Siamo nei colli euganei quasi nel culmine del passo Roverello nell’anello cicloturistico attorno a Galzignano Terme, in uno dei vari tornanti è situato l’ingresso di Villa Alessi, un’azienda agrituristica dove possiamo conoscere il vino partendo dal suo nutrimento naturale, i sali minerali del terreno.

Ivano Giacomin, titolare del podere ama spiegare, a turisti e viandanti che decidono di conoscere i prodotti del territorio, le origini dell’intero ciclo produttivo che caratterizza le eccellenze del nostro territorio.

Studiare il territorio dal quale si ricava il prodotto finale significa, ricercare il legame intimo e profondo tra un territorio e i suoi frutti che, una volta conosciuto, permette di esaltare e valorizzare ogni sfumatura del gusto. Una filosofia che vive in Giacomin e che diventa la caratteristica delle degustazioni enogastronomiche da vivere in Villa Alessi, un viaggio prima immaginario poi concreto tra i racconti e le emozioni sensoriali che permettono di assaporare i vini dei colli euganei e, conoscerne la loro storia.

Partendo dal dipinto della sala principale, dove scoviamo le varie coltivazioni dei colli euganei, in una visione affianca del presente e del passato, si procede scendendo ai piani inferiori in un paesaggio che riporta gli strati di terreno, e qui, grazie all’immaginazione e alla narrazione di Ivano, sembra di scende sottoterra in un immaginario viaggio nel sottosuolo, incontrando rocce sedimentarie e vulcaniche.

Arrivati nel piano più basso, troviamo una rappresentazione, in ciotole, della roccia sedimentaria e quella vulcanica e qui, è possibile constatarne la differenza toccando con mano i tipi di roccia e capendone le differenze. Giacomin conclude il viaggio sensoriale dicendo “Quando noi decidiamo di piantare un vigneto, dobbiamo deciderlo anche, e soprattutto, in considerazione del suolo con il quale abbiamo a che fare”.

Dietro ai vari tipi di terreno, Ivano ha posizionato le bottiglie dei vini che su questo terreno vengono prodotti e da qui, si possono capire e percepire le differenze a livello di gusto.

Nel proseguire la degustazione, l’antipasto è accompagnato dai prodotti del luogo, a base di salumi, formaggi con confetture e crostini all’olio locale, primi e secondi della tradizione veneta, preparati con i prodotti di stagione. Sicuramente un’esperienza completamente diversa dalle classiche degustazioni, un’esperienza che lascia un ricordo che permette di apprezzare luoghi e prodotti della cultura euganea veneta.

 

Michele Pigozzo