EMILIA-ROMAGNA: riapre il bando per i contributi alle startup innovative in area sisma.
FINALITÀ: la Regione Emilia-Romagna intende dare sostegno all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali in grado di promuovere ricambio e diversificazione nel sistema produttivo, operanti prioritariamente nel campo dei settori dell’alta tecnologia e ad alto contenuto innovativo.
OBIETTIVO: promuovere e far crescere start up in grado di generare nuove nicchie di mercato attraverso nuovi prodotti, servizi e sistemi di produzione ad elevato contenuto innovativo, cogliere i nuovi drivers del mercato, generare nuove opportunità occupazionali.
BENEFICIARI: esclusivamente singole micro o piccole imprese, con l’unità locale dove realizza il progetto, localizzata in uno dei comuni dell’Emilia-Romagna colpiti dal sisma.
PROGETTI AMMESSI TIPOLOGIA Aprogetti per la realizzazione dei primi investimenti necessari all’avvio dell’impresa e alla messa sul mercato dei prodotti/servizi oggetto di precedente attività di ricerca
PROGETTI AMMESSI TIPOLOGIA Bprogetti per la realizzazione di investimenti per l’espansione di start up già avviate, per quanto riguarda sedi produttive, logistiche e commerciali e l’aumento di dotazioni tecnologiche.
CONTRIBUTO: a fondo perduto in conto capitale corrispondente al 60% della spesa ritenuta ammissibile.
MASSIMALE CONTRIBUTO: il contributo concedibile non potrà, in ogni caso, superare gli importi di seguito indicati: 100.000,00 € per la TIPOLOGIA A; 200.000,00 € per la TIPOLOGIA B.
MAGGIORAZIONE CONTRIBUTO: pari a 10 punti percentuali per i progetti che prevedono alla loro conclusione un incremento di dipendenti assunti a tempo indeterminato rispetto a quelle in organico al momento della presentazione della domanda.
DOMANDA: le domande possono essere presentate al 13 marzo 2020

EMILIA-ROMAGNA: START UP INNOVATIVE

Bando per l’avvio e il consolidamento di start up innovative nei comuni più colpiti dagli eventi sismici del 20-29 maggio 2012

FINALITA’

La Regione Emilia-Romagna intende dare sostegno all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali in grado di promuovere ricambio e diversificazione nel sistema produttivo, operanti prioritariamente nel campo dei settori dell’alta tecnologia e ad alto contenuto innovativo.

OBIETTIVO

Promuovere e far crescere start up in grado di generare nuove nicchie di mercato attraverso nuovi prodotti, servizi e sistemi di produzione ad elevato contenuto innovativo, cogliere i nuovi drivers del mercato, generare nuove opportunità occupazionali.

BENEFICIARI

Esclusivamente singole micro o piccole imprese, con l’unità locale dove realizza il progetto, localizzata in uno dei comuni dell’Emilia-Romagna colpiti dal sisma.

  • PER LA TIPOLOGIA A:
    le imprese proponenti devono essere costituite successivamente al 01/01/2016.
  • PER LA TIPOLOGIA B:
    le imprese

    • devono essere state costituite successivamente al 01/01/2015,
    • avere almeno due esercizi di bilancio,
    • un fatturato, “ricavi delle vendite e delle prestazioni” di cui alla voce “A1” dello schema di conto economico del codice civile, di almeno 200.000,00 € nell’ultimo bilancio approvato
    • e 3 dipendenti a tempo indeterminato assunti alla data del 31/12/2018.

PRINCIPALI FILIERE PRODUTTIVE

Le principali filiere produttive del territorio colpito sono le seguenti:

