentre per le Medie aziende (249-50 impiegati) il valore è pari al +12%. I datori di lavoro di piccole (49-10 impiegati) e micro aziende (meno di 10 dipendenti) riportano maggiore cautela, riportando rispettivamente una crescita dell’occupazione pari a +5% e +1%.

Ufficio Stampa Veneto Eccellenze