Con il Provvedimento del 31 ottobre 2019 l’Agenzia delle Entrate ha definito le regole tecniche per l’invio dei dati degli scontrini che parteciperanno alle estrazioni della “lotteria degli scontrini”. Dal 1 gennaio 2020, infatti, gli operatori dovranno trasmettere i dati memorizzati delle singole operazioni commerciali tramite i nuovi registratori telematici od utilizzare la procedura web delle Entrate.
Il provvedimento, in particolare, fornisce istruzioni circa la memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi validi ai fini della lotteria (Legge n. 232/2016). Sono esclusi, fino al 30 giugno 2020, i soggetti già tenuti all’invio dei dati al Sistema tessera sanitaria, come medici e farmacie.

Come funziona
Nel momento in cui viene effettuata l’operazione i registratori telematici e la procedura web, entrambi configurati per consentire la trasmissione dei dati necessari per la lotteria degli scontrini, permetteranno di acquisire il “codice lotteria” del cliente, ossia un codice identificativo univoco che il consumatore dovrà richiedere sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

Per partecipare all’estrazione i consumatori, al momento dell’acquisto dovranno comunicare il proprio “codice lotteria” all’esercente, esprimendo così la volontà di partecipare al concorso. Nel corso della giornata e al momento della chiusura giornaliera i registratori telematici (che i commercianti dovranno aver adattato, entro il 31 dicembre 2019, per consentire la trasmissione dei dati per la lotteria) genereranno il record composto da tutti gli scontrini corredati di codice lotteria dei clienti per poi trasmetterlo all’Agenzia delle Entrate.

Qui maggiori informazioni :

Comunicato stampa del 31 ottobre 2019

Lotteria degli scontrini, pronte le regole di invio dei dati per le estrazioni. Un provvedimento fissa le modalità di dialogo tra registratori telematici e Agenzia

Definite le istruzioni per l’invio dei dati degli scontrini che parteciperanno alla lotteria da parte degli operatori che, dal 1° gennaio 2020, comunicheranno i corrispettivi tramite i nuovi registratori telematici o la procedura web delle Entrate. Con un provvedimento del direttore dell’Agenzia vengono indicate le modalità tecniche per la trasmissione delle informazioni contenute sugli scontrini e specificate le caratteristiche del file generato dal registratore telematico. Esclusi, fino al 30 giugno 2020, i soggetti già tenuti all’invio dei dati al Sistema tessera sanitaria, come medici e farmacie.

Strumenti per la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica – Entro il 31 dicembre 2019 tutti i modelli di registratori telematici e la procedura web messa a disposizione nell’area riservata del sito dell’Agenzia delle Entrate sono configurati per consentire la trasmissione dei dati necessari per la lotteria degli scontrini (Legge n. 232/2016). In particolare, nel momento in cui viene effettuata l’operazione, tali strumenti permetteranno di acquisire, anche tramite lettura ottica, il “codice lotteria” del cliente. Quest’ultimo è un codice identificativo univoco che il consumatore finale genererà sul “portale della lotteria”. Fino al 30 giugno 2020 non possono “partecipare” alla lotteria i corrispettivi certificati tramite i registratori telematici dei soggetti già tenuti a inviare i dati al Sistema tessera sanitaria.

“Scontrini” validi per la lotteria – I documenti commerciali interessati dalla trasmissione sono solo quelli utili alla lotteria. Infatti, per poter partecipare all’estrazione, è necessario che i consumatori, al momento dell’acquisto, comunichino il proprio “codice lotteria” all’esercente, esprimendo così la volontà di partecipare al concorso. Nel corso della giornata e al momento della chiusura giornaliera i registratori telematici generano il record composto da tutti gli scontrini corredati di codice lotteria dei clienti per poi trasmetterlo all’Agenzia delle Entrate.

Ok dal Garante Privacy – I dati acquisiti dall’Agenzia delle entrate saranno trattati nel rispetto della normativa in materia di riservatezza e protezione dei dati personali, secondo il principio di necessità, attraverso particolari sistemi di elaborazione come preventivamente concordato con il Garante della protezione dei dati personali.

Il perimetro dei registratori telematici  –   Le operazioni di memorizzazione e di trasmissione telematica dei corrispettivi devono essere effettuate mediante registratore telematico (RT, un registratore di cassa che può connettersi a internet), oppure tramite la procedura web denominata “documento commerciale online” presente nel portale “Fatture e corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate. Per maggiori informazioni è possibile consultare la guida – pdf disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, nella sezione “L’Agenzia comunica”, l’area tematica  “Fatture elettroniche e Corrispettivi telematici” oppure le clip presenti sul canale YouTube “Entrate in video”.

Roma, 31 ottobre 2019

Fonte: https://www.agenziaentrate.gov.it

Ufficio Stampa Veneto Eccellenze