AGEVOLAZIONI VIGENTI REGIONALI

FRIULI VENEZIA-GIULIA

29 Dicembre 2018

FRIULI VENEZIA GIULIA, BANDO PREMIO PER L’INSEDIAMENTO DEI GIOVANI IN AGRICOLTURA: si attua, attraverso la concessione di un premio per l’avviamento di imprese di giovani agricoltori.
BENEFICIARI: giovani agricoltori in possesso, alla data di presentazione della domanda di premio, dei seguenti requisiti:
a) avere un’età compresa tra diciotto anni compiuti e quarantuno anni non compiuti; b) essere agricoltore in attività o impegnarsi ad acquisire tale qualifica entro diciotto mesi dalla data di insediamento; c) essersi insediato per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo azienda; d) possedere adeguate qualifiche e competenze professionali od impegnarsi ad ottenerle entro trenta mesi dalla data del provvedimento di concessione, o entro il termine di conclusione del piano aziendale; e) possedere la certificazione attestante la qualifica di IAP o impegnarsi ad ottenerla entro il termine di conclusione del piano aziendale; f) essere insediati in un’azienda agricola.
CALCOLO DEL PREMIO: L’entità del premio è calcolata sulla base dei seguenti criteri tra loro cumulabili:
a) localizzazione della superficie agricola utilizzata, (SAU) prevalente dell’azienda agricola neocostituita o in cui si insedia il giovane, nel rispetto dei seguenti parametri:
1) euro 40.000,00 aree Natura 2000, parchi e riserve naturali e aree caratterizzate da svantaggi naturali;
2) euro 30.000,00 in aree rurali C diverse da quelle di cui al punto 1);
3) euro 20.000,00 in aree diverse da quelle di cui ai punti 1) e 2);
b) euro 30.000,00 per aziende agricole neo costituite o in cui si insedia il giovane, che soddisfano almeno una delle seguenti condizioni: 1) la prevalenza dei prodotti aziendali sono già certificati biologico, DOC, DOCG, DOP, IGP, IGT o AQUA; 2) la produzione delle materie prime necessarie alla realizzazione dei prodotti di cui al numero 1) è prevalente ed è gestita secondo i relativi disciplinari; 3) il cui PA preveda il raggiungimento delle condizioni di cui al comma 1, lettera b) numeri 1) o 2) entro il termine di conclusione dello stesso.
INSEDIAMENTO DI PIÙ GIOVANI AGRICOLTORI : il premio è concesso a ogni giovane insediato.
DOMANDA: Scadenza 1 luglio 2019.

FRIULI VENEZIA GIULIA

PREMIO PER IL PRIMO INSEDIAMENTO DI GIOVANI AGRICOLTORI

FRIULI VENEZIA GIULIA – P.S.R. INTERVENTO 6.1.1

Con deliberazione di Giunta regionale n. 1469 del 27 luglio 2018, in corso di pubblicazione sul BUR, sono state approvate modifiche al bando per l’accesso alla tipologia di intervento 6.1.1

“ Bando per l’assegnazione del premio per i giovani agricoltori”

  • Approvato con DGR 292/2018, finalizzato a sostenere l’ingresso dei giovani nel settore agricolo, supportandoli nella fase d’avvio delle loro imprese attraverso un premio collegato a un piano di sviluppo aziendale.

FINALITÀ

Promuovere il ricambio generazionale, con l’obiettivo di aumentare la redditività e la competitività del settore agricolo, attraverso l’insediamento di giovani agricoltori, adeguatamente qualificati, supportandoli nella fase di avvio dell’impresa.

  • L’insediamento di giovani agricoltori contribuisce anche ad orientare i processi produttivi verso l’applicazione di metodi di lavorazione sostenibile e ad una maggiore attenzione al contesto ambientale di lavoro e alla qualità delle produzioni.

OPERAZIONI ATTIVABILI

Il Bando individuale per l’insediamento dei giovani in agricoltura si attua, attraverso la concessione di un premio, previsto dalla tipologia di intervento 6.1 del PSR, per l’avviamento di imprese di giovani agricoltori.

