Sempre più vicini ai fabbisogni professionali delle imprese con i corsi finanziati da Regione Veneto per neo-assunti iscritti a Garanzia Giovani

La DGR 916 ha approvato l’Avviso “Ad Hoc – Formazione ai neo-assunti” che dà attuazione alla Misura 2C “Assunzione e Formazione” del piano di Attuazione regionale della Garanzia Giovani. L’avviso sostiene la realizzazione di percorsi di formazione post assunzione finalizzati ad adeguare le competenze dei giovani ai fabbisogni professionali delle imprese. Destinatari finali dell’iniziativa sono gli iscritti al Programma Garanzia Giovani di età compresa tra i 18 e i 29 anni che abbiano stipulato un Patto di Servizio in Veneto e assolto all’obbligo formativo.

Grazie ad un progetto formativo formalizzato tramite la collaborazione tra azienda e agenzia di formazione, il neoassunto (a tempo determinato, indeterminato o in somministrazione) di età compresa tra i 15 e i 29 anni, avrà la possibilità di colmare le lacune evidenziate prima dell’assunzione acquisendo le competenze necessarie per un ingresso maggiormente consapevole in azienda. Un concreto aiuto sia per i giovani sia per le aziende, dal momento che anche gli ultimi risultati della nota indagine annuale Excelsior – Unioncamere evidenziano le difficoltà da parte delle aziende di reperimento di figure già formate e pronte ad affrontare il ruolo offerto.

La formazione potrà essere a basso livello di complessità (per profili di tipo esecutivo) o di elevata specializzazione, a seconda dei fabbisogni segnalati dalle aziende. L’attività formativa potrà essere realizzata anche all’interno dell’azienda. Regione Veneto sollecita l’impiego di metodologie innovative per “favorire un approccio di apprendimento basato sul fare e sullo sperimentare, valorizzando le competenze già possedute come base da cui partire per implementare conoscenze e competenze trasversali”. Storytelling, escape room, hackathon, edugame, palestra formativa, scrum potranno aiutare i giovani ad acquisire le competenze necessarie per operare nel nuovo contesto formativo.

I percorsi di formazione proposti e successivamente approvati dalla regione dovranno essere attivati entro 120 giorni dalla data di avvio del rapporto di lavoro e concludersi entro 1 anno dall’attivazione del rapporto di lavoro.

Le risorse disponibili ammontano complessivamente a 1,5 milioni di euro.

E’ possibile fare richiesta di finanziamento, tramite ente di formazione accreditato, fino a settembre 2020. Grazie infatti alla modalità a “sportello”, la regione ha previsto scadenze mensili di presentazione fino al prossimo anno.

Giusy Locati