Grande successo anche quest’anno per l’appuntamento più atteso dagli appassionati di macchine storiche.

La 36a edizione di Auto e Moto d’Epoca in Fiera a Padova dal 24 al 27 ottobre ha richiamato decine di migliaia di visitatori dall’Italia e dall’estero confermando il livello internazionale della manifestazione ormai più importante d’Europa.

Le novità erano tante: nuovi spazi per gli espositori con 2000 mq in più al padiglione 15, nuovo percorso Arts&Crafts per esplorare artigianato, arte, abbigliamento di altissima qualità e design legati al mondo dei motori. Oltre 5.000 modelli in mostra tra cui si poteva trovare davvero di tutto, dalle Rolls Royce e Bentley degli anni ‘20 alle grandi sportive degli anni ‘50 e ‘60 come Mercedes 300 SL e Ferrari Daytona, alle piccole utilitarie che hanno fatto la storia della mobilità. Altra grande novità del 2019 è stata la presenza della prestigiosa casa d’aste Finarte, specializzata in oggetti da collezione dal 1959, che ha messo all’incanto pezzi unici come la “barnfind” Maserati 3500 GT Touring chassis no. AM101*1714* del 1961 usata da Juan Manuel Fangio durante i suoi soggiorni in Italia alla MG TB, telaio no. TB0481 del 1939 usata dalla Polizia Inglese.

Vastissima l’offerta dei ricambi specializzati con un netto incremento degli espositori europei e la presenza di grandi specialisti dei ricambi Ferrari dagli anni ‘50 ai giorni nostri. Molto apprezzata anche automobilia: la più grande esposizione nazionale di accessori e documenti storici, cimeli sportivi e opere d’arte vintage come i leggendari bauli d’epoca Louis Vuitton e i foulard di seta realizzati negli anni 50 su commissione delle case automobilistiche a stilisti e case di moda prestigiose come Hermes e Ferragamo.

Tra i pezzi più pregiati di noti musei come il Nicolis di Verona la Lancia Flaminia “Super Sport Zagato” del 1965 e la Itala 35/45 HP che vinse nel 1907 l’incredibile raid da Pechino a Parigi portata dal Mauto di Torino. Anche i Club e Registri Storici hanno esposto le auto più belle e significative appartenenti alle collezioni dei propri soci, impossibili da trovare riuniti in un unico luogo se non nella Città del Santo.

Tra i vip fan delle quattroruote sono passati anche il cantante Piero Pelù mentre alla Seat, che esponeva in anteprima italiana la showcar Cupra Tavascan sono passati popolari volti tv come Daniele Bossari ed Eleonora Pedron. Soddisfazione da parte dell’organizzazione della kermesse Mario Baccaglini che ha confermato che questa eccellenza non solo veneta, ma nazionale continuerà la sua permanenza a Padova.

Paolo Braghetto