Il DEF, Documento di economia e finanza è il documento all’interno del quale vengono introdotte tutte le politiche economiche e finanziarie selezionate decise dal governo; e proprio di def si sente costantemente parlare ogni giorno, negli ultimni mesi, nelle stanze parlamentari ma anche in quelle delle imprese. Il problema è sempre quello: la coperta troppo corta, tira da una parte o tira dall’altra , sempre quella è.

L’altra parolina”magica” molto pronunciata, anche se a denti stretti, è IVA, aumentarla o no? Certo che no, dicono i più. In realtà, se si vuole diminuire l’irpef, grazie all’introduzione della tanto decantata flat tax per agevolare le imprese, una delle ipotesi, anche se per ora scongiurata da molti, è proprio quella di un aumeto dell’iva, magari in forma selettiva.

Ipotesi che sembra trovare il favore di molti industriali, ma su cui non è assolutamente d’accordo il centro studi CGIA di mestre “Se aumentasse l’Iva – spiega il coordinatore dell’Ufficio studi degli Artigiani Paolo Zabeo – favoriremmo le esportazioni, ma penalizzeremmo i consumi interni. A pagare il conto sarebbero le famiglie, ma anche gli artigiani, i piccoli commercianti e i lavoratori autonomi che vivono quasi esclusivamente di domanda interna”.

Giuliana Lucca