CCIAA di Verona. Contributo a fondo perduto sotto forma di Voucher fino ad € 10.000 per promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle MPMI.

Area Geografica: Veneto

Scadenza: BANDO APERTO | Scadenza il 15/10/2019

Beneficiari: PMI, Micro Impresa

Settore: Agricoltura, Artigianato, Commercio, Industria, Servizi/No Profit, Turismo, Cultura, Agroindustria/Agroalimentare

Spese finanziate: Innovazione Ricerca e Sviluppo

Agevolazione: Contributo a fondo perduto

Dotazione Finanziaria: € 350.000

PRATICA FACILE
Pratica di semplice compilazione

Descrizione completa del bando

La Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Verona con deliberazione di Consiglio n. 5 del 31 marzo 2017 ha approvato il progetto “Punto Impresa Digitale”, al fine di promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese (MPMI), di tutti i settori economici, della provincia di Verona.

A tal fine la Camera di Commercio di Verona intende sostenere economicamente le iniziative di digitalizzazione in ottica Impresa 4.0 implementate dalle aziende del territorio in parallelo con i servizi offerti dai “Punti Impresa Digitale” (PID).

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare del voucher le microimprese, le piccole imprese e le medie imprese (in breve MPMI) così come definite nella Raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE del 6 maggio 2003 (GU Unione Europea L124 del 20/05/2003), aventi sede legale e/o unità locali in provincia di Verona.

Tipologia di interventi ammissibili

Gli interventi ammessi a voucher dovranno essere riconducibili a:

–  percorsi formativi;

– servizi di consulenza

focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali, in attuazione della strategia Impresa 4.0, anche con riferimento all’utilizzo delle tecnologie (ad esempio soluzioni per la manifattura avanzata, manifattura additiva, realtà aumentata e virtual reality, simulazione, integrazione verticale e orizzontale, industria internet e Iot, Cloud, cybersicurezza e business continuity, big data e analytics, sistemi di e-commerce, sistemi di pagamento mobile e/o via internet, sistemi Electronic Data Interchange, geolocalizzazione, sistemi informativi e gestionali, tecnologie per l’in-store customer experience, RFID, barcode, sistemi di tracking, system integration applicata all’automazione dei processi, etc.).

Il percorso formativo e/o il servizio di consulenza devono essere realizzati a partire dal giorno successivo la presentazione della domanda e fino al 31/12/2019.

Potranno essere ammesse solo le spese fatturate a partire dal giorno successivo la presentazione della domanda fino al 31 dicembre 2019 e quietanzate entro la data di rendicontazione.

Il percorso formativo dovrà avere una durata minima di 40 ore. Ai fini dell’erogazione del voucher il destinatario dovrà frequentare almeno l’80% del monte ore complessivo.

I fornitori dei percorsi formativi dovranno essere:

– Agenzie formative accreditate dalle Regioni;

– Università e Scuole di Alta Formazione italiane in possesso del riconoscimento del MIUR;

– Centri di trasferimento tecnologico su tematiche Impresa 4.0 come definiti dal Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 22 dicembre 2017.

Il voucher sarà erogato solo a fronte di un percorso di formazione e/o di un servizio di consulenza effettivamente comprovati sulla base della documentazione.

Entità e forma dell’agevolazione

L’impresa potrà ottenere un voucher di importo massimo pari al 50% delle spese ammissibili ed effettivamente sostenute fino al valore massimo di contributo totale pari ad € 10.000.

Scadenza

Le domande di sostegno devono essere presentate entro le ore 21:00 del 15 ottobre 2019.

Ufficio Stampa Veneto Eccellenze