Una nuova dgr di Regione Veneto per favorire lo sviluppo economico attraverso una maggior competitività delle imprese

La dotazione finanziaria è di dieci milioni di euro. E due sono gli sportelli (16 settembre e 15 ottobre) che consentiranno alle imprese di acquisire una maggiore competitività e di “sostenere la qualificazione e la professionalizzazione delle risorse umane necessarie allo sviluppo del sistema socio-economico, contribuendo a rafforzare l’adattabilità delle stesse in un percorso di apprendimento continuo lungo tutto l’arco della vita”.  Questi gli obiettivi che Regione Veneto, con dgr 1010/2019 intende raggiungere dirigendosi appunto verso un’impresa ben organizzata (pianificazione e controllo di gestione, marketing strategico), globale e competitiva a livello internazionale, responsabile e sostenibile, smart, lean e consapevole anche rispetto all’ibridazione dei mestieri.

Destinatari:

  • lavoratori occupati presso imprese operanti in unità localizzate sul territorio regionale con modalità contrattuali previste dalla normativa vigente anche in situazione di svantaggio;
  • titolari d’impresa, coadiuvanti d’impresa;
  • liberi professionisti, lavoratori autonomi.

Gli enti di formazione (o nel caso di progetti aziendali anche le aziende stesse) potranno presentare progetti riguardanti una o più delle seguenti tematiche:

– lean management

– tecnologie 4.0 e trasformazione digitale

– internazionalizzazione e innovazione aziendale

– competenze trasversali e lavori ibridi

– economia circolare

Ciascuna tematica potrà essere affrontata attraverso molteplici tipologie di intervento che spaziano, ad esempio, dalla formazione tradizionale al teatro d’impresa, dal bootcamp alle visite di studio, dal project work al coaching. Potranno essere realizzati interventi di formazione indoor ed esperienziale/outdoor, cui potranno essere affiancate attività di accompagnamento, strumenti di ricerca, spese a valere sul FESR, incentivi all’assunzione, voucher di vario tipo.  In tutti i casi la durata dei progetti non potrà essere superiore ai 12 mesi

Giusy Locati