AGEVOLAZIONI VIGENTI REGIONALI

EMILIA ROMAGNA

02 Gennaio 2020

EMILIA ROMAGNA: bando per contributi alle micro, piccole e medie imprese per investimenti delle imprese operanti nelle attività ricettive e turistico-ricreativo.
ATTIVITÀ RICETTIVE E TURISTICO-RICREATIVOsostegno agli investimenti delle imprese operanti nelle attivita’ ricettive e turistico ricreative di cui alla deliberazione di giunta n. 921/2019. Riapertura della 2° finestra temporale per la presentazione delle domande.
FINALITA’: la regione Emilia-Romagna intende favorire e incentivare l’insediamento e/o lo sviluppo delle attività ricettive e turistico-ricreativo dell’Emilia-Romagna tramite il finanziamento, con contributi a fondo perduto, di interventi di riqualificazione, ristrutturazione, ammodernamento e rinnovo delle attrezzature.
BENEFICIARI: – le strutture ricettive alberghiere di cui all’art. 4, comma 6 della L.R: 16/2004 e smi; – le strutture ricettive all’aria aperta di cui all’art. 4 comma 7 della LR 16/2004 e smi; – gli stabilimenti balneari e strutture balneari. Ove ricadenti sul demanio marittimo, gli stabilimenti e le strutture balneari devono essere in possesso di concessione demaniale marittima con finalità turistico-ricreativa ai sensi del Codice Navigazione e LR 9/2002; – gli stabilimenti termali di cui alla L. 323/2000, articolo 3; – i locali di pubblico intrattenimento in possesso delle licenze di cui agli art. 68 e 80 del TULPS (R.D. 18 giugno 1931, n. 773) per l’intrattenimento danzante con carattere di stabilità (discoteche).
SPESE AMMISSIBILI: spese per opere edili, murarie e impiantistiche; spese per l’acquisto di macchinari, attrezzature, impianti opzionali, finiture e arredi; spese per l’acquisto di dotazioni informatiche, hardware, software e relative licenze d’uso, servizi di cloud computing, per la realizzazione di siti per l’e-commerce; spese per l’acquisto o allestimento di mezzi di trasporto per i quali la normativa vigente non richieda l’obbligo di targa ai fini della circolazione; spese per l’acquisizione di servizi di consulenza strettamente connessi alla realizzazione dei progetti, comprese le spese relative alle attività di progettazione, direzione lavori e collaudi, e/o necessari per la presentazione delle domande. Tali spese sono ammesse nella misura massima del 10% della somma delle spese di cui alle lettere a+b+c+d.
DOMANDE: dal 7 al 31 gennaio 2020.

EMILIA ROMAGNA: ATTIVITA’ RICETTIVE E TURISTICO RICREATIVE

BANDO PER IL SOSTEGNO AGLI INVESTIMENTI DELLE IMPRESE OPERANTI NELLE ATTIVITA’ RICETTIVE E TURISTICO RICREATIVE DI CUI ALLA DELIBERAZIONE DI GIUNTA N. 921/2019.

  • RIAPERTURA DELLA 2° FINESTRA TEMPORALE PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

FINALITA’

La regione Emilia-Romagna intende favorire e incentivare l’insediamento e/o lo sviluppo delle attività ricettive e turistico-ricreativo dell’Emilia-Romagna tramite il finanziamento, con contributi a fondo perduto, di interventi di riqualificazione, ristrutturazione, ammodernamento e rinnovo delle attrezzature.

BENEFICIARI

  • le strutture ricettive alberghiere di cui all’art. 4, comma 6 della L.R: 16/2004 e smi;
  • le strutture ricettive all’aria aperta di cui all’art. 4 comma 7 della LR 16/2004 e smi;
  • gli stabilimenti balneari e strutture balneari. Ove ricadenti sul demanio marittimo, gli stabilimenti e le strutture balneari devono essere in possesso di concessione demaniale marittima con finalità turistico-ricreativa ai sensi del Codice Navigazione e LR 9/2002;
  • gli stabilimenti termali di cui alla L. 323/2000, articolo 3;
  • i locali di pubblico intrattenimento in possesso delle licenze di cui agli art. 68 e 80 del TULPS (R.D. 18 giugno 1931, n. 773) per l’intrattenimento danzante con carattere di stabilità (discoteche)

SINERGIA CON ALTRI INTERVENTI PUBBLICI

La presente iniziativa viene attuata in sinergia con gli interventi di agevolazione pubblica erogati sotto forma di garanzia (c.d. piattaforma di garanzia) tramite il “Fondo EuReCa Turismo” costituito con la Deliberazione di Giunta regionale n. 513 del 01/04/2019.

