A giugno del 2019 il consiglio amministrativo del Caseificio Sociale Ponte di Barbarano si è rinnovato con l’entrata di una compagine di giovani pronti a garantire il futuro a Caseificio. Tra le cariche eletto anche il nuovo presidente con una naturale progressione, infatti l’incarico viene coperto da Francesco Dalla Rosa, da anni vicepresidente che prosegue con la sua maturata esperienza nell’incarico di Presidente. Un presidente giovane e motivato che prosegue la sua carriera assumendo il timone del caseificio attuando le scelte e le volontà messe in atto nella precedente gestione con l’obiettivo ben chiaro di aumentare la visibilità e l’apprezzamento del marchio, servendo sempre più clienti con prodotti eccellenti e di qualità.

Alla nostra intervista Dalla Rosa risponde con naturalezza dimostrando di avere molto chiaro quale sia il futuro del caseificio.

Alla precisa domanda di parlarci dei progetti futuri Dalla Rosa risponde:

«partiamo dagli spacci, nello spaccio della sede, si è appena concluso un importante ampliamento aumentando i punti taglio e lo spaccio di Lonigo ha raggiunto il suo giusto equilibrio.

Visto il carico di lavoro che gli stessi assolvono, per lo spaccio della sede, abbiamo deciso di creare un’applicazione nominata “Cheeasy”, utilizzabile da smartphone che consenta ai nostri clienti di effettuare la propria spesa online e passare a ritirarla il giorno dopo, evitando code e lunghi tempi di attesa, passando attraverso una corsia preferenziale per ritirare la propria “spesa pronta” e procedere solo al pagamento.»

Altro punto importante per il presidente Dalla Rosa è la qualità del prodotto, afferma infatti:

«Prosegue sempre la nostra “mission” di avere prodotti di alta qualità per questo parecchio spazio viene dato alla ricerca e ai continui aggiornamenti, si pensi ad esempio che tutti i produttori soci del caseificio sono certificati Stalle del Benessere, un certificato che si estende a tutta la filiera per garantire “la cura del Benessere Animale” un altro passo a garanzia della qualità» e prosegue «continua inoltre la massima ricerca per la valorizzazione del latte volta a dare un risultato economico sempre migliore per le aziende socie».

Dalla Rosa prosegue parlando di Qualità sottolineando l’importanza del Mangimificio interno,

«Siamo l’unico caseificio in Italia che ha all’interno un proprio Mangimificio, questo permette un costante controllo dei prodotti in arrivo ed una fornitura controllata e certificata ai propri soci»

UN MODERNO MANGIMIFICIO PER GARANTIRE LATTE DI QUALITÀ

Attivato negli anni ‘70 per consentire ai soci di alimentare il bestiame con mangimi garantiti da elevati standard di qualità e sicurezza, il mangimificio viene continuamente potenziato con l’inserimento di avanzate tecnologie dedicate alla selezione e miscelatura delle materie prime.
Grazie a questa risorsa innovativa e in costante evoluzione, il Caseificio è in grado di realizzare e proporre mangimi per le vacche da latte specificamente formulati per favorire la coagulazione del latte necessaria alla produzione di Grana Padano.

Il caseificio di Barbarano che attualmente conta 70 soci, nasce nel 1922 dalla cooperazione di 20 allevatori, a quasi cent’anni dalla sua nascita risulta uno dei maggiori produttori di Grana Padano DOP con numeri importanti. Nel 2019 i litri di latte lavorati sono stati 34.000.000, 2.750.000 i kg di formaggio prodotti, 2.478.000 kg di Grana Padano DOP e 237.000 kg di Asiago DOP.

La produzione oltre a queste due tipologie di formaggio ne conta molte altre. Per gli spacci si producono inoltre anche il Latteria, il formaggio Quadro, la Caciotta, la Casatella, la Mozzarella, lo Stracchino, la Ricotta e il Mascarpone.

Il Grana Padano è attualmente disponibile con stagionatura di 18 mesi, di 24 mesi e di 30 mesi, stagionature che permettono di assaporare un prodotto più indicato per la tavola o per i condimenti.

Michele Pigozzo