Delega massiva fattura elettronica dal 5 novembre 2018 con nuovi moduli e istruzioni. Le novità sono state pubblicate con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.

Delega massiva fattura elettronica al via dal 5 novembre per gli intermediari.

Modulo e istruzioni per il conferimento della delega ai servizi di fatturazione elettronica  sono stati pubblicati dall’Agenzia delle Entrate con il provvedimento del 5 novembre 2018.

Per l’uso dei servizi di fatturazione elettronica relativi alle deleghe conferitedai contribuenti, gli intermediari delegati potranno trasmettere la comunicazione telematica per l’attivazione all’Agenzia delle Entrate in modalità massiva, dal 5 novembre 2018, e in modalità puntuale dal 30 novembre.

Sono due le modalità con cui gli intermediari delegati potranno inviare la comunicazione telematica contenente i dati delle deleghe ricevute senza passare dagli uffici dell’Agenzia delle Entrate.

Gli intermediari potranno trasmettere la comunicazione telematica tramite i servizi dell’Agenzia delle Entrate, qualora in possesso di alcuni elementi di riscontro, ovvero dei dati relativi alla dichiarazione IVA presentata dal delegante nell’anno precedente. Qualora non siano disponibili degli elementi di riscontro utili a dimostrare l’effettivo conferimento della delega all’intermediario, sarà invece possibile utilizzare la procedura di comunicazione a mezzo PEC.

Con il provvedimento del 5 novembre 2018 l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato i modelli per il conferimento o per la revoca della delegaall’utilizzo dei servizi legati alla fattura elettronica e il modulo per il cassetto fiscale delegato.

Di seguito le istruzioni e le regole per gli intermediari relativi alla delega massiva o puntuale per la fatturazione elettronica.

Delega massiva fattura elettronica: moduli e istruzioni dell’Agenzia delle Entrate

A riassumere le novità contenute nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate è il comunicato stampa pubblicato sempre il 5 novembre 2018. La principale innovazione legata all’avvio dell’obbligo di fatturazione elettronica dal 1° gennaio 2019 è la delega massiva per gli intermediari.

La comunicazione telematica con i dati essenziali della delega ricevuta per l’attivazione dei servizi di fattura elettronica per conto del delegante potrà essere inviata in due modalità:

  • delega fattura elettronica in modalità massiva, con i dati di più deleghe ricevute, a partire dal 5 novembre 2018;
  • delega fattura elettronica in modalità puntuale, per attivare singolarmente le deleghe ricevute a partire dal 30 novembre 2018.

Tra le istruzioni per gli intermediari pubblicate con il provvedimento del 5 novembre 2018, l’Agenzia delle Entrate comunica che sarà necessario fornire alcuni elementi di riscontro, relativi alla dichiarazione IVA presentata dal delegante l’anno precedente, utili a provare l’effettivo conferimento della delega all’intermediario.

Nel caso in cui non siano disponibili gli elementi di riscontro, ovvero quando ad esempio non è stata trasmessa la dichiarazione IVA, sarà comunque possibile avvalersi di una ulteriore procedura che consentirà l’acquisizione delle deleghe via posta elettronica certificata (PEC), quindi senza la necessità di recarsi in ufficio.

Per tutelare il contribuente delegante, l’Agenzia invierà un messaggio di posta elettronica certificata all’indirizzo risultante dall’Indice nazionale degli indirizzi PEC delle imprese e dei professionisti (INI-PEC) per comunicare l’attivazione della delega.

Si allega di seguito il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 5 novembre 2018 e le istruzioni e specifiche tecniche per la comunicazione della delega massiva o puntuale della fattura elettronica:

Ciascun contribuente titolare di partita IVA e obbligato alla fatturazione elettronica potrà delegare all’uso dei servizi dell’Agenzia delle Entrate fino a quattro soggetti. La delega durerà al massimo due anni.

Per conferire la delega alla consultazione del proprio cassetto fiscale, invece, gli operatori IVA potranno delegare fino a due intermediari, automaticamente per quattro anni, salvo revoca.

Per fornire un ulteriore ausilio ai contribuenti nel conferimento delle deleghe entrambi i modelli prevedono due nuove sezioni dedicate all’indicazione dei dati dell’eventuale soggetto cui si conferisce procura per la consegna presso un qualsiasi ufficio territoriale e di quelli relativi all’autentica della firma del delegante.

Ufficio Stampa Veneto Eccellenze