Bonus bancomat 2020, pronto il decreto attuativo MEF con tutte le regole per il cashback di Natale. Vediamo come funziona, a chi spetta e quanti pagamenti elettronici sono necessari.

Bonus bancomat con cashback di Natale, il decreto attuativo con tutte le regole sul rimborso per i pagamenti elettronici è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 28 novembre 2020.

Il perimetro normativo del piano Italia cashless, che comprende anche le novità sulla lotteria degli scontrini (a cui si potrà partecipare solo con pagamenti elettronici e non più con acquisti in contanti) è finalmente al completo: si parte l’8 dicembre.

È tutto pronto affinché il bonus bancomat sia operativo per le spese di Natale, in modo da incentivare gli acquisti nei negozi (le spese online, infatti, non sono valide ai fini del rimborso).

In base a quanto contenuto nella bozza della Legge di Bilancio 2021, i rimborsi cashback (anche quelli della lotteria degli scontrini, a cui si potrà partecipare solo tramite pagamenti elettronici) saranno esentasse.

I rimborsi arriveranno direttamente sul conto corrente di chi fa acquisti pagando non solo con carta o bancomat, ma anche attraverso app come Satispay (mentre rimangono esclusi gli acquisti online).

Ma come funziona il rimborso? Sarà necessario scaricare l’app IO, la stessa utilizzata per il bonus vacanze: vediamo le ultime novità e a chi spetta il bonus bancomat.

Bonus bancomat 2020: come funziona il rimborso e a chi spetta. La guida completa sul cashback

Bonus bancomat, come funziona il rimborso e a chi spetta: il periodo sperimentale

Il bonus bancomat è l’incentivo che il Governo attiverà dall’8 dicembre 2020 per ridurre l’uso del contante e, di conseguenza, contrastare l’evasione fiscale.

Ma come funziona il cashback? I rimborsi verranno accreditati su base semestrale sul conto corrente di chi fa acquisti pagando con carta o bancomat.

Il bonus ammonta al 10% degli importi spesi con mezzi tracciabili, fino a un tetto massimo di 3.000 euro annuali.

Il rimborso verrà erogato ogni sei mesi, quindi la soglia massima sarà 1.500 euro a semestre.

Durante il mese di dicembre ci sarà un primo periodo sperimentale, compatibilmente con l’operatività del decreto attuativo e delle convenzioni tra MEF e PagoPA e Consap S.p.A.

I contribuenti decidono se partecipare o meno al bonus bancomat scaricando l’app IO, e possono decidere di smettere di partecipare semplicemente cancellando il programma nell’app, da cui sarà possibile controllare i pagamenti fatti che danno diritto a ricevere indietro il 10%.

Come anticipato, il mese di dicembre sarà sperimentale: basteranno 10 pagamenti elettronici per “sbloccare” il cashback del 10%. Si tiene conto delle transazioni fino a un valore massimo di 150 euro per singola transazione. Le transazioni di importo superiore a 150 euro concorrono fino all’importo di 150 euro, fino a una spesa massima di 1.500 euro.

Il rimborso spettante per il mese di dicembre, quindi per il periodo sperimentale, verrà erogato a febbraio 2021.

Bonus bancomat: quanti pagamenti elettronici danno diritto al cashback dal 2021?

Tutte le regole sul funzionamento del cashback si trovano nel relativo decreto attuativo MEF, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 28 novembre 2020.

Dal 2021 il numero minimo di transazioni diventa 50, con riferimento ai seguenti periodi:

  • 1° gennaio 2021 – 30 giugno 2021;
  • 1° luglio 2021- 31 dicembre 2021;
  • 1° gennaio 2022 – 30 giugno 2022.

Il rimborso è sempre pari al 10% dell’importo di ogni transazione e si tiene conto delle operazioni fino a un valore massimo di 150 euro. Le transazioni il cui importo è superiore a tale cifra concorrono fino a 150 euro (la spesa massima è sempre 1.500 euro).

I rimborsi sono erogati per ciascun periodo, rispettivamente nei mesi di luglio 2021, gennaio 2022 e luglio 2022. I rimborsi sono erogati entro 60 giorni dal termine di ciascun periodo.

Bonus bancomat, le spese incluse ed escluse

Gli acquisti online non sono inclusi tra le spese che danno diritto al rimborso.

I consumatori non potranno fare affidamento sulle spese fatte online per raggiungere la soglia dei 3.000 euro, per le quali il pagamento con bancomat o carta è l’unica soluzione.

Moneta elettronica non vuol dire solo bancomat e carta di credito: sono validi anche gli acquisti effettuati tramite App. Al tavolo tecnico di Palazzo Chigi infatti partecipano non solo gli operatori bancari, ma anche Satispay.

Bonus bancomat, per il rimborso servirà l’app IO

Per ottenere il rimborso sul proprio conto corrente servirà scaricare l’app IO della Pubblica Amministrazione (la stessa con cui si prenota il bonus vacanze: per accedervi è necessario lo SPID o la Carta d’Identità Elettronica).

Nella fase di registrazione si dovrà abbinare il proprio codice fiscale alle carte di credito, debito o applicazione di pagamento che si intende usare, indicare l’Iban su cui si vuole ricevere il rimborso.

Tutte le carte indicate concorreranno al raggiungimento della soglia di 1.500 euro di spesa.

Il Garante della Privacy ha anche approvato l’ultimo regolamento della lotteria degli scontrini, che prevede dei premi anche per gli esercenti e ai consumatori che pagano con mezzi tracciabili.

Inoltre, è stato raggiunto l’accordo tra Governo e operatori del settore per azzerare le commissioni POS per i pagamenti fino a 5 euro: il piano è di convincere i contribuenti a cambiare le proprie abitudini e a usare la moneta elettronica anche per i piccoli importi.

Al bonus bancomat si aggiungerà anche il super cashback, sempre a partire dal 1° dicembre 2020.

Il Direttore Generale Rete di Veneto Eccellenze