Chi non ha mai avuto problemi di allacciamento wi-fi con i propri dispositivi domestici? Tra cavi e password può risultare problematico collegare alla rete la nuova Smart tv o il pc fisso per poter poter guardare subito un bel film in streaming. C’è chi ha trovato da poco una soluzione che rende tutto più semplice e l’ha brevettata a livello italiano tramite uno dei tanti servizi della nostra azienda.

Un esperto di informatica del Nordest ha appena brevettato un sistema che potrebbe essere inserito in qualsiasi computer che diventerebbe “plug and play” ossia collegato ad Internet attaccando il solo cavo elettrico. “La mia unità di alimentazione, così è registrata, è un prototipo retrocompatibile e si può adattare ad altri elettrodomestici come anche la Playstation che si possono attaccare alla Grande Rete senza complicate configurazioni – racconta l’inventore Kevin Diamante dal suo negozio-laboratorio DPC Computer a in Friuli – è una sorta di powerline che porta il segnale web via presa elettrica implementata e miniaturizzata nel device con una potenza fino a un gigabit.

Ho contattato grandi player del mondo telematico come Intel e sto aspettando una risposta. Di certo anche Samsung potrebbe essere interessata visto che è leader nel mercato delle tv intelligenti che si interfacciano con la rete e potrebbe mettere le schede in serie”.

Ma se qualcuno si facesse avanti ha stabilito un valore? “Al momento non so ancora quantificare, piuttosto di vendere preferirei far pagare una percentuale per l’utilizzo della mia tecnologia – confessa il giovane sistemista che dopo la terza media ho iniziato subito a lavorare in negozio – il mio target sono i produttori ad esempio di televisori, ma se un privato volesse può portarmi il suo dispositivo e io posso inserire anche in un alimentatore la mia invenzione”. Cos’altro fa in bottega? “Gestisco i server e i siti di molte aziende, ma ho anche la stampante 3D e la realtà virtuale. A livello software sto sviluppando anche biliardo in 4d che si può ruotare anche verso l’alto e il basso, ma è ancora in fase beta”.

Paolo Braghetto