In particolare, la struttura dell’intero pacchetto di agevolazioni pubbliche nell’ambito del quale si inserisce la presente iniziativa prevede:

  • che l’impresa che propone il progetto chieda ad una banca o istituto di credito un finanziamento a parziale copertura dell’investimento, per un importo complessivo che può variare da un minimo del 75% ad un massimo del 90% del costo complessivo dell’investimento in ragione del regime di aiuto prescelto e della percentuale di contributo a fondo perduto ottenuta;
  • che il finanziamento bancario sia assistito da una garanzia diretta fino all’80% dello stesso prestata da un confidi selezionato tramite una procedura aperta e trasparente che sarà svolta da Cassa Depositi e Prestiti spa;
  • che la garanzia diretta del confidi selezionato sia a sua volta assistita da una controgaranzia prestata, tramite il fondo EuReCa Turismo, da Cassa Depositi e Prestiti spa in misura pari all’80% della stessa, di cui il 70% prestata con risorse regionali e il restante 30% prestata con risorse proprie della Cassa medesima
  • che il contributo previsto dal presente bando, intervenga a parziale copertura dei costi dell’investimento:
  • per un importo che può variare da un minimo del 20% ad un massimo del 25% della spesa ammissibile e che comunque non può superare l’importo complessivo di 200.000,00 euro, in caso di applicazione del Regime de Minimis
  • per un importo pari al 10% della spesa ammissibile e che non può superare l’importo complessivo di 210.000,00 euro, nel caso di applicazione del Regime di Esenzione a favore di una mediaimpresa
  • per un importo pari al 20% della spesa ammissibile e che non può superare l’importo complessivo di 210.000,00 euro, nel caso di applicazione del Regime di Esenzione a favore di una micro o piccola impresa;

SPESE AMMISSIBILI

  • Spese per opere edili, murarie e impiantistiche; 
  • spese per l’acquisto di macchinari, attrezzature, impianti opzionali, finiture e arredi; 
  • spese per l’acquisto di dotazioni informatiche, hardware, software e relative licenze d’uso, servizi di cloud computing, per la realizzazione di siti per l’e-commerce; 
  • spese per l’acquisto o allestimento di mezzi di trasporto per i quali la normativa vigente non richieda l’obbligo di targa ai fini della circolazione; 
  • spese per l’acquisizione di servizi di consulenza strettamente connessi alla realizzazione dei progetti, comprese le spese relative alle attività di progettazione, direzione lavori e collaudi, e/o necessari per la presentazione delle domande.
    Tali spese sono ammesse nella misura massima del 10% della somma delle spese di cui alle lettere a+b+c+d.

PROGETTI FINANZIABILI

a) interventi di riqualificazione e/o ristrutturazione edilizia, ampliamento e/o ammodernamento di strutture o immobili esistenti situati nel territorio della Regione Emilia-Romagna nei quali viene svolta una delle seguenti attività ricettive o turistico-ricreative:

