VENETO: contributi per investimenti innovativi nel settore ricettivo turistico.
NUOVO BANDO: si tratta di un bando di selezione dei beneficiari, rivolto alle imprese di montagna che adottano percorsi di ammodernamento, innovazione e miglioramento delle strutture ricettive.
RISORSE: la dotazione finanziaria complessiva è € 6.000.000,00.
BENEFICIARI: PMI, indipendentemente dalla loro forma giuridica, che: a) sono regolarmente iscritte nel registro delle imprese o al R.E.A. e attive; aventi sede legale in altro Stato comunitario in possesso di analoghi requisiti; b) gestiscono e/o sono proprietarie di strutture ricettive attive, la cui sede operativa, nella quale realizzare il progetto, rientra negli ambiti territoriali individuati all’articolo 3 del bando.
INTERVENTI AMMISSIBILI: interventi sulle strutture ricettive volti a favorire l’innovazione e la differenziazione dell’offerta e dei prodotti turistici dell’impresa stessa e/o della destinazione turistica in cui opera la struttura ricettiva.
CONTRIBUTO IN DE MINIMIS: Sono ammissibili gli interventi con importi complessivi di spesa ammissibile non inferiori a € 100.000,00 e fino ad un massimo di € 500.000,00. 
L’intensità massima dell’aiuto previsto, nella forma di contributo in conto capitale, è del 40% della spesa ammissibile per la realizzazione del progetto fermo restando l’aiuto massimo di € 200.000,00.
CONTRIBUTO IN REGIME COMPATIBILE CON IL MERCATO INTERNO: Sono ammissibili interventi con importi complessivi di spesa ammissibile non inferiori a € 200.000,00 e fino ad un massimo di € 2.000.000,00.
Per le micro e piccole imprese l’intensità massima dell’aiuto previsto, nella forma di contributo in conto capitale, è del 20% della spesa ammissibile per la realizzazione del progetto.
Per le medie imprese l’intensità massima dell’aiuto previsto, nella forma di contributo in conto capitale, è del 10% della spesa ammissibile per la realizzazione del progetto.
DOMANDA: dal 31 luglio 2018 e fino al 30 novembre 2018. 

POR FESR 2014-2020 del Veneto – ASSE 3 “Competitività dei sistemi produttivi”

  • Azione 3.3.4 “Sostegno alla competitività delle imprese nelle destinazioni turistiche, attraverso interventi di qualificazione dell’offerta e innovazione di prodotto/servizio, strategica ed organizzativa”
  • Sub-azione C “Investimenti innovativi nel settore ricettivo turistico”

FINALITÀ

Il bando è finalizzato a promuovere e sostenere investimenti nel sistema ricettivo turistico che favoriscano l’innovazione e la differenziazione dell’offerta e dei prodotti turistici dell’impresa stessa e/o della destinazione turistica in cui opera la struttura ricettiva, in modo da consentire nel complesso la rigenerazione e il riposizionamento dell’impresa, inoltre, concorre a realizzare gli obiettivi della strategia EUSALP1.

La Regione intende pertanto:

  • assicurare una continuità nel processo di ammodernamento in ottica di sviluppo turistico sostenibile e favorire l’introduzione dell’innovazione nelle imprese, con particolare riguardo alla produzione di nuovi servizi al turista, la cui introduzione in un numero consistente di PMI della destinazione può riposizionare le imprese e determinare l’incremento dei flussi turistici nella destinazione;
  • promuovere un’efficiente organizzazione dell’offerta attraverso il potenziamento dell’integrazione tra i diversi segmenti della ricettività turistica, nell’ambito del miglioramento dell’accoglienza della destinazione considerata;
  • migliorare i livelli di servizi al cliente e l’efficienza delle strutture ricettive anche in ordine alla sostenibilità economica ed ambientale delle imprese,
  • incrementare le attività economiche connesse al settore del turismo nelle aree di montagna del territorio regionale.

DOTAZIONE FINANZIARIA

La dotazione finanziaria complessiva del presente bando è pari a € 6.000.000,00.

LOCALIZZAZIONE

La sede operativa della struttura ricettiva ove viene realizzato l’investimento oggetto del sostegno deve essere localizzata esclusivamente nell’ambito territoriale dei comuni della Regione del Veneto che presentano congiuntamente le seguenti condizioni:

  • a) essere comuni di montagna ai sensi della legge regionale 8 agosto 2014, n. 25, e quindi ricompresi nell’elenco di cui all’allegato A) della stessa. 
  • b) essere aderenti ad una Organizzazione di Gestione della Destinazione (OGD) riconosciuta in conformità alla L.R. n. 11/2013 e successiva delibera di D.G.R. n. 2286/2013.