BENEFICIARI

I beneficiari del presente bando sono i giovani agricoltori in possesso, alla data di presentazione della domanda di premio, dei seguenti requisiti:

  • a) avere un’età compresa tra diciotto anni compiuti e quarantuno anni non compiuti;
  • b) essere agricoltore in attività o impegnarsi ad acquisire tale qualifica entro diciotto mesi dalla data di insediamento;
  • c) essersi insediato per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo azienda ai sensi dell’articolo 6;
  • d) possedere adeguate qualifiche e competenze professionali ai sensi dell’articolo 7 od impegnarsi ad ottenerle entro trenta mesi dalla data del provvedimento di concessione, o entro il termine di conclusione del piano aziendale, ove tale termine sia inferiore a trenta mesi, ai sensi dell’articolo 2, paragrafo 3 del regolamento (UE) 807/2014;
  • e) possedere la certificazione attestante la qualifica di IAP o impegnarsi ad ottenerla entro il termine di conclusione del piano aziendale;
  • f) essere insediati in un’azienda agricola che, alla data della presentazione della domanda di premio:
    • 1. è iscritta al registro delle imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA);
    • 2. è micro impresa o piccola impresa come definite all’articolo 2 comma 1 lettera e) e f);
    • 3. non è impresa in difficoltà come definita all’articolo 2, paragrafo 1, numero 14) del regolamento (UE) 702/2014, in conformità all’articolo 1, paragrafo 6 del regolamento medesimo;
    • 4. ha una dimensione economica minima indicata come segue:
  1. a) nel caso di localizzazione della SAU prevalente nelle aree rurali D: 10.000,00 euro;
    b) nel caso di localizzazione della SAU prevalente nelle aree rurali C: 13.000,00 euro;
    c) nel caso di localizzazione della SAU prevalente nelle altre aree: 15.000,00 euro;
    ha una dimensione economica massima pari a 200.000,00 euro.

PRIMO INSEDIAMENTO E CAPO AZIENDA

Per primo insediamento, in qualità di capo dell’azienda si intende la prima assunzione di responsabilità o corresponsabilità civile e fiscale di un’azienda agricola del giovane in qualità di:

  • a) titolare di un’impresa agricola individuale;
  • b) amministratore, unico oppure insieme ad altri eventuali giovani agricoltori, di società di persone avente ad oggetto l’esercizio di attività agricola;
  • c) socio amministratore, unico o delegato di società di capitale avente ad oggetto l’esercizio di attività agricola, nonché titolare di quote di capitale sufficienti ad assicurargli la maggioranza in assemblea ordinaria e straordinaria;
  • d) socio amministratore, unico o delegato di società cooperative avente ad oggetto l’esercizio di attività agricola.

Ove un giovane agricoltore non si insedi nell’azienda come unico capo della stessa, le condizioni sono equivalenti a quelle richieste per un giovane agricoltore che si insedia come unico capo dell’azienda. In ogni caso, spetta ai giovani agricoltori il controllo dell’azienda.

ADEGUATE COMPETENZE PROFESSIONALI

Le adeguate competenze e conoscenze professionali in campo agricolo del giovane agricoltore sono comprovate, in alternativa, da una delle seguenti condizioni:

  • a) diploma di perito agrario o agrotecnico oppure diploma di laurea, triennale o quinquennale, in campo agrario, forestale, naturalistico, ambientale o veterinario;
  • b) corso di formazione della durata minima di centocinquanta ore, finalizzato all’acquisizione delle conoscenze e delle competenze relative alla gestione di un’impresa agricola e alle pratiche agricole rispettose dell’ambiente, al corretto uso dei fertilizzanti e all’applicazione delle norme obbligatorie in agricoltura, con attestazione di superamento di verifica finale.

