LEGGE DI BILANCIO 2019

I punti principalmente contesi con l’UE hanno riguardato il rapporto deficit/PIL che e’ diventato alla fine il 2% circa e il PIL con una crescita prevista del 1% in linea con le stime dei principali organi italiani ed europei.

Riformulate quindi piu’ volte le varie misure, a partire da reddito di cittadinanza e quota 100 per la riforma delle pensioni. Su tali misure pero’ non ci sono ancora i dettagli su come funzioneranno in quanto non sono ricompresi nella manovra. Le normative specifiche saranno emanate con provvedimenti legislativi in gennaio, mentre nella Legge di Bilancio vengono creati dei fondi per finanziarli.

I PUNTI PRINCIPALI:

PENSIONI
La rivalutazione delle pensioni all’inflazione resta parziale per gli assegni piu’ elevati. Il sistema di indicizzazione e’ su piu’ fasce di rivalutazioni:

del 100% fino a 3 volte del trattamento minimo Inps (510×3 = 1.530 euro lordi)
del 97% da 3 volte a 4 del minimo
del 77% da 4 volte a 5 del minimo
del 52% da 5 volte a 6 del minimo
del 47% da 6 volte a 8 del minimo
del 45% da 8 volte a 9 del minimo
del 40% da 9 volte in su del minimo

Contributo di solidarieta’ dal 15 al 40%, su 5 scaglioni, per le pensioni oltre 100.000 euro lordi per i prossimi 5 anni (contributo calcolato sulla parte di assegno superiore a 100.000 euro).

FAMIGLIA
-aumento del bonus nido da 1.000 a 1.500 euro
-aumento da 4 a 5 giorni del congedo per i nuovi papa’.
-l’assicurazione per le casalinghe contro gli infortuni domestici sale a 24 euro annui (fino a 67 anni). Passa dal 27 al 16% la percentuale di inabilita’ che da diritto al risarcimento dall’assicurazione.
-possibilita’ di estinguere i debiti con il fisco se vi e’ una grave e comprovata situazione di difficolta’ economica (su base familiare Isee fino a 20.000 euro). Il contenzioso con il fisco si puo’ estinguere senza sanzioni, pagando solo il capitale e gli interessi.

CASA
Proroga per il 2019 delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni, l’acquisto dei mobili e dei grandi elettrodomestici, la realizzazione e manutenzione straordinaria di giardini e gli interventi di risparmio energetico qualificato.

IMPRESE
-diminuzione delle tariffe Inail per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni con un abbattimento dei tassi medi per le imprese del 32,72%
-sconto di 9 punti percentuali dell’aliquota dell’imposta sul reddito delle societa’ (IRES) che reinvestono gli utili in beni strumentali e nuove assunzioni.
– deducibilita’ ai fini Ires e Irpef dell’Imu relativa agli immobili strumentali (del 40% dall’anno di imposta 2019)
-proroga per il 2019 e 2020 del bonus per alcune regioni del Sud per le assunzioni di giovani e disoccupati senior da almeno sei mesi (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna)

PARTITE IVA E PROFESSIONISTI
-dal 2019 imposta unica al 15% per i professionisti con ricavi fino a 65 mila euro. Eliminati i tetti per personale, beni strumentali e reddito da lavoro dipendente
-dal 2020 per gli imprenditori individuali, gli artisti e professionisti con ricavi e compensi fino a 100mila euro ci sara’ l’applicazione di un’imposta sostituitiva per le imposte sui redditi e l’Irap del 20 per cento.

AUTOVETTURE
-ecotassa da 1.100 euro fino a 2.500 euro per le vetture maggiormente inquinanti dal 1 marzo fino al 31/12/2021 calcolata in base alle emissioni di Co2.
-sconto del 50% della tassa automobilistica per le auto che hanno un’anzianita’ di immatricolazione compresa tra i 20 e i 30 anni.


Il Direttore Generale Rete Veneto Eccellenze