BENEFICIARI

Possono presentare domanda di sostegno le micro, piccole e medie imprese (PMI), indipendentemente dalla loro forma giuridica, che:

  • a) sono regolarmente iscritte nel registro delle imprese o al R.E.A. e attive presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, competente per territorio; e imprese aventi sede legale in altro Stato comunitario devono essere in possesso di analoghi requisiti in conformità alla legislazione ivi vigente;
  • b) gestiscono e/o sono proprietarie di strutture ricettive attive, la cui sede operativa, nella quale realizzare il progetto, rientra negli ambiti territoriali individuati all’articolo 3 del bando;
  • c) sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non sono in stato di liquidazione o di fallimento e non essere soggetta a procedure di fallimento o di concordato preventivo;
  • d) presentano una situazione di regolarità contributiva previdenziale e assistenziale;
  • e) si trovano in posizione regolare rispetto alla normativa antimafia qualora richiedano un contributo superiore a 150.000,00 euro;
  • f) non presentano le caratteristiche di impresa in difficoltà così come definite dall’articolo 2, punto 18, del Regolamento (UE) n. 651 del 17 giugno 2014;
  • g) rispettare il criterio generale per la concessione di sovvenzioni, contributi, vantaggi economici comunque denominati e le disposizioni attuative previste della legge regionale 11 maggio 2018, n. 16 (per approfondimenti si rinvia all’articolo 10, comma 17 del presente bando).

INTERVENTI AMMISSIBILI

Sono ammissibili al sostegno le seguenti tipologie di operazione:

  • Interventi sulle strutture ricettive volti a favorire l’innovazione e la differenziazione dell’offerta e dei prodotti turistici dell’impresa stessa e/o della destinazione turistica in cui opera la struttura ricettiva.
  • In tal senso potranno essere considerati ammissibili interventi che nel loro complesso consentano la
    rigenerazione e il riposizionamento dell’impresa. Tali investimenti saranno finalizzati a innovare e
    differenziare l’attuale tipologia di offerta, favorendo lo sviluppo di nuovi prodotti turistici e/o la
    differenziazione dei prodotti attuali, l’allungamento della tradizionale “stagione turistica”,
    valorizzando specifiche risorse locali, riposizionando le imprese e le destinazioni per intercettare
    nuove tipologie e flussi di turisti e rispondere così alle aspettative del mercato e alle nuove famiglie
    motivazionali della domanda turistica. Sono ammissibili iniziative, opere e investimenti realizzati
    nelle strutture ricettive per fornire ai turisti, a pagamento, alloggio temporaneo non residenziale e
    altri servizi durante il soggiorno del cliente.

RIENTRANO TRA GLI INTERVENTI AMMISSIBILI, A PURO TITOLO DI ESEMPIO:

  • interventi di ampliamento, ristrutturazione, manutenzione, riconversione e innovazione delle
    strutture ricettive esistenti, coerenti con le finalità del bando e con le tipologie di intervento sopra
    descritte;
  • interventi riguardanti impianti e strumenti tecnologici connessi all’attività d’impresa e finalizzati
    all’innovazione dei processi organizzativi e dei servizi per gli ospiti, ivi comprese le dotazioni
    informatiche hardware e software anche per il sito web e i sistemi di prenotazione elettronica;
  • interventi di innovazione digitale quali l’introduzione di strumenti di domotica sia nella gestione
    della struttura ricettiva da parte dell’impresa, sia usufruibili dal turista mediante l’utilizzo di
    strumenti di comunicazione in mobilità;
  • interventi di qualificazione dei requisiti di servizio, di dotazione, ivi compresa l’attività di
    ristorazione adeguata alla capacità ricettiva;
  • interventi di riduzione dell’impatto ambientale e/o del consumo di risorse (energia/acqua) della
    struttura;
  • interventi finalizzati alla crescita dimensionale delle imprese stesse, accorpamento di attività tra
    soggetti imprenditoriali, sviluppo di sinergie tra imprese del turismo e altre attività economiche;
  • investimenti in ottica di turismo sostenibile;
  • realizzazione di aree benessere, piscine, sala congressi, wellness, ecc. complementari alle
    strutture ammissibili;
  • interventi per migliorare l’accessibilità della struttura alle persone con disabilità.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese direttamente imputate al progetto, coerenti con l’attività dell’impresa, e con le finalità del bando, sostenute e pagate dal soggetto beneficiario.

Nello specifico, sono ammissibili i costi di investimenti materiali e immateriali 6 rientranti fra le seguenti tipologie:

  • a) opere edili/murarie e di impiantistica,
  • b) strumenti tecnologici, comprese le dotazioni informatiche hardware e software;
  • c) progettazione, collaudo e direzioni lavori;
  • d) attrezzature, macchinari e arredi funzionali al progetto e ai prodotti turistici ad esso connessi;
  • e) spese connesse all’ottenimento della/delle certificazioni di qualità, di sicurezza, ambientali o energetica7;
  • f) spese relative alla fidejussione bancaria, nel caso di erogazione del sostegno tramite anticipo,
  • spese per la fidejussione di cui all’articolo 13, fornite da una banca, da una società di assicurazione o da Consorzi di garanzia collettiva dei fidi (Confidi), purché questi ultimi siano iscritti all’Albo ed Elenco di Vigilanza Intermediari Finanziari, art. 107 TUB;
  • g) diritti di brevetto, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale.

