Nella seduta n. 67 del 17 ottobre 2020 il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto legislativo che introduce disposizioni integrative e correttive al Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza.

Come si legge nel Comunicato Stampa del Governo il Decreto, oltre a chiarire alcune disposizioni ed ad apportare modifiche per meglio coordinare la disciplina relativa ai diversi istituti previsti dal Codice, si propone di:

  • chiarire la la nozione di crisi, sostituendo all’espressione “difficoltà” quella di “squilibrio” e ridefinendo il cosiddetto “indice della crisi”, in modo da renderlo maggiormente descrittivo di una situazione di insolvenza reversibile piuttosto che di una situazione di predizione di insolvenza;
  • riformulare le norme riferite alle situazioni in presenza delle quali è possibile presumere lo svolgimento, da parte di un’impresa, dell’attività di direzione e coordinamento;
  • chiarire la nozione di gruppo di imprese, precisando che sono esclusi dalla definizione normativa oltre che lo Stato anche gli enti territoriali;
  • ridefinire le “misure protettive” del patrimonio del debitore;
  • rendere più stringenti le norme relative alla individuazione del componente degli “Organismi di composizione della crisi d’impresa” (OCRI) riconducibile al debitore in crisi.

Fonte: http://www.governo.it

Ufficio Stampa Veneto Eccellenze