PIANO AZIENDALE (PA)

Il PA redatto secondo l’allegato A), deve contenere operazioni riferite, prevalentemente in termini di costo, all’attività agricola primaria e contiene, i seguenti elementi essenziali:

  • a) la descrizione della situazione di partenza dell’azienda, coerente con quanto riportato a fascicolo aziendale, contenente l’orientamento produttivo, inclusa l’eventuale attività di allevamento, trasformazione, agriturismo o altre tipologie di attività extra agricole, la situazione occupazionale, il personale assunto a tempo indeterminato, il volume d’affari ai fini IVA, gli sbocchi di mercato;
  • b) il progetto di impresa, con l’evidenza delle tappe essenziali per lo sviluppo dell’attività agricola primaria dell’azienda e, se del caso di trasformazione, commercializzazione o extra agricola, il mercato di riferimento, la strategia commerciale, l’integrazione con il territorio, l’organizzazione del ciclo produttivo ed aziendale nel suo complesso;
  • c) gli obiettivi e i risultati, valorizzati con specifici indicatori di risultati, che si intendono perseguire a seguito dell’attuazione del PA;
  • d) la dimensione economica dell’impresa, espressa in standard output, alla data di presentazione della domanda di premio e la dimensione economica che, presumibilmente, sarà raggiunta a conclusione del PA;
  • e) nel caso in cui sia prevista l’attuazione di operazioni finalizzate alla produzione primaria e alla trasformazione o commercializzazione di prodotti di cui all’allegato I del TFUE, indicazione, espressa in termini percentuali, della dimensione economica, in standard output, della produzione primaria interessata dalle operazioni di trasformazione o commercializzazione rispetto alla dimensione economica aziendale, in standard output;
  • f) il settore produttivo prevalente dell’azienda, determinato sulla base dello standard output alla data di presentazione della domanda di premio;
  • g) la descrizione delle operazioni e degli interventi proposti, materiali e immateriali compresi quelli inerenti alla sostenibilità ambientale e all’efficienza delle risorse in attuazione del PA;
  • h) il costo complessivo previsto per l’attuazione del PA declinato per operazioni e interventi materiali e immateriali, distinto per operazioni finalizzate alla produzione, alla trasformazione o commercializzazione, alle eventuali attività extra agricole;
  • i) il piano finanziario;
  • j) un cronoprogramma di realizzazione delle operazioni programmate, declinate per interventi;
  • k) la descrizione della prevista situazione economica finale conseguente all’attuazione del PA, formulata sulla base di oggettive valutazioni e degli obiettivi e risultati i, che si intendono perseguire a seguito dell’attuazione del PA.

CALCOLO DEL PREMIO

L’entità del premio di cui all’articolo 4 comma 1 è calcolata sulla base dei seguenti criteri tra loro cumulabili:

  • a) localizzazione della superficie agricola utilizzata, (SAU) prevalente dell’azienda agricola neocostituita o in cui si insedia il giovane, nel rispetto dei seguenti parametri:
    • 1) euro 40.000,00 aree Natura 2000, parchi e riserve naturali di cui alla legge regionale 30 settembre 1996, n. 42 (Norme in materia di parchi e riserve naturali regionali) e aree caratterizzate da svantaggi naturali di cui all’articolo 32, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (UE) 1305/2013;
    • 2) euro 30.000,00 in aree rurali C diverse da quelle di cui al punto 1);
    • 3) euro 20.000,00 in aree diverse da quelle di cui ai punti 1) e 2);
  • b) euro 30.000,00 per aziende agricole neo costituite o in cui si insedia il giovane, che soddisfano almeno una delle seguenti condizioni:
    • 1) la prevalenza dei prodotti aziendali sono già certificati biologico, DOC, DOCG, DOP, IGP, IGT o AQUA;
    • 2) la produzione delle materie prime necessarie alla realizzazione dei prodotti di cui al numero 1) è prevalente ed è gestita secondo i relativi disciplinari;
    • 3) il cui PA preveda il raggiungimento delle condizioni di cui al comma 1, lettera b) numeri 1) o 2) entro il termine di conclusione dello stesso.

Nel caso di insediamento di più giovani agricoltori il premio calcolato come previsto al comma 1, è concesso a ogni giovane insediato.

  • Il costo complessivo previsto e sostenuto per le operazioni previste nel piano aziendale per lo sviluppo delle attività di produzione primaria deve essere almeno uguale al premio richiesto.
  • Nel caso di insediamento di più giovani agricoltori nella stessa azienda, l’importo previsto nel PA per lo svolgimento delle attività di produzione primaria è pari come minimo, alla somma dei premi richiesti dai giovani agricoltori.

DOMANDA

Scadenza 1 luglio 2019.

Ufficio Stampa Veneto Eccellenze