Sono altresì ammissibili al sostegno esclusivamente le spese relative all’acquisto di beni ammortizzabili.

SPESE NON AMMISSIBILI

Non sono ammissibili, a puro titolo esemplificativo, le seguenti spese:

  1. spese per acquisto di immobili e terreni;
    2. emesse da soggetti sprovvisti di Partita I.V.A.;
    3. per i contributi di costruzione;
    4. per interessi debitori ed altri oneri finanziari;
    5. spese negoziali o oneri notarili e quelle relative ad imposte, tasse, oneri previdenziali ed assistenziali;
    6. relative a scorte e per gli aggi (oneri esattoriali o di riscossione);
    7. per le perdite su cambio di valuta o relative ad ammende, penali e controversie legali;
    8. spese di pubblicità;
    9. spese relative all’I.V.A.;
    10. relative ai beni acquisiti con il sistema della locazione finanziaria, del leasing e del leaseback;
    11. per materiale di consumo e beni assimilabili9;
    12. di funzionamento per la gestione dell’attività (canoni, locazioni e fitti, energia, assicurazione, spese telefoniche, prestazioni professionali amministrativo-contabili, cassetta pronto soccorso, rifiuti apparecchi elettrici ed elettronici RaEE, etc.);

CONTRIBUTO

L’impresa richiedente il sostegno dovrà scegliere il regime di aiuto per l’erogazione del sostegno:

  • a) regime di aiuti ai sensi e nei limiti del Regolamento (UE) “de minimis” n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013.
  • b) regime di aiuti compatibili con il mercato interno ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014, articolo 17 “Aiuti agli investimenti a favore delle PMI”.

Il regime di aiuto selezionato non potrà esser modificato.

SCELTA DA PARTE DELL’IMPRESA DEL REGIME DI AIUTI DE MINIMIS

In questo caso le agevolazioni di cui al presente bando sono concesse ai sensi e nei limiti del Regolamento “de minimis” n. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013.

L’agevolazione è subordinata, in particolare, al rispetto dei massimali previsti dal precitato Regolamento europeo, ai sensi del quale le agevolazioni possono avere un importo massimo complessivo di € 200.000,00 (duecentomila/00) nell’arco di tre esercizi finanziari.

Il periodo di tre anni va considerato tenendo conto dell’importo complessivo degli aiuti “de minimis” concessi nell’esercizio finanziario in questione e nei due esercizi finanziari precedenti.

  • Sono ammissibili gli interventi con importi complessivi di spesa ammissibile non inferiori a € 100.000,00 e fino ad un massimo di € 500.000,00.
  • L’intensità massima dell’aiuto previsto, nella forma di contributo in conto capitale, è del 40% della spesa ammissibile per la realizzazione del progetto fermo restando l’aiuto massimo di € 200.000,00.

SCELTA DA PARTE DELL’IMPRESA RICHIEDENTE DEL REGIME DI AIUTI COMPATIBILI CON IL MERCATO INTERNO

In tal caso le agevolazioni del presente bando sono concesse ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014 della Commissione Europea del 17 giugno 2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato (GU L 187 del 26 giugno 2014, pagine 1 – 78).

Il Regolamento stabilisce che gli aiuti agli investimenti a favore delle PMI sono compatibili con il mercato interno ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 3 del trattato, purché soddisfino le condizioni di cui all’articolo 17 e al capo primo del medesimo Regolamento.

  • Sono ammissibili interventi con importi complessivi di spesa ammissibile non inferiori a € 200.000,00 e fino ad un massimo di € 2.000.000,00.
  • Per le micro e piccole imprese l’intensità massima dell’aiuto previsto, nella forma di contributo in conto capitale, è del 20% della spesa ammissibile per la realizzazione del progetto.
  • Per le medie imprese l’intensità massima dell’aiuto previsto, nella forma di contributo in conto capitale, è del 10% della spesa ammissibile per la realizzazione del progetto.

DOMANDA

La domanda di partecipazione al bando deve essere compilata e presentata esclusivamente per via telematica, gli sportelli Casartigiani Padova e Polesine sono a Vostra disposizione.

L’apertura dei termini per la compilazione e la presentazione della domanda di sostegno è prevista:

  • a partire dal 31 luglio 2018
  • e fino al 30 novembre 2018, alle ore 17:00:00.

Maurizio Ebano