Veneto Eccellenze Agenzia di Servizi Vi offre la consulenza per l’applicazione del Dgr 1016

ASSE “Asse 3. Azione 3.3.4 ” “Sostegno alla competitività delle imprese nelle destinazioni turistiche, attraverso interventi di qualificazione dell’offerta e innovazione di prodotto/servizio, strategica ed organizzativa””. Sviluppare e realizzare nuovi modelli di attività per le PMI.”

OBIETTIVI Azione 3.3.4 Sub A del POR-FESR 2014-2020 – l’attivazione di nuove imprese, anche complementari al settore turistico tradizionale, per la realizzazione di nuovi prodotti turistici, con particolare riferimento al cicloturismo, al turismo enogastronomico, al turismo equestre e ad altri segmenti turistici a carattere innovativo.

SCADENZA PRESENTAZIONE Dalle ore 15.00 del 25 luglio 2019 , fino alle ore 17.00.00 del 28 novembre 2019

FINALITA’ Promuovere e sostenere l’attivazione di nuove imprese, anche complementari al settore turistico tradizionale, per la realizzazione di prodotti turistici nuovi rispetto al contesto, con ciò intendendosi l’adeguatezza dell’innovazione o della soluzione che si vuole promuovere rispetto al problema individuato costruzione dell’offerta turistica del cicloturismo, del turismo equestre, del turismo enogastronomico e di altri segmenti turistici innovativi che valorizzino tra gli altri anche il patrimonio intangibile e immateriale, il patrimonio industriale e l’interpretazione di tale patrimonio anche attraverso l’innovazione digitale, per favorire il riposizionamento differenziato della destinazione turistica, nonché lo sviluppo di nuovi prodotti e nuovi servizi, tenendo conto delle mutate esigenze della domanda turistica sulla base di specifiche analisi di mercato.

LOCALIZZAZIONE “• Comuni elencati nell’Allegato A1), ovvero: a) comuni attraversati da: – gli itinerari cicloturistici I1, I2, I3 e I4, – l’itinerario cicloturistico I5, Treviso-Ostiglia (solo la parte veneta), – le escursioni cicloturistiche E1, E2, E3, E4, E5, E6, E7,

  1. b) comuni confinanti con i Comuni di cui alla precedente lettera a);
  • Comuni elencati nell’Allegato A2): comuni attraversati dalle ippovie del sistema “”La via delle Prealpi””.”

SOGGETTI AMMISSIBILI “- PMI (meno di 250 dip e fatturato annuo meno di 50 milioni € o bilancio annuo meno 43 milioni €) regolarmente iscritta al Registro delle Imprese, istituito presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura competente per territorio, da non più di 12 mesi. – Professionisti iscritti agli ordini professionali oppure negli elenchi di professioni turistiche previsti dalle leggi regionali oppure aderire alle associazioni professionali iscritte nell’elenco tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n. 4 ed essere in possesso dell’attestazione rilasciata dalle suddette associazioni ai sensi dell’art.7 della medesima legge n. 4 del 2013. L’elenco ministeriale aggiornato delle suddette associazioni professionali è rinvenibile all’indirizzo: http://www.sviluppoeconomico.gov.it/index.php/it/mercato-econsumatori/professioni-non-organizzate/associazioni-che-rilasciano-attestato-di-qualita

L’attività professionale (e/o PMI) deve essere iniziata da non più di 12 mesi

Pmi/Professionisti: -Con regolarità contributiva; – con De minimis ok; – Non in liquidazione; – Non in difficoltà; – Non a ricevuto altre agevolazioni; –  DURC ok; – NON registrate come START UP INNOVATIVA; – NON essere controllate”

INVESTIMENTI E SOGLIA “Fondo perduto 50% della spesa ammessa effettivamente sostenuta e pagata per la realizzazione del progetto – max 100.000€ per spesa pario o superiore a 200.000€ (iva esclusa);

min 25.000€ spesa pari 50.000€ (iva esclusa);

NO progetti meno 50.000€

– Aiuto NON cumulabile.