  • 1. Biomedicale e altre industrie legate alla salute:
    Si considerano in questo ambito prioritariamente la produzione di strumentazioni per i processi di prevenzione, diagnosi e cura delle malattie, prodotti medicali, sanitari e per le disabilità, prodotti farmaceutici, cosmeceutici e nutraceutici, nonché applicazioni informatiche dedicate alla cura e all’assistenza sanitaria, servizi sanitari, assistenziali e wellness.
  • 2. Meccatronica e motoristica:
    Rientrano in questa filiera la meccanica agricola e industriale in senso ampio, l’elettronica e la meccanica di precisione, la motoristica e l’oleodinamica. Sono incluse le industrie che producono componentistica di tutti i materiali, informatica ed elettronica applicate.
  • 3. Agroalimentare:
    La zona colpita vede la presenza di industrie alimentari importanti, in parte legate a specializzazioni più ampie della regione. In particolare, va ricordato il lattiero caseario, la lavorazione delle carni, l’industria conserviera, altre industrie collegate a questi cicli produttivi,
    come prodotti chimici e per il packaging. Vanno incluse in questa filiera anche le nuove industrie basate sul riutilizzo di scarti a fini anche diversi da quello strettamente alimentare (energia da biomasse, chimica verde, farmaceutica, ecc.).
  • 4. Ceramica e costruzioni:
    Una parte del distretto ceramico è da tempo localizzato in quest’area, che
    tuttavia presenta altre industrie rivolte a fornire al mercato dell’edilizia, delle costruzioni e dell’arredamento, prodotti e componenti per l’edilizia, tecnologie produttive, applicazioni informatiche ed energetiche.
  • 5. ICT e produzioni multimediali:
    Filiera emergente che include produzione di sistemi a servizio delle
    altre industrie – anche tradizionali come la moda – dei servizi e della pubblica amministrazione per i
    processi di gestione e la comunicazione, e la produzione di beni e servizi più strettamente creativi e
    culturali attraverso tecnologie avanzate.
  • 6. Moda:
    include le produzioni di abbigliamento e maglieria, tintorie e lavorazioni intermedie, altri prodotti tessili e in pelle, prodotti per l’arredamento, costruzione di macchine e realizzazione di servizi, prevalentemente informatici o di progettazione legati ai prodotti sopra richiamati.

Dal punto di vista delle caratteristiche produttive, le imprese dovranno obbligatoriamente distinguersi in almeno una delle due seguenti categorie:

  • 1. imprese basate sullo sviluppo produttivo di risultati di ricerca o di soluzioni tecnologiche derivanti da una o più tecnologie abilitanti, anche congiuntamente ad altre tecnologie;
  • 2. imprese basate sullo sviluppo o sull’utilizzo avanzato delle tecnologie digitali per applicazioni imprenditoriali prioritariamente nelle industrie culturali e creative, nell’innovazione sociale, nel wellness e nei servizi ad alta intensità di conoscenza.

Ogni progetto dovrà fornire adeguata spiegazione per ciascuna delle scelte effettuate.

TIPOLOGIE DI PROGETTI

Dal punto di vista del grado di sviluppo delle imprese e ai fini del presente bando, è possibile la presentazione alternativa di 2 tipologie di progetti:

  • TIPOLOGIA A.
    Progetti per la realizzazione dei primi investimenti necessari all’avvio dell’impresa e alla messa sul mercato dei prodotti/servizi oggetto di precedente attività di ricerca;
  • TIPOLOGIA B.
    Progetti per la realizzazione di investimenti per l’espansione di start up già avviate, per quanto riguarda sedi produttive, logistiche e commerciali e l’aumento di dotazioni tecnologiche.

COSTO TOTALE AMMISSIBILE

I progetti imprenditoriali dovranno prevedere un costo totale ammissibile non inferiore a:

INNOVATIVITA’

Per essere definita innovativa, l’impresa proponente deve essere iscritta alla “Sezione speciale in qualità di START-UP INNOVATIVA” del registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio;

  • L’impresa dovrà possedere il requisito al momento della presentazione della domanda e non saranno contemplate azioni attuate dopo la data di presentazione della domanda per adeguare il requisito mancante.

DURATA DEI PROGETTI

La durata massima dei progetti è stabilita in:

  • 18 mesi sia per la TIPOLOGIA A, che per la TIPOLOGIA B.

La durata dei progetti decorre dalla data del 01/07/2019.

I progetti dovranno quindi concludersi entro:

  • 31/12/2020 per la TIPOLOGIA A;
  • 31/12/2020 per la TIPOLOGIA B.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili dovranno riferirsi agli progetti imprenditoriali per cui si avanza richiesta di contributo ed essere coerenti e rivolte al raggiungimento delle finalità/obiettivi indicati nel presente bando.

