L’emergenza sanitaria Covid-19 sta mettendo in difficoltà aziende e lavoratori. Mentre il governo e le istituzioni sono al lavoro per trovare soluzioni e incentivi per sostenere i livelli occupazionali, destinati purtroppo a crollare, è importante segnalare e fare chiarezza sugli incentivi già esistenti. Una chiara informazione sulle agevolazioni riservate ad alcune categorie di lavoratori può fare infatti spostare l’ago della bilancia verso la scelta di un’assunzione, premiando sia l’azienda che il candidato. Con il presente articolo sintetizziamo di seguito le caratteristiche del bonus per l’assunzione di soggetti disabili, in vigore dal 2016 e dettagliato dalla Circolare INPS n.99 del 13 giugno 2016.

Quali aziende possono usufruire del bonus disabili?
Possono ottenere il bonus tutti i datori di lavoro privati (anche liberi professionisti ed enti pubblici economici) che versano regolarmente tutti i contributi dovuti, che osservano gli obblighi di legge e le norme a tutela delle condizioni di lavoro e che realizzano un incremento netto dell’occupazione, rispetto alla media della forza occupata nell’anno precedente.

Quali lavoratori possono ottenere il bonus disabili?

  • Lavoratori con un’invalidità riconosciuta superiore al 79%;
  • Lavoratori con un’invalidità compresa tra il 67% e il 79%;
  • Lavoratori con disabilità intellettiva e psichica che porti a una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45%.

A quali rapporti di lavoro può essere applicato l’incentivo disabili?

  • Contratti a tempo indeterminato dal 1° gennaio 2016 e trasformazioni a tempo indeterminato di un rapporto a termine (anche part time) se avvenute prima del 1° gennaio 2016;
  • Rapporti di lavoro a domicilio;
  • Contratti a tempo indeterminato a scopo di somministrazione;
  • Rapporti a tempo indeterminato instaurati con una cooperativa di lavoro;
  • Contratti a tempo determinato di una durata non inferiore ai 12 mesi per i lavoratori con disabilità intellettiva e psichica superiore al 45%.

A quanto ammonta il bonus?
Per i lavoratori con un’invalidità superiore al 79% e con disabilità intellettiva e psichica superiore al 45% l’incentivo è pari al 70% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali. Per i lavoratori con invalidità compresa tra il 67% e il 79% il bonus è pari al 35% della retribuzione mensile lorda imponibile ai fini previdenziali.

Qual è la durata del bonus?
Sia per i lavoratori con disabilità superiore al 79% che per i lavoratori con una disabilità compresa tra il 67% e il 79% e la durata è di 36 mesi, ossia 3 anni. Per i lavoratori con disabilità intellettiva e psichica superiore al 45% la durata è di 60 mesi, quindi 5 anni. Nel caso in cui si tratti di un rapporto di lavoro a tempo determinato, il bonus spetta per l’intera durata del contratto (la durata minima deve essere di 12 mesi).

Come si richiede l’incentivo?
La richiesta va effettuata tramite il modulo di istanza online “151-2015”, sul sito dell’INPS nella sezione “DiresCo” (ecco il link al servizio per presentare la domanda) in questa domanda sono contenuti i dati identificativi del lavoratore da assumere, il tipo di disabilità e l’importo dell’imponibile lordo annuo e numero di mensilità. Riportiamo di seguito anche il link al portale delle agevolazioni.

Ricordiamo che, sopra una certa dimensione aziendale, l’assunzione di lavoratori disabili è un obbligo disciplinato dalla legge 68/99. Per tale motivo i livelli di occupazione dei disabili (cd. quote di riserva) devono essere sempre monitorati e mantenuti almeno in linea con gli obblighi di legge. È importante inoltre ricordare che la condizione di disabilità non pregiudica necessariamente il valore che il lavoratore può portare in azienda. Anzi! Spesso le prestazioni sono in linea con i lavoratori normodotati. Poter usufruire di incentivi è quindi un’ottima opportunità per dare maggiori possibilità occupazionali ad una categoria di lavoratori che si trova in una condizione di forte svantaggio.

Ufficio Stampa Veneto Eccellenze