Il nuovo bando di regione Veneto per il reimpiego dei lavoratori a rischio di disoccupazione

I lavoratori occupati sospesi, percettori di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (Cigs) per crisi aziendale, per procedure concorsuali/cessazione attività, per riconversione aziendale, ristrutturazione e riorganizzazione, i lavoratori occupati con contratti di solidarietà, i lavoratori occupati e/o disoccupati purché coinvolti da procedure di licenziamento collettivo da parte di imprese in crisi sono i destinatari della DGR n. 604 del 12 maggio 2020 che  la Giunta regionale ha approvato per la presentazione di progetti per la realizzazione di percorsi di reimpiego a favore di lavoratori coinvolti da processi di crisi e a rischio di disoccupazione.

La Direttiva intende contrastare l’impatto delle crisi aziendali a seguito dell’evento Covid-19 , consentendo alle lavoratrici e ai lavoratori coinvolti, a rischio di disoccupazione, l’aggiornamento delle proprie competenze ed abilità professionali nonché la possibilità di un rapido reinserimento professionale, anche in prospettiva di auto-imprenditorialità. Gli strumenti saranno i percorsi personalizzati di orientamento, la formazione e la ricerca attiva del lavoro, e l’accompagnamento all’autoimprenditorialità.

L’azione si realizza nel quadro del Programma Operativo Regionale Fondo Sociale Europeo 2014-2020. Asse I Occupabilità, Obiettivo Tematico 8 “Promuovere l’occupazione e sostenere la mobilità dei lavoratori”. E prevede l’adozione di un approccio personalizzato e su misura, coerente rispetto alle esigenze specifiche dei destinatari, modulare e flessibile nell’articolazione delle azioni previste, che vuole mettere il lavoratore al centro di un percorso orientato al reinserimento lavorativo, puntando su concrete attività di rafforzamento del capitale umano, miranti al raggiungimento di obiettivi specifici e personalizzati.

La direttiva prevede due tipologie di percorso:

1) Reimpiego in lavoro subordinato. Possono essere erogati in questa azione:

– servizi di accoglienza e orientamento,

– servizi formativi, ricomprendendo anche il tirocinio, quale strumento esperienziale che permette ai destinatari di conoscere e di sperimentare in modo concreto la realtà lavorativa attraverso un’esperienza pratica,

– servizi di ricerca attiva del lavoro.

Nell’ambito di questo percorso possono essere previsti incentivi all’assunzione per le eventuali imprese che, nel corso del progetto, assumano, a tempo determinato o indeterminato, uno o più destinatari.

2) Reimpiego in lavoro autonomo. Possono essere erogati in questa azione:

– servizi di accoglienza e orientamento, per un sostegno al cambiamento dallo status di dipendente allo status di imprenditore

– servizi formativi, ricomprendendo anche azioni di consulenza (coaching/counselling),

– servizi di accompagnamento all’avvio di impresa.

Per maggiori info: https://www.regione.veneto.it/web/lavoro/2020/604-outplacement

Giusy Locati