– Non superare de minimis (200.00€ in 3 esercizi)”

INTERVENTI AMMISSIBILI Attivazione di imprese anche complementari al settore turistico tradizionale, a carattere innovativo rispetto al contesto, in grado di favorire lo sviluppo di nuovi prodotti e servizi finalizzati alla costruzione dell’offerta turistica del cicloturismo, del turismo equestre, del turismo enogastronomico e di altri segmenti turistici innovativi che valorizzino tra gli altri anche il patrimonio intangibile e immateriale, il patrimonio industriale e l’interpretazione di tale patrimonio anche attraverso l’innovazione digitale. Non sono ammissibili i progetti e gli interventi che, potendo comportare incidenze significative negative sui siti della rete Natura 20002 , siano sottoposti a valutazione di incidenza e la stessa abbia un esito negativo.

SPESE AMMISSIBILI

a) spese per l’acquisto di beni e servizi funzionali alla creazione e sviluppo del prodotto turistico oggetto della richiesta di sostegno;

b) spese per l’acquisto o il noleggio di mezzi di trasporto ad uso interno o esterno, ad esclusivo uso aziendale, con l’esclusione delle autovetture;

c) Spese per interventi edilizi e di impiantistica, così distinte:

c.1 – spese per interventi edilizi e di impiantistica, finalizzati alla creazione e sviluppo del prodotto turistico oggetto della richiesta di sostegno;

2 – spese per interventi edilizi e di impiantistica dell’impresa richiedente, finalizzati alla realizzazione di strutture ricettive ai sensi degli articoli 25, 26 e 27 della legge regionale 11/20133 per le quali dovrà essere ottenuta la necessaria classificazione prima del pagamento del saldo del contributo eventualmente concesso; tali spese saranno ammissibili nella misura massima del 50% della spesa totale del progetto;

d) spese per l’acquisto di terreni non edificati, nei limiti e alle condizioni previste al successivo comma 2, lettera c);

e) spese di consulenza e assistenza tecnico-specialistica prestate da soggetti esterni all’impresa per le attività relative alla creazione e sviluppo del prodotto turistico oggetto della richiesta di sostegno nella misura massima del 5% (cinquepercento) della spesa ammissibile;

f) spese per la promozione e la commercializzazione del prodotto turistico oggetto della richiesta di sostegno nella misura massima del 20% (ventipercento) della spesa ammissibile;

g) spese per garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari, purché relative alla fidejussione di cui all’articolo 15;

h) spese per riqualificazione ambientale;

i) spese di costituzione della società, entro il limite massimo di euro 3.000,00 (tremila/00) anche se sostenute nei 12 mesi antecedenti la data di pubblicazione nel BUR del presente provvedimento;

j) spese di progettazione, direzioni lavori e collaudo connesse agli interventi edilizi e di impiantistica di cui alle lettera c).”

CONCLUSIONE PROGETTO I progetti dovranno essere conclusi entro e non oltre il termine di 18 mesi dalla pubblicazione sul BUR del Decreto del Dirigente dell’Area Gestione FESR di AVEPA che approva l’ammissione a sostegno.

ACCONTI “1- Anticipo 40% del sostegno con fideiussione di stesso importo dell’anticipo;

2- Acconto del sostegno 40%;

3- Saldo 20% tramite SIU la domanda di saldo entro il termine di 30 giorni dalla data di conclusione del progetto.”

VARIE “Soggetta a bollo da 16€;

– Necessaria firmata digitale;

– per importi superiori a 10.000,00€ presentare almeno 1 preventivo.”

Contattate direttamente info@artigianatopadovano.it o info@artigianatopolesano.org, Vi faremo contattare dalla nostra responsabile Gestione Bandi Priscilla Rumor Rasika

Ufficio Stampa Veneto Eccellenze