ADRIA – Si è concluso il corso “progetto neopatentati” che si è svolto all’autodromo Adria International Raceway. Si tratta di un corso rivolto ai ragazzi e alle ragazze che hanno appena avuto la patente di guida. Dopo le lezioni teoriche e pratiche, alternate da momenti di guida, sono stati consegnati gli attestati di partecipazione. A dare il benvenuto il direttore dell’autodromo Mario Altoè. L’ex pilota Franco Munari ha spiegato come di guida una macchina. E se da una parte tutto poteva essere quasi “scontato”, dall’altra ha invitato i ragazzi e le ragazze a pensare come si comportano quando guidano un’automobile. Ha descritto nel dettaglio come ci si deve sedere, quali devono essere le posizioni del busto e delle braccia rispetto al volante, importanza dell’appoggia testa. Poi i pedali, come muovere i piedi, la frizione, il freno e come usare le marce. Ha poi fatto capire che spesso capita di guidare distratti, magari coinvolti in pensieri che poi fanno muovere il corpo, fanno distrarre e potrebbe diventare tutto pericoloso. Insomma una lezione di protezione a 360 gradi dove la sicurezza e la padronanza dell’autista sull’automobile sono state le protagoniste. I ragazzi, dopo la parte teorica, hanno pranzato all’autodromo, e poi hanno continuato con la parte pratica. Sicuramente è stata una sorpresa per loro che hanno guidato le auto in un circuito prestabilito, con le ruote posteriore dell’auto messe in un certo modo per fare in modo che la trazione fosse quella che serve per imparare. Attenti i ragazzi che hanno seguito le direttive degli istruttori

Franco Munari e Stefano Ferrarese oltre a Giovanni e Giacomo Altoè, giovani coetanei degli allievi e quindi vicini per mentalità, ma anche giovani promesse nel panorama automobilistico nazionale. I mezzi sono stati messi a disposizione dal gruppo Ceccato automobili. I corsi, che sono organizzati dalla Croce Verde di Adria e dall’Adria International Raceway con la collaborazione del Comune di Adria,  hanno come obiettivo la promozione e la sensibilizzatone della sicurezza alla guida,  in particolare di quella dei neo patentati. Particolarmente soddisfatto il direttore dell’autodromo Mario Altoè e Lamberto Cavallari vice presidente della Croce Verde per il risultato ottenuto e già al lavoro per pubblicare il calendario dei prossimi corsi, viste le numerose richieste già pervenute. Soddisfazione anche da parte dei ragazzi che hanno potuto apprendere notizie circa il comportamento degli automezzi e poi provare, in tutta sicurezza, varie situazioni che si possono creare alla guida.

Su tutti, le parole di Emma possono riassumere il pensiero di tutti: “Abbiamo avuto la possibilità di capire cosa può succedere alla guida di un automezzo, credo che dovrebbe essere un’esperienza che dovrebbero provare tutti i giovani”.

Per le prossime date le informazioni sono sempre disponibili alla Croce Verde al numero 042622215 e all’autodromo al numero 0426941411. All’incontro di presentazione del corso, Mario Altoè parlava invece delle statistiche facendo riferimento ai dati di Aci (automobili club d’Italia) e di Istat (istituto nazionale di statistica). Dice che il numero dei morti torna a crescere rispetto al 2016,  e che sull’aumento del numero di morti incide quello registrato su autostrade e strade extraurbane. “La Romea, è la strada più pericolosa d’Italia – evidenziava -, cioè dove ci sono più incidenti. Tra i comportamenti errati più frequenti ci sono la distrazione alla guida, il mancato rispetto della precedenza e la velocità troppo elevata. Le violazioni del codice della strada più sanzionate risultano l’eccesso di velocità, il mancato utilizzo di dispositivi di sicurezza e l’uso del telefono alla guida”. Per le prossime date le informazioni sono sempre disponibili alla Croce Verde al numero 042622215 e all’autodromo al numero 0426941411.

Barbara Braghin