  • attività ricettiva alberghiera nelle strutture di cui all’art. 4, comma 6 della L.R: 16/2004 e smi;
  • attività ricettiva all’aria aperta nelle strutture di cui all’art. 4 comma 7 della LR 16/2004 e smi;
  • attività balneare negli stabilimenti e nelle strutture in possesso di concessione demaniale marittima con finalità turistico-ricreativa ai sensi del Codice Navigazione e LR 9/2002, ove ricadenti sul demanio marittimo;
  • attività termale negli stabilimenti di cui alla L. 323/2000, articolo 3;
  • attività di pubblico intrattenimento danzante con carattere di stabilità (discoteche) nei locali in possesso delle licenze di cui agli art. 68 e 80 del TULPS (R.D. 18 giugno 1931, n. 773);
  • In coerenza con il principio del divieto di consumo di suolo, non sono finanziabili interventi di nuova costruzione, fatta eccezione per gli interventi di demolizione e ricostruzione in loco volti all’incremento del livello di classificazione e/o all’adeguamento sismico e/o al miglioramento delle prestazioni energetiche delle strutture, nonchè gli interventi di demolizione e ricostruzione volti alla delocalizzazione in aree definite di strutture esistenti promossa dagli strumenti urbanistici e/o pianificatori dei Comuni.

Sono altresi ammessi interventi di riqualificazione e ritrutturazione di immobili esistenti destinati alle stutture ricettive di cui all’art. 4, comma 6 della L.R. 16/2004 e smi, aventi alla data della domanda diversa destinazione d’uso, purchè in esito all’intervento in questione gli immobili acquisiscano la conforme destinazione d’uso e, prima della rendicontazione a saldo del contributo, sia avviata nella struttura l’attività ricettiva alberghiera in argomento.

b) interventi di riqualificazione aziendale delle attività indicate nella precedente lettera a), con particolare riferimento al rinnovo degli arredi, delle attrezzature e dei sistemi di gestione;

REQUISITI MINIMI DELL’INVESTIMENTO

  • una spesa non inferiore a € 100.000,00 esclusa IVA, per quanto riguarda gli interventi relativi alle strutture ricettive alberghiere, le strutture ricettive all’aria aperta e agli stabilimenti termali;
  • una spesa non inferiore a € 80.000,00 esclusa IVA, per quanto riguarda gli interventi relativi agli stabilimenti e strutture balneari e ai locali di pubblico intrattenimento.

CONTRIBUTO

  • 20% delle spese ritenute ammissibili nel caso di applicazione del Regime de Minimis;
  • 10% delle spese ritenute ammissibili nel caso di applicazione del Regime di Esenzione a favore delle medie imprese;
  • 20% delle spese ritenute ammissibili nel caso di applicazione del Regime di Esenzione a favore delle micro e piccole.

MASSIMALE CONTRIBUTO

In ogni caso, il contributo complessivo concedibile, anche in presenza dei suddetti requisiti premianti, non potrà comunque superare l’importo massimo di € 200.000,00 oppure, nel caso di applicazione del regime di esenzione, di € 210.000,00.

PREMIALITA’

Il contributo a fondo perduto potrà essere incrementato nel caso in cui ricorrano uno o più dei requisiti premianti.

I requisiti premianti per ottenere un incremento del contributo sono i seguenti:

  • l’impresa richiedente il contributo è caratterizzata dalla rilevanza della presenza femminile e/o giovanile;
  • l’attività di cui all’articolo 3, comma1, svolta al momento della domanda o della rendicontazione delle spese, è localizzata:
    • nelle aree montane, così come definite ai sensi della L.R. n. 2/2004 e ss.mm.ii e individuate dalle delibere della Giunta regionale n. 1734/2004 e 1813/2009 (c.d. AREE MONTANE); oppure
    • nelle aree dell’Emilia-Romagna comprese nella carta nazionale degli aiuti di stato a finalità regionale approvata dalla Commissione Europea con la Decisione C (2016) 5938 final del 23.09.2014 (c.d. AREE 107. 3. C).

Nell’ipotesi in cui sussistano i requisiti premianti indicati nel comma 3, l’incremento del contributo verrà effettuato secondo le seguenti modalità:

  • nel caso di applicazione del Regime de Minimis la misura del 20% contributo è incrementata del 5%;
  • nel caso di applicazione del Regime di Esenzione, l’importo massimo di 200.000,00 € di cui al comma 2 potrà essere elevato, nel rispetto delle intensità di aiuto previste nel comma 1 (10% – 20%), a € 210.000,00.

DOMANDE

Dal 7 al 31 gennaio 2020.

Ufficio Stampa Veneto Eccellenze