Questo periodo duro, che TUTTI stiamo vivendo, ci porta a riflettere e a creare soluzioni innovative per il “dopo pandemia”, da mesi io ed un ristretto gruppo di giornalisti, un nutrizionista e tecnologo alimentare ed alcuni chef stiamo studiando ed attuando delle soluzioni per informare e consigliare su come diminuire i carboidrati, ridurre i rischi cardiovascolari e molti altri e aumentare le difese immunitarie.

In questo periodo di “smart working” anche noi ne abbiamo approfittato per definire in maniera chiara il progetto e creare un circuito al quale gli operatori di settore potranno aderire e iniziare ad adottare ricette e regole per migliorare l’offerta di possibilità “low carb” (traduzione dall’inglese: con pochi carboidrati) creando piatti ed alimenti sani, equilibrati e gustosi.

Siamo partiti dal Veneto e cerchiamo di utilizzare in prima battuta eccellenze venete, comunque tutte le ricette contengono (dove possibile) prodotti italiani sfruttando la biodiversità unica che il nostro paese ci fornisce.

La nostra iniziativa parte da una serie di considerazioni e dati che voglio riassumere di seguito:

Guardando l’immagine che segue ci rendiamo subito conto che le cose non vanno bene. Le persone sovrappeso in Italia sono più del 42% della popolazione;

 

Foto da il sole 24 ore online articolo di Fabio Fantonidell’11maggio 2018

altro dato allarmante arriva dal fronte dei diabetici, nell’immagine fermo al 2016 ma comunque significativo. I valori quasi raddoppiati rispetto al 1980.

Foto da archivio Istat

 

I dati statistici rilevano il 42,4% della popolazione italiana è sovrappeso, più del 5,3% della popolazione è diabetica, l’obesità infantile è in costante aumento.

In questo periodo abbiamo appreso che i soggetti maggiormente a rischio, nel caso di infezione da Covid-19, appartengono proprio a queste categorie di soggetti, e questo ci fa riflettere ancora di più. Questi dati ci inducono a fare informazione e fornire un po’ di chiarezza in merito.

È importante capire che la principale causa di queste malattie è causata dagli zuccheri e dai carboidrati: è indispensabile, quindi, modificare le abitudini alimentari e ridurre gli zuccheri,

ma i cibi devono comunque essere gustosi altrimenti non vengono mangiati.

A questo scopo nasce il circuito “Love yourself e mangiare low carb”.

 

Un circuito che prevede la partecipazione, media, di un’attività produttiva per settore per ogni comune, quindi una panetteria, una pizzeria, una paninoteca, una trattoria, un ristorante, una pasticceria e così via, che possa offrire un’offerta low carb affiancata alla propria offerta tipica.

Un po’ per come accade per i prodotti senza glutine, solo che in questo caso abbiamo prodotti con pochi carboidrati e/o pochi zuccheri. Tutto ciò permetterà a tutti di scegliere se alimentarsi con prodotti classici o utilizzare i prodotti low carb.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) consiglia di mangiare al massimo, al giorno, 50 g di carboidrati ma non è semplice capire quanti carboidrati stiamo introducendo con la nostra alimentazione, per questo alle attività appartenenti al circuito vengono fornite:

  • le ricette con le indicazioni di come creare l’alimento con specificati gli ingredienti da usare
  • la foto del prodotto finito con evidenza del contenuto di carboidrati sviluppati nella ricetta, vedi esempio

Tutto ciò dovrebbe permettere a chiunque di comprendere quanti carboidrati sta assumendo e di calibrare i propri pasti facendo sì da limitarne l’eccesso.

Stiamo sconvolgendo il parametro di riferimento, non si guarderà più quante calorie si stanno assumendo ma quanti carboidrati.

Abbiamo previsto la pubblicazione di una collana editoriale con parecchi volumi dove verranno spiegati i principi medici scientifici che ci portano a fare questi ragionamenti e verranno consigliate più di 700 preparazioni o ricette da sviluppare con prodotti a basso contenuto di carboidrati e/o zuccheri.

Per concludere, un nuovo modo di mangiare italiano, un nuovo regime alimentare che porterà grandi benefici alla salute e ci permetterà sempre e comunque di apprezzare piatti e sapori della cucina italiana.

Michele Pigozzo