Per la TIPOLOGIA A dovranno riguardare le seguenti tipologie di costo e rispettare i limiti indicati:

  • A. Macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
  • B. Spese di affitto/noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale del progetto); da tale voce di costo sono escluse le spese di affitto della U.L. nella quale si realizza il progetto
  • C. Acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
  • D. Spese di costituzione (massimo 2.000 €);
  • E. Spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 15.000,00 €);
  • F. Consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione.

Per la TIPOLOGIA B dovranno riguardare le seguenti tipologie di costo e rispettare i limiti indicati:

  • A. Acquisizione sedi produttive, logistiche, commerciali.
  • Le imprese con sede legale esterna ai comuni interessati potranno acquistare solo sedi produttive nel territorio regionale
    (massimo 50% costo totale del progetto)
  • B. Macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi strettamente funzionali;
  • C. Spese di affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% del costo totale del progetto);
  • D. Acquisto e brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
  • E. Spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi
    (massimo 10% del costo totale del progetto);
  • F. Consulenze esterne specialistiche non relative all’ordinaria amministrazione.

CONTRIBUTO

L’agevolazione prevista nel presente bando consiste in un contributo in conto capitale, corrispondente al 60% della spesa ritenuta ammissibile.

MAGGIORAZIONE DEL CONTRIBUTO

Oltre alla percentuale di contributo ordinaria sopra indicata, e fermo restando i limiti sopraindicati, è prevista una maggiorazione del contributo pari a 10 punti percentuali per i progetti che prevedono, almeno una delle seguenti caratteristiche:

  • 1. alla loro conclusione un incremento di dipendenti assunti a tempo indeterminato (con contratti a tempo pieno o a tempo parziale per almeno l’80% del tempo) rispetto a quelle in organico al momento della presentazione della domanda, pari a:
    – almeno 1 unità per la TIPOLOGIA A;
    = almeno 2 unità per la TIPOLOGIA B;
  • 2. qualora il progetto di start up nasca da uno spin off universitario;
  • 3. qualora l’impresa decida di collocarsi anche temporaneamente in una struttura a supporto dello sviluppo di rapporti di rete e di azioni di sistema.

Per ottenere la maggiorazione di contribuzione, nel modulo di domanda l’impresa richiedente dovrà:

  • 1. dichiarare che il progetto comporterà un incremento occupazionale di dipendenti assunti a tempo indeterminato, (con contratti a tempo pieno o a tempo parziale pari o superiore all’80%) rispetto alla data di presentazione della domanda;
  • 2. dichiarare che il progetto di start up nasca da uno spin off universitario;
  • 3. dichiarare che l’impresa si colloca, anche temporaneamente, in una struttura a supporto dello sviluppo di rapporti di rete e di azioni di sistema;
  • 4. richiedere espressamente l’applicazione della percentuale di maggiorazione di contribuzione prevista nella presente sezione del bando.
  • 5. A tal fine si precisa che in sede di rendicontazione finale dell’intervento agevolato, l’impresa beneficiaria dovrà:
  • 6. dichiarare il numero di dipendenti a tempo indeterminato con contratto a tempo pieno o part-time non inferiore all’80% del tempo, presentando idonea documentazione comprovante l’avvenuto incremento occupazionale e l’incremento occupazionale deve essere mantenuto per almeno 3 anni successivi alla conclusione del progetto;
  • 7. dimostrare che il progetto di start up è nato da uno spin off universitario;
  • 8. dimostrare che l’impresa si è collocata in una struttura a supporto dello sviluppo di rapporti di rete e di azioni di sistema.

MASSIMALE CONTRIBUTO

Il contributo concedibile non potrà, in ogni caso, superare gli importi di seguito indicati:

  • 100.000,00 € per la TIPOLOGIA A;
  • 200.000,00 € per la TIPOLOGIA B.

DOMANDA

Le domande possono essere presentate al 13 marzo 2020

Ufficio Stampa Veneto Eccellenze